
Solonor Thelandira
Divinità Intermedia — elfico

Arma Preferita: Arco Lungo
Occhio Attento, il Grande Arciere
Simbolo: Una freccia d'argento con piume verdi
Piano di residenza: Arvandor
Allineamento: Caotico buono
Area di influenza: Tiro con l'arco, caccia, sopravvivenza nelle terre selvagge
Seguaci: Arcieri arcani, arcieri, druidi, elfi, ranger
Allineamento dei chierici: CB, CN, NB
Domini: Bene, Caos, Elfi, Guerra, Vegetale
Arma preferita: "Lungo Tiro" (arco lungo)
Solonor Thelandira è sempre alla ricerca di prede, e raramente rimane a lungo nello stesso luogo. Contrariamente a molti cacciatori, il Grande Arciere caccia solo ed esclusivamente per mantenere un totale equilibrio tra le specie e per distruggere esseri malvagi, in particolare i drow. Il suo portamento estremamente serio, talvolta arcigno, riflette le difficoltà che incontra nel forgiare un compromesso efficace tra le forze spesso contrastanti della civilizzazione e della natura selvaggia, dell'istintualità e della disciplina, della selvatichezza e dell'ambiente domestico. La parola di Solonor è onore; un suo giuramento non viene mai pronunciato alla leggera. Quasi mai Solonor si trova in corpo a corpo con un nemico. In genere ne segue le tracce preferendo attaccare da lontano con le sue frecce, estratte da una faretra costantemente ricolma.
La chiesa di Solonor è piuttosto sparsa con pochissima comunicazione tra gruppi di chierici, tranne che per qualche scambio occasionale di informazioni. I chierici di Solonor servono da esploratori e arcieri nelle armate elfiche, fabbricatori di archi e di frecce, istruttori di tiro con l'arco negli insediamenti elfici e come cacciatori e fornitori di selvaggina per le comunità rurali dislocate. Tra i numerosi membri del Popolo Fiero che rifuggono le costrizioni della civilizzazione, i membri del clero di Solonor presiedono le cerimonie di iniziazione verso la maggiore età. Gli Occhi di Falco sono al servizio del Grande Arciere dedicandosi al mantenimento dell'equilibrio in natura. I chierici di Solonor sono nemici dichiarati di coloro che venerano Malar o Talos e spesso si uniscono in forze con i fedeli di Rillifane Rallathil in modo da eliminare tutti i seguaci di queste due divinità malvagie ogniqualvolta rendano nota la loro presenza.
I chierici e i druidi di Solonor pregano per i loro incantesimi ogni volta che la luna si trova al punto più alto nel cielo durante la giornata. I fedeli di Solonor si astengono in genere da celebrazioni troppo frivole, considerandole distrazioni non necessarie dai loro compiti più pressanti. Una volta per mese lunare, sotto la lieve luce della luna piena, i fedeli del Grande Arciere si riuniscono per ringraziare Solonor delle capacità loro insegnate e di tutte le buone cose che gli ha concesso. I cacciatori sacrificano i loro trofei di caccia e vengono scagliate in cielo frecce con il simbolo di Solonor in modo da aprire varchi nel firmamento e permettere alla luce degli insegnamenti di Solonor di risplendere sulla sua gente (queste frecce non sono mai lanciate in direzione di qualcuno che potrebbe rimanere ferito, né verticalmente). Ogni Scudiuniti, che il Popolo Fiero chiama Giorno della Pace di Corellon, i seguaci di Solonor si riuniscono per competere in grandi gare di tiro con l'arco. I vincitori di queste gare, si dice, ricevono la benedizione dell'Occhio Attento. Molti chierici e druidi diventano multiclasse come arcieri arcani o ranger.
Storia/relazioni: Come altri membri del pantheon elfico, Solonor riconosce in Corellon il capo ed è in buoni rapporti con il resto dei Seldarine. Tra gli altri alleati annovera le divinità della natura benevole, nonché Silvanus. I suoi più grandi nemici sono Malar e Talos, subito seguiti da Lolth.
Dogma: Vivi in armonia con la natura e contrasta gli sforzi di coloro che vogliono disturbare il suo delicato equilibrio. Preserva i luoghi selvaggi da violazioni eccessive e lavora all'unisono con coloro che vogliono invece colonizzare la terra, in modo da conservarne la sua bellezza. Caccia solo per il tuo sostentamento, eliminando i vecchi e i deboli dal gregge in modo che tutte le specie possano prosperare. Come una freccia che sibila nell'aria, è difficile fermare le conseguenze di un'azione. Scegli i tuoi obiettivi con giudizio poiché un'azione mal congegnata può avere conseguenze disastrose.
Simbolo: Una freccia d'argento con piume verdi
Piano di residenza: Arvandor
Allineamento: Caotico buono
Area di influenza: Tiro con l'arco, caccia, sopravvivenza nelle terre selvagge
Seguaci: Arcieri arcani, arcieri, druidi, elfi, ranger
Allineamento dei chierici: CB, CN, NB
Domini: Bene, Caos, Elfi, Guerra, Vegetale
Arma preferita: "Lungo Tiro" (arco lungo)
Solonor Thelandira è sempre alla ricerca di prede, e raramente rimane a lungo nello stesso luogo. Contrariamente a molti cacciatori, il Grande Arciere caccia solo ed esclusivamente per mantenere un totale equilibrio tra le specie e per distruggere esseri malvagi, in particolare i drow. Il suo portamento estremamente serio, talvolta arcigno, riflette le difficoltà che incontra nel forgiare un compromesso efficace tra le forze spesso contrastanti della civilizzazione e della natura selvaggia, dell'istintualità e della disciplina, della selvatichezza e dell'ambiente domestico. La parola di Solonor è onore; un suo giuramento non viene mai pronunciato alla leggera. Quasi mai Solonor si trova in corpo a corpo con un nemico. In genere ne segue le tracce preferendo attaccare da lontano con le sue frecce, estratte da una faretra costantemente ricolma.
La chiesa di Solonor è piuttosto sparsa con pochissima comunicazione tra gruppi di chierici, tranne che per qualche scambio occasionale di informazioni. I chierici di Solonor servono da esploratori e arcieri nelle armate elfiche, fabbricatori di archi e di frecce, istruttori di tiro con l'arco negli insediamenti elfici e come cacciatori e fornitori di selvaggina per le comunità rurali dislocate. Tra i numerosi membri del Popolo Fiero che rifuggono le costrizioni della civilizzazione, i membri del clero di Solonor presiedono le cerimonie di iniziazione verso la maggiore età. Gli Occhi di Falco sono al servizio del Grande Arciere dedicandosi al mantenimento dell'equilibrio in natura. I chierici di Solonor sono nemici dichiarati di coloro che venerano Malar o Talos e spesso si uniscono in forze con i fedeli di Rillifane Rallathil in modo da eliminare tutti i seguaci di queste due divinità malvagie ogniqualvolta rendano nota la loro presenza.
I chierici e i druidi di Solonor pregano per i loro incantesimi ogni volta che la luna si trova al punto più alto nel cielo durante la giornata. I fedeli di Solonor si astengono in genere da celebrazioni troppo frivole, considerandole distrazioni non necessarie dai loro compiti più pressanti. Una volta per mese lunare, sotto la lieve luce della luna piena, i fedeli del Grande Arciere si riuniscono per ringraziare Solonor delle capacità loro insegnate e di tutte le buone cose che gli ha concesso. I cacciatori sacrificano i loro trofei di caccia e vengono scagliate in cielo frecce con il simbolo di Solonor in modo da aprire varchi nel firmamento e permettere alla luce degli insegnamenti di Solonor di risplendere sulla sua gente (queste frecce non sono mai lanciate in direzione di qualcuno che potrebbe rimanere ferito, né verticalmente). Ogni Scudiuniti, che il Popolo Fiero chiama Giorno della Pace di Corellon, i seguaci di Solonor si riuniscono per competere in grandi gare di tiro con l'arco. I vincitori di queste gare, si dice, ricevono la benedizione dell'Occhio Attento. Molti chierici e druidi diventano multiclasse come arcieri arcani o ranger.
Storia/relazioni: Come altri membri del pantheon elfico, Solonor riconosce in Corellon il capo ed è in buoni rapporti con il resto dei Seldarine. Tra gli altri alleati annovera le divinità della natura benevole, nonché Silvanus. I suoi più grandi nemici sono Malar e Talos, subito seguiti da Lolth.
Dogma: Vivi in armonia con la natura e contrasta gli sforzi di coloro che vogliono disturbare il suo delicato equilibrio. Preserva i luoghi selvaggi da violazioni eccessive e lavora all'unisono con coloro che vogliono invece colonizzare la terra, in modo da conservarne la sua bellezza. Caccia solo per il tuo sostentamento, eliminando i vecchi e i deboli dal gregge in modo che tutte le specie possano prosperare. Come una freccia che sibila nell'aria, è difficile fermare le conseguenze di un'azione. Scegli i tuoi obiettivi con giudizio poiché un'azione mal congegnata può avere conseguenze disastrose.