
Uthgar
Divinità Minore — faeruniano

Arma Preferita: Ascia da Battaglia
Padre degli Uthgardt, Padre delle Battaglie
Simbolo: Quello del totem spirituale particolare
Piano di residenza: Riposo del Guerriero
Allineamento: Caotico neutrale
Area di influenza: Tribù barbare di Uthgar, forza fisica
Seguaci: Le tribù di Uthgar, barbari
Allineamento dei chierici: A seconda del totem della bestia prescelta (vedi sotto)
Domini: Animale, Caos, Castigo, Forza, Guerra
Arma preferita: Il totem spirituale di una bestia (ascia da battaglia)
Padre dei barbari Uthgardt della Frontiera Selvaggia, Uthgar è un guerriero orgoglioso, fiero e indipendente. Secondo alcune leggende, egli è figlio di Beorunna (eroica guerriera Netherese i cui seguaci costituirono le tribù barbare del Nord), mentre secondo altri è figlio del potente Tempus. Il Padre delle Battaglie ha pochi amici ed è rimasto più o meno distante dagli avvenimenti della politica divina. La risata piena e calorosa di Uthgar riecheggia quando egli sente una buona battuta. Ama il piacere della carne, anche nel suo status divino, e adora cacciare, mangiare, bere e passare del buon tempo nella sua sala da banchetto con gli spiriti guerrieri che ha evocato per servirlo. Sebbene sia uno stratega consumato e metodico, le sue strategie in guerra non sono sempre le più felici. In genere, alla fine, vince sempre, in particolare quando è in gioco la vita dei barbari Uthgardt (la sua gente). Uthgar possiede molte facce, nelle varie fogge dei totem bestiali, ma nella sua sala si presenta sempre come un guerriero alto, corpulento, con barba e con capelli biondi, dagli occhi blu penetranti, con indosso un'armatura da battaglia, brache di cuoio e stivali di pelo.
Poco conosciuta oltre i confini del freddo reame del Nord, la chiesa di Uthgar consiste in pochi ranghi riuniti di coloro che venerano i vari sciamani dei culti bestiali. Sebbene considerata selvaggia e spaventosa dagli altri abitanti della Frontiera Selvaggia, in realtà la vera inclinazione della chiesa di Uthgar varia grandemente da tribù a tribù. Negli ultimi anni, la gente di Uthgar si è sforzata di ripulire dalla propria reputazione le macchie causate dalle crudeli azioni dell'ormai estinta tribù dell'Orso Blu (il cui totem venne sconfitto e assorbito da Malar, Signore delle Bestie), e questo avvenimento ha portato ad una maggiore accettazione di Uthgar al di fuori delle tribù barbare. Il fervore religioso all'interno delle tribù si è accresciuto, poiché parecchi infanti in ogni tribù sono nati con una voglia a forma di totem bestiale, il che è stato considerato come un segno di grande favore. Grazie a questi due fattori, Uthgar è salito al grado di divinità minore.
I chierici di Uthgar pregano all'alba o al tramonto. Sono quasi esclusivamente maschi e ognuno venera lo spirito totemico bestiale della sua tribù. L'equinozio di primavera ed entrambi i solstizi sono considerati giorni sacri, e tutte le tribù si ritrovano presso il tumulo ancestrale (o al Pozzo di Beorunna, il più sacro dei tumuli ancestrali) il giorno dell'equinozio di autunno per eseguire cerimonie, siglare accordi ed entrare in comunione con gli spiriti ancestrali. Durante Runeunite, i giovani fedeli di Uthgar che desiderano provare di essere passati all'età adulta (e combattenti di tutte le età) partecipano al rituale noto come Caccia delle Rune, nel quale cercano di sconfiggere i tipici nemici della tribù, in genere gli orchi. Quando i giovani completano una di queste cacce con successo, i chierici di Uthgar eseguono una cerimonia, nota come Telhut, per iniziarli alla virilità. I chierici Uthgardt di Chauntea iniziano invece le ragazze Uthgardt alla femminilità esattamente in questo periodo.
Invece di seguire la regola del "passo", i chierici di Uthgar (e quelli che lo scelgono come divinità patrona) devono obbedire ad una serie di regole dettate dai totem bestiali che fanno da mediatori tra loro e la divinità. Qualunque allineamento si adatti alle specifiche di allineamento del totem prescelto è adeguato ad un chierico di Uthgar di quel totem. I nomi e le specifiche di allineamento dei totem sono: Leone Nero (CB), Corvo Nero (CM), Orso Blu (CM), Alce (CN), Lupo Grigio (CN), Grande Verme (CB), Grifone (N), Tigre Rossa (CN), Pony del Cielo (CN), Albero Fantasma (NB), Bestia del Tuono (CN). I chierici di Uthgar diventano spesso multiclasse come barbari, druidi o ranger.
Storia/relazioni: Un tempo Uthgar era un abitante mortale Nordico proveniente da Ruathym, con il nome di Uther Gardolffson, fratello di Morgred (il Morgur del "Tumulo di Morgur"), che acquistò fama invadendo il mitico reame di Illusk prima di muoversi all'interno del nord. Laggiù, i suoi seguaci si unirono con rifugiati Netheresi che si erano convertiti ad uno stile di vita più primitivo per formare una dinastia di barbari, gli Uthgardt. Mentre giaceva a terra morente per le ferite riportate in battaglia con Gurt, Signore dei Giganti dei Ghiacci, Uthgar venne elevato allo status di semidio da Tempus, che ammirava il suo spirito combattivo. L'unico alleato di Uthgar è infatti il Signore della Battaglia. Il Padre degli Uthgardt non ama Helm, Ilmater, Torm e Tyr, poiché si sono accaparrati la fedeltà di tutti i chierici della tribù del Leone Nero tranne uno. Ritiene Malar responsabile della distruzione della tribù dell'Orso Blu (un frammento della quale sopravvive nella nuova tribù dell'Albero Fantasma), e odia Auril per aver allontanato la tribù dell'Alce dalla sua fede. Oltre all'inimicizia dovuta alla violazione della fede dei suoi adoratori, Uthgar rimane distante, lontano dalle lotte e dalla politica divina.
Dogma: I dogmi della religione di Uthgar variano leggermente da tribù a tribù a seconda di come ogni culto bestiale enfatizza diverse "virtù" barbare. In generale, gli sciamani imparano quanto segue quando vengono iniziati alla fede di Uthgar: la forza è tutto, la civilizzazione è debolezza. Gli uomini dovrebbero combattere, cacciare e predare sui più deboli per fornire cibo alle proprie famiglie e alle proprie mogli. La famiglia è sacra, e i suoi legami non vanno messi da parte alla leggera. La magia arcana è una pratica effeminata, auto indulgente e porta solo alla debolezza. Affidarsi alla magia arcana è una via falsa e malvagia che porta alla morte e alla rovina. Venera Uthgar, i tuoi antenati e il totem bestiale della tua tribù. Questa bestia contiene saggezza e potere che puoi fare tuo. Fai sì che gli altri della tribù temano e rispettino il tuo potere e la tua conoscenza in modo che siano disposti ad ascoltare le sagge parole dei tuoi antenati che parlano attraverso di te.
Clero e templi: La chiesa di Uthgar è divisa in undici spiriti di totem bestiali, i quali servono Uthgar come intermediari per le tribù Uthgardt della Frontiera Selvaggia. Uthgar non viene venerato direttamente, ma ogni tribù venera uno di questi spiriti servitori come una divina personificazione dello spirito della loro tribù: il simbolo delle loro vitalità, saggezza, capacità mistica e natura morale. Gli sciamani Uthgardt si occupano dei bisogni delle rispettive tribù, insegnando la storia tribale e i costumi, così come sono raccontati da storie eroiche e canti di lignaggio in una tradizione orale che dura da centinaia di anni. Si occupano di curare le loro tribù, iniziare i giovani alla virilità dopo aver completato le prove tribali (in genere missioni contro un nemico rituale della tribù) e offrono consigli al capo della tribù e agli anziani. Quando la tribù deve fronteggiare una situazione senza precedenti o una difficoltà, gli sciamani si consultano con gli spiriti ancestrali e con lo spirito totemico del grande animale per avere una guida. Tutti gli sciamani Uthgardt credono che la forza personale possa dimostrare la purezza degli intenti, quindi le dispute sono spesso risolte mediante prove di forza o combattimenti al primo sangue, alla resa o fino all'ultimo sangue se la questione è sufficientemente seria. A Runeunite, gli sciamani si occupano dei riti tribali di passaggio.
Uthgar non ha templi veri e propri, e i suoi chierici possono eseguire le cerimonie necessarie in qualunque luogo, sebbene i tumuli delle tribù siano i loro luoghi più sacri (ogni tribù e la sua bestia totemica sono legati ad un particolare tumulo tribale). Questi grandi tumuli di terra, spesso dalla forma delle bestie totemiche delle tribù che in essi vi si raccolgono, sono luoghi di sepoltura sacri dove solo i più grandi sciamani e capi vengono sepolti. La maggior parte delle tribù crede che i loro fondatori tribali siano seppelliti nei loro tumuli ancestrali. Sebbene vi siano parecchi tumuli e santuari minori onorati da clan più piccoli all'interno della tribù, è ai tumuli maggiori, votati ai più antichi e sacri antenati, che le tribù Uthgardt tornano ad ogni autunno per passare l'inverno, presso la protezione dei loro padri. I tumuli ancestrali sono più o meno simili. Due anelli di tumuli chiamati "cairn" circondano un più grande tumulo centrale dotato di altare. I tumuli ancestrali delle tribù più grandi possono anche essere circondati da tumuli più piccoli e privi di decorazioni. In genere tutti i tumuli sono costituiti da terra coperta di erba. Gli Uthgardt, a ragione, credono che gli spiriti degli antenati morti li proteggano dal pericolo dalle loro tombe.
Per i rituali maggiori presso il tumulo ancestrale, o quando si celebra la scelta di un nuovo capo per la tribù, i chierici di Uthgar si vestono con paramenti sacri di grande qualità, costituiti da tuniche di cuoio e pelliccia, brache, perizoma e stivali decorati con intricati simboli mitici e cinture, e fasce ornamentali con perle e reliquie di importanza personale (in genere indicati nelle visioni come oggetti di potere dagli spiriti). Quando uno sciamano muore, le sue reliquie sono seppellite con lui nel suo tumulo ancestrale. Piuttosto che un simbolo sacro, gli sciamani Uthgardt portano con sé un fagotto sacro, un sacello di cuoio contenente componenti per incantesimi, oggetti sacri che devono essere protetti dalla vista altrui e piccole miniature del totem animale dello sciamano, il tutto secondo le indicazioni degli spiriti ancestrali.
Non esiste alcuna gerarchia tra i fedeli di Uthgar. Piuttosto, gli adoratori di ogni tribù (totem) onorano i loro capi religiosi, con il più anziano e carismatico che si guadagna il rispetto e l'influenza maggiore. Molti chierici delle bestie totemiche considerano la chiesa di Uthgar seriamente minacciata dall'arrivo di fedi in altre divinità, e un consenso si sta assestando presso i rimanenti chierici che le divinità straniere debbano essere rifiutate e i loro chierici scacciati.
Simbolo: Quello del totem spirituale particolare
Piano di residenza: Riposo del Guerriero
Allineamento: Caotico neutrale
Area di influenza: Tribù barbare di Uthgar, forza fisica
Seguaci: Le tribù di Uthgar, barbari
Allineamento dei chierici: A seconda del totem della bestia prescelta (vedi sotto)
Domini: Animale, Caos, Castigo, Forza, Guerra
Arma preferita: Il totem spirituale di una bestia (ascia da battaglia)
Padre dei barbari Uthgardt della Frontiera Selvaggia, Uthgar è un guerriero orgoglioso, fiero e indipendente. Secondo alcune leggende, egli è figlio di Beorunna (eroica guerriera Netherese i cui seguaci costituirono le tribù barbare del Nord), mentre secondo altri è figlio del potente Tempus. Il Padre delle Battaglie ha pochi amici ed è rimasto più o meno distante dagli avvenimenti della politica divina. La risata piena e calorosa di Uthgar riecheggia quando egli sente una buona battuta. Ama il piacere della carne, anche nel suo status divino, e adora cacciare, mangiare, bere e passare del buon tempo nella sua sala da banchetto con gli spiriti guerrieri che ha evocato per servirlo. Sebbene sia uno stratega consumato e metodico, le sue strategie in guerra non sono sempre le più felici. In genere, alla fine, vince sempre, in particolare quando è in gioco la vita dei barbari Uthgardt (la sua gente). Uthgar possiede molte facce, nelle varie fogge dei totem bestiali, ma nella sua sala si presenta sempre come un guerriero alto, corpulento, con barba e con capelli biondi, dagli occhi blu penetranti, con indosso un'armatura da battaglia, brache di cuoio e stivali di pelo.
Poco conosciuta oltre i confini del freddo reame del Nord, la chiesa di Uthgar consiste in pochi ranghi riuniti di coloro che venerano i vari sciamani dei culti bestiali. Sebbene considerata selvaggia e spaventosa dagli altri abitanti della Frontiera Selvaggia, in realtà la vera inclinazione della chiesa di Uthgar varia grandemente da tribù a tribù. Negli ultimi anni, la gente di Uthgar si è sforzata di ripulire dalla propria reputazione le macchie causate dalle crudeli azioni dell'ormai estinta tribù dell'Orso Blu (il cui totem venne sconfitto e assorbito da Malar, Signore delle Bestie), e questo avvenimento ha portato ad una maggiore accettazione di Uthgar al di fuori delle tribù barbare. Il fervore religioso all'interno delle tribù si è accresciuto, poiché parecchi infanti in ogni tribù sono nati con una voglia a forma di totem bestiale, il che è stato considerato come un segno di grande favore. Grazie a questi due fattori, Uthgar è salito al grado di divinità minore.
I chierici di Uthgar pregano all'alba o al tramonto. Sono quasi esclusivamente maschi e ognuno venera lo spirito totemico bestiale della sua tribù. L'equinozio di primavera ed entrambi i solstizi sono considerati giorni sacri, e tutte le tribù si ritrovano presso il tumulo ancestrale (o al Pozzo di Beorunna, il più sacro dei tumuli ancestrali) il giorno dell'equinozio di autunno per eseguire cerimonie, siglare accordi ed entrare in comunione con gli spiriti ancestrali. Durante Runeunite, i giovani fedeli di Uthgar che desiderano provare di essere passati all'età adulta (e combattenti di tutte le età) partecipano al rituale noto come Caccia delle Rune, nel quale cercano di sconfiggere i tipici nemici della tribù, in genere gli orchi. Quando i giovani completano una di queste cacce con successo, i chierici di Uthgar eseguono una cerimonia, nota come Telhut, per iniziarli alla virilità. I chierici Uthgardt di Chauntea iniziano invece le ragazze Uthgardt alla femminilità esattamente in questo periodo.
Invece di seguire la regola del "passo", i chierici di Uthgar (e quelli che lo scelgono come divinità patrona) devono obbedire ad una serie di regole dettate dai totem bestiali che fanno da mediatori tra loro e la divinità. Qualunque allineamento si adatti alle specifiche di allineamento del totem prescelto è adeguato ad un chierico di Uthgar di quel totem. I nomi e le specifiche di allineamento dei totem sono: Leone Nero (CB), Corvo Nero (CM), Orso Blu (CM), Alce (CN), Lupo Grigio (CN), Grande Verme (CB), Grifone (N), Tigre Rossa (CN), Pony del Cielo (CN), Albero Fantasma (NB), Bestia del Tuono (CN). I chierici di Uthgar diventano spesso multiclasse come barbari, druidi o ranger.
Storia/relazioni: Un tempo Uthgar era un abitante mortale Nordico proveniente da Ruathym, con il nome di Uther Gardolffson, fratello di Morgred (il Morgur del "Tumulo di Morgur"), che acquistò fama invadendo il mitico reame di Illusk prima di muoversi all'interno del nord. Laggiù, i suoi seguaci si unirono con rifugiati Netheresi che si erano convertiti ad uno stile di vita più primitivo per formare una dinastia di barbari, gli Uthgardt. Mentre giaceva a terra morente per le ferite riportate in battaglia con Gurt, Signore dei Giganti dei Ghiacci, Uthgar venne elevato allo status di semidio da Tempus, che ammirava il suo spirito combattivo. L'unico alleato di Uthgar è infatti il Signore della Battaglia. Il Padre degli Uthgardt non ama Helm, Ilmater, Torm e Tyr, poiché si sono accaparrati la fedeltà di tutti i chierici della tribù del Leone Nero tranne uno. Ritiene Malar responsabile della distruzione della tribù dell'Orso Blu (un frammento della quale sopravvive nella nuova tribù dell'Albero Fantasma), e odia Auril per aver allontanato la tribù dell'Alce dalla sua fede. Oltre all'inimicizia dovuta alla violazione della fede dei suoi adoratori, Uthgar rimane distante, lontano dalle lotte e dalla politica divina.
Dogma: I dogmi della religione di Uthgar variano leggermente da tribù a tribù a seconda di come ogni culto bestiale enfatizza diverse "virtù" barbare. In generale, gli sciamani imparano quanto segue quando vengono iniziati alla fede di Uthgar: la forza è tutto, la civilizzazione è debolezza. Gli uomini dovrebbero combattere, cacciare e predare sui più deboli per fornire cibo alle proprie famiglie e alle proprie mogli. La famiglia è sacra, e i suoi legami non vanno messi da parte alla leggera. La magia arcana è una pratica effeminata, auto indulgente e porta solo alla debolezza. Affidarsi alla magia arcana è una via falsa e malvagia che porta alla morte e alla rovina. Venera Uthgar, i tuoi antenati e il totem bestiale della tua tribù. Questa bestia contiene saggezza e potere che puoi fare tuo. Fai sì che gli altri della tribù temano e rispettino il tuo potere e la tua conoscenza in modo che siano disposti ad ascoltare le sagge parole dei tuoi antenati che parlano attraverso di te.
Clero e templi: La chiesa di Uthgar è divisa in undici spiriti di totem bestiali, i quali servono Uthgar come intermediari per le tribù Uthgardt della Frontiera Selvaggia. Uthgar non viene venerato direttamente, ma ogni tribù venera uno di questi spiriti servitori come una divina personificazione dello spirito della loro tribù: il simbolo delle loro vitalità, saggezza, capacità mistica e natura morale. Gli sciamani Uthgardt si occupano dei bisogni delle rispettive tribù, insegnando la storia tribale e i costumi, così come sono raccontati da storie eroiche e canti di lignaggio in una tradizione orale che dura da centinaia di anni. Si occupano di curare le loro tribù, iniziare i giovani alla virilità dopo aver completato le prove tribali (in genere missioni contro un nemico rituale della tribù) e offrono consigli al capo della tribù e agli anziani. Quando la tribù deve fronteggiare una situazione senza precedenti o una difficoltà, gli sciamani si consultano con gli spiriti ancestrali e con lo spirito totemico del grande animale per avere una guida. Tutti gli sciamani Uthgardt credono che la forza personale possa dimostrare la purezza degli intenti, quindi le dispute sono spesso risolte mediante prove di forza o combattimenti al primo sangue, alla resa o fino all'ultimo sangue se la questione è sufficientemente seria. A Runeunite, gli sciamani si occupano dei riti tribali di passaggio.
Uthgar non ha templi veri e propri, e i suoi chierici possono eseguire le cerimonie necessarie in qualunque luogo, sebbene i tumuli delle tribù siano i loro luoghi più sacri (ogni tribù e la sua bestia totemica sono legati ad un particolare tumulo tribale). Questi grandi tumuli di terra, spesso dalla forma delle bestie totemiche delle tribù che in essi vi si raccolgono, sono luoghi di sepoltura sacri dove solo i più grandi sciamani e capi vengono sepolti. La maggior parte delle tribù crede che i loro fondatori tribali siano seppelliti nei loro tumuli ancestrali. Sebbene vi siano parecchi tumuli e santuari minori onorati da clan più piccoli all'interno della tribù, è ai tumuli maggiori, votati ai più antichi e sacri antenati, che le tribù Uthgardt tornano ad ogni autunno per passare l'inverno, presso la protezione dei loro padri. I tumuli ancestrali sono più o meno simili. Due anelli di tumuli chiamati "cairn" circondano un più grande tumulo centrale dotato di altare. I tumuli ancestrali delle tribù più grandi possono anche essere circondati da tumuli più piccoli e privi di decorazioni. In genere tutti i tumuli sono costituiti da terra coperta di erba. Gli Uthgardt, a ragione, credono che gli spiriti degli antenati morti li proteggano dal pericolo dalle loro tombe.
Per i rituali maggiori presso il tumulo ancestrale, o quando si celebra la scelta di un nuovo capo per la tribù, i chierici di Uthgar si vestono con paramenti sacri di grande qualità, costituiti da tuniche di cuoio e pelliccia, brache, perizoma e stivali decorati con intricati simboli mitici e cinture, e fasce ornamentali con perle e reliquie di importanza personale (in genere indicati nelle visioni come oggetti di potere dagli spiriti). Quando uno sciamano muore, le sue reliquie sono seppellite con lui nel suo tumulo ancestrale. Piuttosto che un simbolo sacro, gli sciamani Uthgardt portano con sé un fagotto sacro, un sacello di cuoio contenente componenti per incantesimi, oggetti sacri che devono essere protetti dalla vista altrui e piccole miniature del totem animale dello sciamano, il tutto secondo le indicazioni degli spiriti ancestrali.
Non esiste alcuna gerarchia tra i fedeli di Uthgar. Piuttosto, gli adoratori di ogni tribù (totem) onorano i loro capi religiosi, con il più anziano e carismatico che si guadagna il rispetto e l'influenza maggiore. Molti chierici delle bestie totemiche considerano la chiesa di Uthgar seriamente minacciata dall'arrivo di fedi in altre divinità, e un consenso si sta assestando presso i rimanenti chierici che le divinità straniere debbano essere rifiutate e i loro chierici scacciati.