
Corellon Larethian
Divinità Maggiore — elfico

Arma Preferita: Spada Lunga
Domini:
Creatore degli Elfi, Primo dei Seldarine, Coronal di Arvandor
Simbolo: Luna crescente
Piano di residenza: Arvandor
Allineamento: Caotico buono
Area di influenza: Magia, musica, arti, artigianato, guerra, la razza elfica (specialmente elfi del sole), poesia, bardi, guerrieri
Seguaci: Arcieri arcani, artigiani, artisti, bardi, guerrieri, capi buoni, ranger, poeti, stregoni, combattenti, maghi
Allineamento dei chierici: CB, CN, NB
Domini: Bene, Caos, Elfi, Guerra, Magia, Protezione
Arma preferita: "Sahandrian" (spada lunga)
Corellon Larethian è il capo del pantheon elfico e si narra che la razza elfica sia nata dal suo sangue durante una delle molte battaglie combattute contro Gruumsh del pantheon orchesco. È la rappresentazione fisica di tutti i più alti ideali elfici, essendo una potente divinità guerriera quando si rende necessario (la sua spada lunga Sahandrian è stata forgiata da una stella) e proteggendo i suoi prescelti con le mani attente come quelle di un artigiano.
La chiesa di Corellon enfatizza il suo ruolo di protettore e artigiano piuttosto che quello di signore degli elfi. Il compito dei chierici è di fare da sentinelle ai confini dei reami elfici, sorvegliare le comunità, aiutare a costruire gli insediamenti e creare bellissimi oggetti da utilizzare all'interno della comunità e da commerciare con l'esterno. È raro trovare uno dei suoi chierici a capo di qualcosa, sebbene spesso fungano da intermediari nelle dispute tra le razze silvane e assistano i governi elfici in modo da assicurare loro un funzionamento scorrevole.
I suoi chierici pregano di notte, di preferenza quando la luna ha raggiunto il culmine nel cielo. Vi sono molte festività a lui legate, sebbene la maggior parte sia legata agli avvenimenti astronomici e quindi si ripetano ciclicamente. Una cerimonia da celebrarsi tutti i mesi è Lateuquor, la Comunione Forestale della Luna Crescente, che ricorre la notte in cui la luna diviene crescente. Questa festa si svolge con danze, musica, canzoni e offerte di bellissimi gioielli. I suoi chierici in genere diventano multiclasse come arcieri arcani, guerrieri o maghi.
Storia/relazioni: Corellon ha creato la razza elfica ed è il signore delle divinità elfiche non malvagie che sono note collettivamente con il nome di Seldarine ("la compagnia di fratelli e sorelle del bosco"). I Seldarine lo rispettano e gli rendono omaggio. Corellon ha rapporti pacifici con i capi delle divinità naniche, gnomesche e halfling come pure con le divinità della natura e le divinità buone del pantheon Faerûniano. Corellon considera Lolth (che una volta era la sua consorte) e Vhaeraun come nemici, poiché dovette scacciarli dai Seldarine quando attaccarono la loro stessa gente. Tra i suoi nemici vi sono Bane, Cyric, Talos, Malar e le divinità degli orchi e dei goblinoidi.
Dogma: Gli elfi sono scultori e guardiani degli infiniti misteri della magia. Lascia uscire La bellezza che c'è in te e lascia che il tuo spirito vaghi libero. Cerca nuove esperienze e nuovi mondi. Guardati da coloro che distruggono ciò che non possono loro stessi creare. Entra in comunione con il mondo naturale e mistico. Sii sempre vigile affinché non torni l'oscurità bandita e sii forte nel tuo cuore contro la corruzione della Regina Ragno.
Simbolo: Luna crescente
Piano di residenza: Arvandor
Allineamento: Caotico buono
Area di influenza: Magia, musica, arti, artigianato, guerra, la razza elfica (specialmente elfi del sole), poesia, bardi, guerrieri
Seguaci: Arcieri arcani, artigiani, artisti, bardi, guerrieri, capi buoni, ranger, poeti, stregoni, combattenti, maghi
Allineamento dei chierici: CB, CN, NB
Domini: Bene, Caos, Elfi, Guerra, Magia, Protezione
Arma preferita: "Sahandrian" (spada lunga)
Corellon Larethian è il capo del pantheon elfico e si narra che la razza elfica sia nata dal suo sangue durante una delle molte battaglie combattute contro Gruumsh del pantheon orchesco. È la rappresentazione fisica di tutti i più alti ideali elfici, essendo una potente divinità guerriera quando si rende necessario (la sua spada lunga Sahandrian è stata forgiata da una stella) e proteggendo i suoi prescelti con le mani attente come quelle di un artigiano.
La chiesa di Corellon enfatizza il suo ruolo di protettore e artigiano piuttosto che quello di signore degli elfi. Il compito dei chierici è di fare da sentinelle ai confini dei reami elfici, sorvegliare le comunità, aiutare a costruire gli insediamenti e creare bellissimi oggetti da utilizzare all'interno della comunità e da commerciare con l'esterno. È raro trovare uno dei suoi chierici a capo di qualcosa, sebbene spesso fungano da intermediari nelle dispute tra le razze silvane e assistano i governi elfici in modo da assicurare loro un funzionamento scorrevole.
I suoi chierici pregano di notte, di preferenza quando la luna ha raggiunto il culmine nel cielo. Vi sono molte festività a lui legate, sebbene la maggior parte sia legata agli avvenimenti astronomici e quindi si ripetano ciclicamente. Una cerimonia da celebrarsi tutti i mesi è Lateuquor, la Comunione Forestale della Luna Crescente, che ricorre la notte in cui la luna diviene crescente. Questa festa si svolge con danze, musica, canzoni e offerte di bellissimi gioielli. I suoi chierici in genere diventano multiclasse come arcieri arcani, guerrieri o maghi.
Storia/relazioni: Corellon ha creato la razza elfica ed è il signore delle divinità elfiche non malvagie che sono note collettivamente con il nome di Seldarine ("la compagnia di fratelli e sorelle del bosco"). I Seldarine lo rispettano e gli rendono omaggio. Corellon ha rapporti pacifici con i capi delle divinità naniche, gnomesche e halfling come pure con le divinità della natura e le divinità buone del pantheon Faerûniano. Corellon considera Lolth (che una volta era la sua consorte) e Vhaeraun come nemici, poiché dovette scacciarli dai Seldarine quando attaccarono la loro stessa gente. Tra i suoi nemici vi sono Bane, Cyric, Talos, Malar e le divinità degli orchi e dei goblinoidi.
Dogma: Gli elfi sono scultori e guardiani degli infiniti misteri della magia. Lascia uscire La bellezza che c'è in te e lascia che il tuo spirito vaghi libero. Cerca nuove esperienze e nuovi mondi. Guardati da coloro che distruggono ciò che non possono loro stessi creare. Entra in comunione con il mondo naturale e mistico. Sii sempre vigile affinché non torni l'oscurità bandita e sii forte nel tuo cuore contro la corruzione della Regina Ragno.