
Horus-Re
Divinità Maggiore — mulhorandi

Arma Preferita: Khopesh
Signore del Sole, Signore della Vendetta, Faraone degli Dei
Simbolo: Una testa di falco sulla corona del faraone davanti al simbolo del sole
Piano di residenza: Heliopolis
Allineamento: Legale buono
Area di influenza: Sole, vendetta, dominio, re, vita
Seguaci: Amministratori, giudici, nobili, paladini
Allineamento dei chierici: LB, LN, NB
Domini: Bene, Castigo, Legge, Nobiltà, Sole
Arma preferita: Un ankh (khopesh)
Horus-Re è una divinità confidente che crede fermamente nel concetto Mulhorandi del maat (giustizia, onore, ordine e rettitudine). Più che un codice cavalleresco, il maat è lo stato naturale dell'universo e tutte le cose vi si devono conformare. Solo così facendo i cittadini del Mulhorand saranno in pace con gli dei e vivranno una vita felice. Horus-Re crede che il Mulhorand sia eterno e che per promuovere l'eternità si debba negare il cambiamento, quindi Horus-Re cerca di scoraggiare il cambiamento.
La chiesa di Horus-Re è rigidamente organizzata, e la gerarchia ecclesiastica è profondamente integrata nelle istituzioni di governo del Mulhorand. I chierici di Horus-Re sono prefetti (governatori provinciali e signori di città) e amministratori; controllano vasti tratti di terra e migliaia di schiavi. La posizione di governo del Mulhorand più potente dopo il faraone è il visir, una posizione tradizionalmente tenuta dal chierico di Horus-Re di più alto rango. Prima del Periodo dei Disordini, il clero di Horus-Re era così occupato nel governo e nelle lotte politiche intestine che i suoi membri avevano molto poco tempo per dedicarsi alla religione. Dopo il Periodo dei Disordini, il faraone del Mulhorand ha cercato di orientare questa cultura molto politicizzata verso un maggior fervore religioso per diffondere la fede e incrementare il numero dei seguaci di Horus-Re nel Faerûn. I suoi sforzi stanno incontrando qualche successo, ma creano un po' di confusione in molti Mulhorandi, i quali, dopo tutto, sono abituati da secoli a vivere senza cambiamenti. Questi sforzi viaggiano di pari passo con quelli per espandere la sfera di influenza del Mulhorand nell'Unther e nelle terre che si erano staccate dal centro dell'impero.
I chierici di Horus-Re pregano per i loro incantesimi a mezzogiorno, la più importante cerimonia del giorno, quando Horus-Re splende luminoso su tutto il Mulhorand. Immediatamente prima di mezzogiorno, la maggior parte degli abitanti del Mulhorand si raduna di fronte alle numerose balconate che si trovano nei templi del Signore del Sole. ln seguito i chierici di Horus-Re impartiscono un sermone quotidiano noto come l'Aspirante dello Zenith. Inoltre, ad ogni alba accolgono il ritorno del loro signore con una serie di preghiere di benvenuto nota come il Saluto del Signore. Alla sera, il clero di Horus-Re lo prega di difendere il Mulhorand durante le ore notturne in una cerimonia privata nota con il nome di Vestizione della Guardia, la quale comporta la vestizione con armi cerimoniali. La festa più importante dell'anno è il Giorno di Mezzestate, quando tutti i chierici di Horus-Re si radunano nei suoi templi per cantare le sue lodi. Diversamente dal resto dell'anno, questo è un vero giorno di devozione religiosa e, per celebrarlo, quasi l'intero apparato statale del Mulhorand si ferma. Le eclissi solari sono considerate una riaffermazione dell'eterna sovranità di Horus-Re. Molti chierici diventano multiclasse come campioni divini, discepoli divini o paladini.
Storia/relazioni: Horus-Re un tempo era Horus, una divinità collerica in frequente conflitto con Set. Dopo la morte di Ra, durante le Guerre del Portale Orchesco, Horus divenne Horus-Re, divinità suprema del pantheon Mulhorandi. Nel fare ciò, Horus-Re è divenuto simile a Ra nella personalità, e poco rimane della personalità originaria di Horus. Anche se tutte le divinità Mulhorandi rispondono in linea di principio a Horus-Re, solo Isis, Osiris e Thoth possono essere considerati suoi veri alleati. Ironicamente, Horus-Re è contrastato dalle azioni di suo cugino, Anhur, un aggressivo difensore del cambiamento e del conflitto, e solitamente si oppone alle sue posizioni, spesso ordinando ai suoi chierici di prendere attive contromisure. Il più grande nemico di Horus-Re è Set. Lathander, un'altra divinità legata al sole, prova simpatia per Horus-Re, perché ne ricorda la vecchia personalità così simile alla sua.
Dogma: Bontà, onore e ordine sono lo stato naturale delle cose, e ciò che conduce a male, tradimento e caos è per diritto contro natura ed è il nemico. Guida il Mulhorand con l'esempio, e lascia che le tue gesta esplichino le tue intenzioni. La bontà e l'armonia scaturiscono dal vivere con il maat piuttosto che dal combatterlo. Le leggi esistono per portare prosperità a coloro che vi sono sottoposti. Il faraone e la chiesa di Horus-Re dominano con la guida di Horus-Re e stabiliscono leggi come linee guida per le azioni onorevoli nella tradizione del Mulhorand. Non fare cambiamenti e non decidere in maniera affrettata, perché le conseguenze sono sempre dubbie e possono minare il costante dominio dell'eternità. Proteggi i deboli e vendica tutti i torti. Punisci i traditori con la giusta vendetta.
Simbolo: Una testa di falco sulla corona del faraone davanti al simbolo del sole
Piano di residenza: Heliopolis
Allineamento: Legale buono
Area di influenza: Sole, vendetta, dominio, re, vita
Seguaci: Amministratori, giudici, nobili, paladini
Allineamento dei chierici: LB, LN, NB
Domini: Bene, Castigo, Legge, Nobiltà, Sole
Arma preferita: Un ankh (khopesh)
Horus-Re è una divinità confidente che crede fermamente nel concetto Mulhorandi del maat (giustizia, onore, ordine e rettitudine). Più che un codice cavalleresco, il maat è lo stato naturale dell'universo e tutte le cose vi si devono conformare. Solo così facendo i cittadini del Mulhorand saranno in pace con gli dei e vivranno una vita felice. Horus-Re crede che il Mulhorand sia eterno e che per promuovere l'eternità si debba negare il cambiamento, quindi Horus-Re cerca di scoraggiare il cambiamento.
La chiesa di Horus-Re è rigidamente organizzata, e la gerarchia ecclesiastica è profondamente integrata nelle istituzioni di governo del Mulhorand. I chierici di Horus-Re sono prefetti (governatori provinciali e signori di città) e amministratori; controllano vasti tratti di terra e migliaia di schiavi. La posizione di governo del Mulhorand più potente dopo il faraone è il visir, una posizione tradizionalmente tenuta dal chierico di Horus-Re di più alto rango. Prima del Periodo dei Disordini, il clero di Horus-Re era così occupato nel governo e nelle lotte politiche intestine che i suoi membri avevano molto poco tempo per dedicarsi alla religione. Dopo il Periodo dei Disordini, il faraone del Mulhorand ha cercato di orientare questa cultura molto politicizzata verso un maggior fervore religioso per diffondere la fede e incrementare il numero dei seguaci di Horus-Re nel Faerûn. I suoi sforzi stanno incontrando qualche successo, ma creano un po' di confusione in molti Mulhorandi, i quali, dopo tutto, sono abituati da secoli a vivere senza cambiamenti. Questi sforzi viaggiano di pari passo con quelli per espandere la sfera di influenza del Mulhorand nell'Unther e nelle terre che si erano staccate dal centro dell'impero.
I chierici di Horus-Re pregano per i loro incantesimi a mezzogiorno, la più importante cerimonia del giorno, quando Horus-Re splende luminoso su tutto il Mulhorand. Immediatamente prima di mezzogiorno, la maggior parte degli abitanti del Mulhorand si raduna di fronte alle numerose balconate che si trovano nei templi del Signore del Sole. ln seguito i chierici di Horus-Re impartiscono un sermone quotidiano noto come l'Aspirante dello Zenith. Inoltre, ad ogni alba accolgono il ritorno del loro signore con una serie di preghiere di benvenuto nota come il Saluto del Signore. Alla sera, il clero di Horus-Re lo prega di difendere il Mulhorand durante le ore notturne in una cerimonia privata nota con il nome di Vestizione della Guardia, la quale comporta la vestizione con armi cerimoniali. La festa più importante dell'anno è il Giorno di Mezzestate, quando tutti i chierici di Horus-Re si radunano nei suoi templi per cantare le sue lodi. Diversamente dal resto dell'anno, questo è un vero giorno di devozione religiosa e, per celebrarlo, quasi l'intero apparato statale del Mulhorand si ferma. Le eclissi solari sono considerate una riaffermazione dell'eterna sovranità di Horus-Re. Molti chierici diventano multiclasse come campioni divini, discepoli divini o paladini.
Storia/relazioni: Horus-Re un tempo era Horus, una divinità collerica in frequente conflitto con Set. Dopo la morte di Ra, durante le Guerre del Portale Orchesco, Horus divenne Horus-Re, divinità suprema del pantheon Mulhorandi. Nel fare ciò, Horus-Re è divenuto simile a Ra nella personalità, e poco rimane della personalità originaria di Horus. Anche se tutte le divinità Mulhorandi rispondono in linea di principio a Horus-Re, solo Isis, Osiris e Thoth possono essere considerati suoi veri alleati. Ironicamente, Horus-Re è contrastato dalle azioni di suo cugino, Anhur, un aggressivo difensore del cambiamento e del conflitto, e solitamente si oppone alle sue posizioni, spesso ordinando ai suoi chierici di prendere attive contromisure. Il più grande nemico di Horus-Re è Set. Lathander, un'altra divinità legata al sole, prova simpatia per Horus-Re, perché ne ricorda la vecchia personalità così simile alla sua.
Dogma: Bontà, onore e ordine sono lo stato naturale delle cose, e ciò che conduce a male, tradimento e caos è per diritto contro natura ed è il nemico. Guida il Mulhorand con l'esempio, e lascia che le tue gesta esplichino le tue intenzioni. La bontà e l'armonia scaturiscono dal vivere con il maat piuttosto che dal combatterlo. Le leggi esistono per portare prosperità a coloro che vi sono sottoposti. Il faraone e la chiesa di Horus-Re dominano con la guida di Horus-Re e stabiliscono leggi come linee guida per le azioni onorevoli nella tradizione del Mulhorand. Non fare cambiamenti e non decidere in maniera affrettata, perché le conseguenze sono sempre dubbie e possono minare il costante dominio dell'eternità. Proteggi i deboli e vendica tutti i torti. Punisci i traditori con la giusta vendetta.