
Gargauth
Semidivinità — faeruniano

Arma Preferita: Pugnale
Il Decimo Signore dei Nove, il Signore Perduto della Fossa, il Signore Nascosto
Simbolo: Il corno spezzato di un animale
Piano di residenza: Piano Materiale
Allineamento: Legale malvagio
Area di influenza: Tradimento, crudeltà, corruzione politica, rivolte
Seguaci: Capi e politici corrotti, stregoni, traditori
Allineamento dei chierici: LM, LN, NM
Domini: Charme, Inganno, Legge, Male
Arma preferita: "Corruttore" (pugnale)
Gargauth incarna l'inevitabile rovina e corruzione che accompagna tutti i capi e i gruppi opportunisti, avidi e assetati di poteri. La malevolenza e la crudeltà sono rese ancora peggiori dalla maschera di civiltà e compassione che indossa quando lo si incontra la prima volta. Gargauth si attiene alla lettera in qualsiasi tipo di accordo, e si delizia nel tradire chiunque con cui abbia stipulato un patto distorcendo il contratto per servire i suoi scopi. Gargauth è un maestro nella strategia e il suo senso dell'umorismo modera il suo temperamento. Può sembrare erudito, affascinante e garbato, ma la sua vera natura viene sempre fuori prima o poi. In verità, il Signore che Osserva è del tutto depravato, l'incarnazione della malvagità più assoluta.
La chiesa di Gargauth funziona come una società segreta con alcune eccezioni ben distinguibili. I chierici operano per incrementare il loro potere personale, quello della chiesa e, ovviamente, quello di Gargauth. Compito dei chierici è quello di operare come gli occhi e le orecchie di Gargauth per tutto il Faerûn. Devono attirare e corrompere individui potenti o figure di potere delle varie comunità per tutto il Faerûn e legarli in contratti molto precisi e favorevoli agli scopi di Gargauth. Devono cercare di assumere posizioni di potere in ogni occasione e integrarle con quella assunta all'interno della gerarchia della fede. Gargauth ha insegnato ai suoi seguaci a indebolire le altre fedi malvagie e rubare loro fedeli piuttosto che sprecare le loro energie a combattere le fedi degli dei buoni.
I chierici di Gargauth pregano per i loro incantesimi al tramonto, quando la notte comincia a corrompere il giorno. La chiesa di Gargauth celebra due festività. Lo Svelamento si celebra ad ogni Mezzinverno. Questa terribile cerimonia, che si crede necessiti di sacrifici raccapriccianti, preannuncia il momento in cui Gargauth sottometterà Faerûn come suo regno profanato e lo trasporterà a Baator per farne la Decima Fossa degli Inferi. Il Vincolo si celebra invece alla vigilia della Festa della Luna. È un rituale personale nel quale ogni chierico rinnova il suo eterno contratto con Gargauth, offrendo fedeltà assoluta per un incremento del proprio potere. Si crede che questo rituale oscuro richieda sacrifici personali sotto forma di denaro, magia e conoscenze acquisite, e il lancio di molti incantesimi terrificanti. Il clero di Gargauth conduce tutti i suoi accordi tramite contratti firmati e consacrati con il nome del Signore che Osserva. Molti chierici diventano multiclasse come discepoli divini o stregoni.
Storia/relazioni: Gargauth era un tempo un arcidiavolo la cui natura malvagia era eccessiva addirittura per le altre creature della sua stirpe. Esiliato dai Nove Inferi, Gargauth incominciò a vagare per i piani, ritornando di tanto in tanto su Toril. Il suo culto crebbe in seguito alla guerra tra gli Arpisti e i malaugrym. Oltre alle Divinità Oscure, Gargauth è denigrato anche da altre divinità malvagie quali Cyric e Shar. È una minaccia perenne per Siamorphe, dato il suo interesse nel corrompere coloro che essa indica come esempi perfetti di virtù.
Dogma: Vivere significa accumulare potere. La civiltà è solo una facciata che copre i desideri di base che costituiscono l'anima di ogni essere vivente. Coloro che vogliono sopravvivere e prosperare devono riconoscere questa verità e concentrare tutti i loro sforzi alla ricerca del potere. Per raggiungerlo si deve usare il proprio fascino, ma anche parole indorate o un pugnale dentellato, a seconda della situazione. È molto più importante essere il vero monarca piuttosto che sedere sul trono e basta. Attieniti alla lettera di qualsiasi accordo che prendi e obbedisci alla legge del più forte, ma sii pronto a stravolgere qualsiasi accordo o situazione forzata in modo da ottenere sempre il massimo beneficio.
Simbolo: Il corno spezzato di un animale
Piano di residenza: Piano Materiale
Allineamento: Legale malvagio
Area di influenza: Tradimento, crudeltà, corruzione politica, rivolte
Seguaci: Capi e politici corrotti, stregoni, traditori
Allineamento dei chierici: LM, LN, NM
Domini: Charme, Inganno, Legge, Male
Arma preferita: "Corruttore" (pugnale)
Gargauth incarna l'inevitabile rovina e corruzione che accompagna tutti i capi e i gruppi opportunisti, avidi e assetati di poteri. La malevolenza e la crudeltà sono rese ancora peggiori dalla maschera di civiltà e compassione che indossa quando lo si incontra la prima volta. Gargauth si attiene alla lettera in qualsiasi tipo di accordo, e si delizia nel tradire chiunque con cui abbia stipulato un patto distorcendo il contratto per servire i suoi scopi. Gargauth è un maestro nella strategia e il suo senso dell'umorismo modera il suo temperamento. Può sembrare erudito, affascinante e garbato, ma la sua vera natura viene sempre fuori prima o poi. In verità, il Signore che Osserva è del tutto depravato, l'incarnazione della malvagità più assoluta.
La chiesa di Gargauth funziona come una società segreta con alcune eccezioni ben distinguibili. I chierici operano per incrementare il loro potere personale, quello della chiesa e, ovviamente, quello di Gargauth. Compito dei chierici è quello di operare come gli occhi e le orecchie di Gargauth per tutto il Faerûn. Devono attirare e corrompere individui potenti o figure di potere delle varie comunità per tutto il Faerûn e legarli in contratti molto precisi e favorevoli agli scopi di Gargauth. Devono cercare di assumere posizioni di potere in ogni occasione e integrarle con quella assunta all'interno della gerarchia della fede. Gargauth ha insegnato ai suoi seguaci a indebolire le altre fedi malvagie e rubare loro fedeli piuttosto che sprecare le loro energie a combattere le fedi degli dei buoni.
I chierici di Gargauth pregano per i loro incantesimi al tramonto, quando la notte comincia a corrompere il giorno. La chiesa di Gargauth celebra due festività. Lo Svelamento si celebra ad ogni Mezzinverno. Questa terribile cerimonia, che si crede necessiti di sacrifici raccapriccianti, preannuncia il momento in cui Gargauth sottometterà Faerûn come suo regno profanato e lo trasporterà a Baator per farne la Decima Fossa degli Inferi. Il Vincolo si celebra invece alla vigilia della Festa della Luna. È un rituale personale nel quale ogni chierico rinnova il suo eterno contratto con Gargauth, offrendo fedeltà assoluta per un incremento del proprio potere. Si crede che questo rituale oscuro richieda sacrifici personali sotto forma di denaro, magia e conoscenze acquisite, e il lancio di molti incantesimi terrificanti. Il clero di Gargauth conduce tutti i suoi accordi tramite contratti firmati e consacrati con il nome del Signore che Osserva. Molti chierici diventano multiclasse come discepoli divini o stregoni.
Storia/relazioni: Gargauth era un tempo un arcidiavolo la cui natura malvagia era eccessiva addirittura per le altre creature della sua stirpe. Esiliato dai Nove Inferi, Gargauth incominciò a vagare per i piani, ritornando di tanto in tanto su Toril. Il suo culto crebbe in seguito alla guerra tra gli Arpisti e i malaugrym. Oltre alle Divinità Oscure, Gargauth è denigrato anche da altre divinità malvagie quali Cyric e Shar. È una minaccia perenne per Siamorphe, dato il suo interesse nel corrompere coloro che essa indica come esempi perfetti di virtù.
Dogma: Vivere significa accumulare potere. La civiltà è solo una facciata che copre i desideri di base che costituiscono l'anima di ogni essere vivente. Coloro che vogliono sopravvivere e prosperare devono riconoscere questa verità e concentrare tutti i loro sforzi alla ricerca del potere. Per raggiungerlo si deve usare il proprio fascino, ma anche parole indorate o un pugnale dentellato, a seconda della situazione. È molto più importante essere il vero monarca piuttosto che sedere sul trono e basta. Attieniti alla lettera di qualsiasi accordo che prendi e obbedisci alla legge del più forte, ma sii pronto a stravolgere qualsiasi accordo o situazione forzata in modo da ottenere sempre il massimo beneficio.