
Eldath
Divinità Minore — faeruniano

Arma Preferita: Rete
Domini:
Dea delle Acque Gorgoglianti, Madre Guardiana delle Fronde, la Dea Verde
Simbolo: Una cascata che finisce in uno specchio d'acqua ferma
Piano di residenza: Casa della Natura
Allineamento: Neutrale buono
Area di influenza: Luoghi tranquilli, sorgenti, polle d'acqua, pace, cascate
Seguaci: Druidi, pacifisti, ranger
Allineamento dei chierici: CB, CN, NB
Domini: Acqua, Bene, Famiglia, Protezione, Vegetale
Arma preferita: Rete (una rete o una rete che fa danni come un colpo senz'armi)
Eldath è la guardiana dei piccoli boschi e la sua presenza si sente ovunque ci sia pace. È una pacifista che evita qualsiasi azione ostile, anche quando è minacciata. Sebbene sia timida, tranquilla ed enigmatica, Eldath possiede una grande personalità e una risolutezza non subito apparenti, ma che non possono essere spezzate. Affronta le sfide ritirandosi strategicamente, un tipo di azione che nel contempo fa sì che i nemici si ritrovino in una situazione di sovraesposizione mentre i loro rinforzi si sono ormai convertiti al campo della dea. Di recente ha subito parecchi attacchi da parte di Malar e dei suoi seguaci, con il Popolo del Sangue Nero che ha distrutto parecchie delle sue polle sacre.
I chierici di Eldath sono organizzati in una semplice gerarchia nell'ambito della quale circa una dozzina di chierici devono rendere conto ad un chierico anziano, che a sua volta risponde ad un grande chierico responsabile per un regno o per una grande area. La maggior parte di essi vive in comunità forestali con luoghi sacri di venerazione all'aria aperta, e trascorre la propria esistenza occupandosi di aree ancora intatte affinché non vadano in rovina, ma anzi fioriscano alla faccia degli umani e di altri flagelli similari. Raramente ricorrono a qualsiasi tipo di confronto aperto, preferendo al contrario lavorare dietro le quinte. Pochi chierici di Eldath vivono in grandi insediamenti, ma molti risiedono in piccole case vicino a ruscelli nei pressi di grandi centri. Tutti i chierici di Eldath imparano a nuotare e spesso insegnano questa abilità ai non credenti in cambio di un po' di cibo o di denaro. Molti acquisiscono il talento Mescere Pozioni.
I chierici e i druidi di Eldath pregano per i loro incantesimi una volta al giorno dopo aver scelto personalmente il momento adatto a seguito di una profonda riflessione. L'unica festività che si basa sul calendario della chiesa è il Verdeggiante, un raduno e una celebrazione che si tiene a Pratoverde. È preceduto dalla Prima Corrente, una festa che si tiene in momenti dell'anno diversi quando le acque si liberano dal ghiaccio e cominciano a scorrere alla fine dell'inverno. Il Canto della Celerità viene recitato durante l'inaugurazione di nuovi templi all'aria aperta o di santuari dedicati alla dea, quando l'acqua viene benedetta e potenziata con magia guaritrice per alcuni giorni. Molti chierici e druidi diventano multiclasse come ranger.
Storia/relazioni: Eldath è una divinità serena ed enigmatica che raramente viene menzionata nelle pagine di storia Faerûniana. Serve Silvanus insieme a Mielikki, sebbene si faccia intimidire dalla rigidità di Padre Quercia. Mielikki e Eldath si considerano sorelle. Ha anche legami molto forti con Chauntea, Selûne e Lathander poiché hanno interessi comuni. Sebbene Eldath si opponga a tutto ciò che invece sostiene Tempus, non lo considera un nemico personale. Egli, a sua volta, la considera un po' ingenua ma rispetta le sue convinzioni, generalmente ignorandole.
Dogma: La pace viene solo da dentro di noi e non può essere insegnata o imposta. Cerca l'immobilità e quindi trova la pace. Pianta alberi e qualsiasi cosa che procrei foglie verdi e curati di loro quando ne hanno bisogno, qualsiasi momento esso sia. Nutri e aiuta, non restringere o punire. Usa la violenza solo per difenderti e non uccidere alcuna creatura della foresta tranne che per prevenire la loro autodistruzione o la distruzione di qualche altro membro della sua specie. Giura di non prendere delle posizioni troppo rigide a meno che non ce ne sia assolutamente bisogno. Condividi con tutti gli esseri viventi le cose buone che crescono nell'acqua o che giungono dalle acque che scorrono, in modo che tutti possano conoscere e cantare le lodi di Eldath.
Simbolo: Una cascata che finisce in uno specchio d'acqua ferma
Piano di residenza: Casa della Natura
Allineamento: Neutrale buono
Area di influenza: Luoghi tranquilli, sorgenti, polle d'acqua, pace, cascate
Seguaci: Druidi, pacifisti, ranger
Allineamento dei chierici: CB, CN, NB
Domini: Acqua, Bene, Famiglia, Protezione, Vegetale
Arma preferita: Rete (una rete o una rete che fa danni come un colpo senz'armi)
Eldath è la guardiana dei piccoli boschi e la sua presenza si sente ovunque ci sia pace. È una pacifista che evita qualsiasi azione ostile, anche quando è minacciata. Sebbene sia timida, tranquilla ed enigmatica, Eldath possiede una grande personalità e una risolutezza non subito apparenti, ma che non possono essere spezzate. Affronta le sfide ritirandosi strategicamente, un tipo di azione che nel contempo fa sì che i nemici si ritrovino in una situazione di sovraesposizione mentre i loro rinforzi si sono ormai convertiti al campo della dea. Di recente ha subito parecchi attacchi da parte di Malar e dei suoi seguaci, con il Popolo del Sangue Nero che ha distrutto parecchie delle sue polle sacre.
I chierici di Eldath sono organizzati in una semplice gerarchia nell'ambito della quale circa una dozzina di chierici devono rendere conto ad un chierico anziano, che a sua volta risponde ad un grande chierico responsabile per un regno o per una grande area. La maggior parte di essi vive in comunità forestali con luoghi sacri di venerazione all'aria aperta, e trascorre la propria esistenza occupandosi di aree ancora intatte affinché non vadano in rovina, ma anzi fioriscano alla faccia degli umani e di altri flagelli similari. Raramente ricorrono a qualsiasi tipo di confronto aperto, preferendo al contrario lavorare dietro le quinte. Pochi chierici di Eldath vivono in grandi insediamenti, ma molti risiedono in piccole case vicino a ruscelli nei pressi di grandi centri. Tutti i chierici di Eldath imparano a nuotare e spesso insegnano questa abilità ai non credenti in cambio di un po' di cibo o di denaro. Molti acquisiscono il talento Mescere Pozioni.
I chierici e i druidi di Eldath pregano per i loro incantesimi una volta al giorno dopo aver scelto personalmente il momento adatto a seguito di una profonda riflessione. L'unica festività che si basa sul calendario della chiesa è il Verdeggiante, un raduno e una celebrazione che si tiene a Pratoverde. È preceduto dalla Prima Corrente, una festa che si tiene in momenti dell'anno diversi quando le acque si liberano dal ghiaccio e cominciano a scorrere alla fine dell'inverno. Il Canto della Celerità viene recitato durante l'inaugurazione di nuovi templi all'aria aperta o di santuari dedicati alla dea, quando l'acqua viene benedetta e potenziata con magia guaritrice per alcuni giorni. Molti chierici e druidi diventano multiclasse come ranger.
Storia/relazioni: Eldath è una divinità serena ed enigmatica che raramente viene menzionata nelle pagine di storia Faerûniana. Serve Silvanus insieme a Mielikki, sebbene si faccia intimidire dalla rigidità di Padre Quercia. Mielikki e Eldath si considerano sorelle. Ha anche legami molto forti con Chauntea, Selûne e Lathander poiché hanno interessi comuni. Sebbene Eldath si opponga a tutto ciò che invece sostiene Tempus, non lo considera un nemico personale. Egli, a sua volta, la considera un po' ingenua ma rispetta le sue convinzioni, generalmente ignorandole.
Dogma: La pace viene solo da dentro di noi e non può essere insegnata o imposta. Cerca l'immobilità e quindi trova la pace. Pianta alberi e qualsiasi cosa che procrei foglie verdi e curati di loro quando ne hanno bisogno, qualsiasi momento esso sia. Nutri e aiuta, non restringere o punire. Usa la violenza solo per difenderti e non uccidere alcuna creatura della foresta tranne che per prevenire la loro autodistruzione o la distruzione di qualche altro membro della sua specie. Giura di non prendere delle posizioni troppo rigide a meno che non ce ne sia assolutamente bisogno. Condividi con tutti gli esseri viventi le cose buone che crescono nell'acqua o che giungono dalle acque che scorrono, in modo che tutti possano conoscere e cantare le lodi di Eldath.