
Erevan Ilesere
Divinità Intermedia — elfico

Arma Preferita: Spada Corta
Il Camaleonte, il Verde Mutaforma, il Giullare Fatato
Simbolo: Una stella che esplode con i raggi asimmetrici
Piano di residenza: Arvandor
Allineamento: Caotico neutrale
Area di influenza: Malizia, cambiamento, ladri
Seguaci: Bardi, elfi, crapuloni, ladri, stregoni, ingannatori
Allineamento dei chierici: CM, CB, CN
Domini: Caos, Elfi, Fortuna, Inganno
Arma preferita: "Colpo Veloce" (spada corta)
Erevan Ilesere è una divinità incostante e del tutto imprevedibile che è in grado di mutare a piacimento il suo aspetto. È una delle divinità che amano di più il divertimento nel Multiverso e sembra che sia del tutto incapace di restare ferma o di concentrarsi su un singolo compito per troppo tempo di seguito. Erevan gradisce procurare guai giusto per il gusto di farlo, ma raramente i suoi scherzetti sono in grado di dare aiuto o di causare la morte. Comunque, Erevan è in grado di diventare molto pericoloso qualora le razze elfiche o silvane siano minacciate, schierandosi sempre dalla parte del più debole.
La chiesa di Erevan non ha alcun tipo di gerarchia poiché la venerazione non è consentita due volte nello stesso posto e nessun chierico si deve occupare di fare da coordinatore per il clero. I chierici di Erevan sono selvaggi, maliziosi, indipendenti e del tutto imprevedibili come dimostrano i loro scherzi. Si oppongono a passioni permanenti di qualunque tipo e si deliziano nello sconvolgere il dominio della legge, i personaggi potenti e, in generale, nel creare confusione. Non devono seguire sostanzialmente alcun tipo di obbligo religioso e i loro insegnamenti sono professati ai fedeli soprattutto con gli esempi e con l'insegnamento delle tipiche abilità da ladro.
I chierici di Erevan pregano per i loro incantesimi a mezzanotte, quando l'oscurità copre le loro malefatte. I seguaci di Erevan si radunano mensilmente per una Baldoria Notturna che si tiene in una radura boschiva alla luce della luna piena. L'esatta locazione di ogni Baldoria Notturna è un segreto che viene trasmesso di bocca in bocca dai fedeli nei giorni appena anteriori alla festività. Chiunque ci capiti in mezzo senza sapere nulla della festa è il benvenuto a prendervi parte. I seguaci di Erevan sono spesso raggiunti nei loro festeggiamenti da altre creature altrettanto frivole come gli spiritelli. Ogni Baldoria Notturna include il sacrificio di splendidi oggetti (la maggior parte "presa in prestito"), danze, bevute, racconti e infiniti giochi e scherzetti. Molti cherici diventano multiclasse come ladri o stregoni. In genere preferiscono scacciare non morti piuttosto che intimorirli.
Storia/relazioni: Nonostante la sua natura incostante, Erevan è devoto ai Seldarine fino alla morte. Fa parte di un gruppo informale di combinaguai (tra cui Brandobaris, Garl Glittergold e Tymora) che spesso sfidano l'ira di divinità più seriose come Helm. Erevan ha un compagno di gozzoviglie, Aasterinian, un aspetto della divinità draconica Hlal. Erevan e Aasterinian non si separano mai e le loro avventure leggendarie sono fonte di ispirazione per i giovani elfi che sognano di emulare le incredibili gesta del mitico duo. Tra i loro alleati vi sono Baravar Cloakshadow, Dugmaren Brightmantle, Milil e Shaundakul. Erevan ha anche dispute di lunga data con altre divinità dei ladri, tra cui Beshaba e Mask, sia per la loro crudeltà che per la loro cupidigia, che offendono la sua natura prona alla spensieratezza. Si oppone al pantheon drow (esclusa Eilistraee). I suoi scherzetti hanno provocato l'ira di Bane, Loviatar e altri esseri malvagi privi del senso di umorismo.
Dogma: Cambiamento ed eccitazione sono il pepe della vita. Vivi sempre all'estremo, slegato dalle convenzioni sociali in uno spirito di continuo rinnovamento di te stesso. Colpisci sempre l'ipocrisia, la bigotteria e la presunzione che pervade tutte le società ben ordinate con scherzetti maliziosi che divertano e illuminino.
Simbolo: Una stella che esplode con i raggi asimmetrici
Piano di residenza: Arvandor
Allineamento: Caotico neutrale
Area di influenza: Malizia, cambiamento, ladri
Seguaci: Bardi, elfi, crapuloni, ladri, stregoni, ingannatori
Allineamento dei chierici: CM, CB, CN
Domini: Caos, Elfi, Fortuna, Inganno
Arma preferita: "Colpo Veloce" (spada corta)
Erevan Ilesere è una divinità incostante e del tutto imprevedibile che è in grado di mutare a piacimento il suo aspetto. È una delle divinità che amano di più il divertimento nel Multiverso e sembra che sia del tutto incapace di restare ferma o di concentrarsi su un singolo compito per troppo tempo di seguito. Erevan gradisce procurare guai giusto per il gusto di farlo, ma raramente i suoi scherzetti sono in grado di dare aiuto o di causare la morte. Comunque, Erevan è in grado di diventare molto pericoloso qualora le razze elfiche o silvane siano minacciate, schierandosi sempre dalla parte del più debole.
La chiesa di Erevan non ha alcun tipo di gerarchia poiché la venerazione non è consentita due volte nello stesso posto e nessun chierico si deve occupare di fare da coordinatore per il clero. I chierici di Erevan sono selvaggi, maliziosi, indipendenti e del tutto imprevedibili come dimostrano i loro scherzi. Si oppongono a passioni permanenti di qualunque tipo e si deliziano nello sconvolgere il dominio della legge, i personaggi potenti e, in generale, nel creare confusione. Non devono seguire sostanzialmente alcun tipo di obbligo religioso e i loro insegnamenti sono professati ai fedeli soprattutto con gli esempi e con l'insegnamento delle tipiche abilità da ladro.
I chierici di Erevan pregano per i loro incantesimi a mezzanotte, quando l'oscurità copre le loro malefatte. I seguaci di Erevan si radunano mensilmente per una Baldoria Notturna che si tiene in una radura boschiva alla luce della luna piena. L'esatta locazione di ogni Baldoria Notturna è un segreto che viene trasmesso di bocca in bocca dai fedeli nei giorni appena anteriori alla festività. Chiunque ci capiti in mezzo senza sapere nulla della festa è il benvenuto a prendervi parte. I seguaci di Erevan sono spesso raggiunti nei loro festeggiamenti da altre creature altrettanto frivole come gli spiritelli. Ogni Baldoria Notturna include il sacrificio di splendidi oggetti (la maggior parte "presa in prestito"), danze, bevute, racconti e infiniti giochi e scherzetti. Molti cherici diventano multiclasse come ladri o stregoni. In genere preferiscono scacciare non morti piuttosto che intimorirli.
Storia/relazioni: Nonostante la sua natura incostante, Erevan è devoto ai Seldarine fino alla morte. Fa parte di un gruppo informale di combinaguai (tra cui Brandobaris, Garl Glittergold e Tymora) che spesso sfidano l'ira di divinità più seriose come Helm. Erevan ha un compagno di gozzoviglie, Aasterinian, un aspetto della divinità draconica Hlal. Erevan e Aasterinian non si separano mai e le loro avventure leggendarie sono fonte di ispirazione per i giovani elfi che sognano di emulare le incredibili gesta del mitico duo. Tra i loro alleati vi sono Baravar Cloakshadow, Dugmaren Brightmantle, Milil e Shaundakul. Erevan ha anche dispute di lunga data con altre divinità dei ladri, tra cui Beshaba e Mask, sia per la loro crudeltà che per la loro cupidigia, che offendono la sua natura prona alla spensieratezza. Si oppone al pantheon drow (esclusa Eilistraee). I suoi scherzetti hanno provocato l'ira di Bane, Loviatar e altri esseri malvagi privi del senso di umorismo.
Dogma: Cambiamento ed eccitazione sono il pepe della vita. Vivi sempre all'estremo, slegato dalle convenzioni sociali in uno spirito di continuo rinnovamento di te stesso. Colpisci sempre l'ipocrisia, la bigotteria e la presunzione che pervade tutte le società ben ordinate con scherzetti maliziosi che divertano e illuminino.