Morte
Come naturale conseguenza del gioco, la morte di un personaggio è un'eventualità neanche troppo remota, sia essa causata da un PvP (Player vs. Player) o frutto di un evento puramente fortuito deciso dai dadi, come durante una normalissima quest.
Di seguito sono elencate alcune semplici linee guida riguardanti la morte di un personaggio.
- Un personaggio può morire soltanto in presenza di un DM.
- In caso di morte fortuita durante una quest, l'utente potrà chiedere una resurrezione o scegliere di cambiare personaggio (vedi sotto).
- In caso di PvP, il DM provvederà a sospendere preventivamente la giocata e a revisionare le motivazioni che hanno portato a quell'evento specifico, così come eventuali precedenti giocate.
- Se il tutto si è svolto nel rispetto delle regole, il prosieguo del PvP verrà autorizzato e il DM verrà affiancato da un Admin o un Webmaster con funzione di arbitro super partes.
- In caso di morte di uno dei personaggi al termine del PvP, l'utente potrà chiedere una resurrezione o scegliere di cambiare personaggio (vedi sotto).
Lo Staff cercherà sempre di trovare soluzioni efficaci anche a quelle situazioni particolari che rientrano in casi specifici (ad esempio, entità superiori che si impossessano dell'anima del personaggio, oppure un personaggio colpito dagli incantesimi intrappolare l'anima o imprigionare).
Resurrezione
Di seguito sono elencate alcune semplici linee guida riguardanti la resurrezione di un personaggio.
- La morte di un personaggio che ha stretto relazioni con altri personaggi disposti a resuscitarlo e in possesso di valide motivazioni ON per farlo, può essere officiata dagli stessi con un rito supervisionato da un DM, il quale al termine della giocata convaliderà la resurrezione.
- La morte di un personaggio che non ha stretto relazioni con altri personaggi disposti a resuscitarlo, può essere officiata da un PNG al termine di un rito supervisionato da un DM. Lo Staff ha il compito di gestire simili occorrenze creando situazioni ad hoc in modo che l'utente abbia la possibilità di continuare a giocare il suo personaggio, così come i casi in cui il personaggio non abbia le monete necessarie per pagare la resurrezione.
A discrezione dello Staff e in situazioni particolari, come ad esempio l'impossibilità di recuperare il cadavere, oppure la tipologia di PNG che resuscita il personaggio (un chierico malvagio tenderà a stringere patti coercitivi, mentre un chierico buono si accontenterà di poco), il personaggio potrebbe dover ripagare un debito aggiuntivo per il servizio reso dal PNG. - Il costo in monete d’oro di una resurrezione dipende dallo stato di conservazione del cadavere e dal tipo di incantesimo utilizzato per la resurrezione. Vedi "Riportare in vita i morti" sul manuale di Tana del Ladro per informazioni in merito.
- La resurrezione è sempre garantita tranne nel caso in cui il personaggio sia un "senzafede" al momento della morte. L'utente si assume le proprie responsabilità nel giocare un personaggio privo di una divinità patrona.
- L'equipaggiamento rimarrà intatto. In nessun caso un personaggio sarà spogliato dei suoi averi, neanche a seguito di morte causata da un PvP.
- Il personaggio non perderà un livello in caso di resurrezione come per gli incantesimi rianimare morti o resurrezione, ma gli verrà assegnata una percentuale in punti esperienza negativi equivalente al 10% del suo ammontare totale di punti esperienza.
- Le tempistiche di una resurrezione dipendono esclusivamente dalla disponibilità dei personaggi alleati del compagno morto (in caso di resurrezione officiata da un PG) o dalla premura dell'utente di ritornare a giocare col suo personaggio (in caso di resurrezione officiata da un PNG).
- Il corpo del personaggio sarà "cristallizzato" dallo Staff nell'istante esatto in cui muore. In nessun caso il corpo di un personaggio subirà alterazioni oltre questa barriera temporale. Ad esempio, un personaggio morto a fil di spada potrà essere resuscitato con rianimare morti, mentre un personaggio morto a seguito di un incantesimo disintegrazione potrà essere resuscitato solo con un incantesmo resurrezione o resurrezione pura.
NOTA IMPORTANTE PER IL PVP
In caso di PvP lo Staff si riserva il diritto di impedire l'accanimento personale di un personaggio nei confronti della controparte lesa, come ad esempio il sicario che vuole eliminare ogni traccia del suo passaggio distruggendo completamente il cadavere, oppure il necromante che vuole trasformare il soggetto nel suo personale animaletto non morto. In parole povere, il cadavere sarà virtualmente e immediatamente disponibile per la resurrezione e il DM ha il dovere di impedire situazioni ostative ON game create dai personaggi stessi, che non potranno quindi approfittarne in alcun modo.
Per quanto determinate azioni possano essere motivate e siano in linea con l'interpretazione del personaggio che ha causato la morte del soggetto, ledono profondamente il diritto al gioco e il divertimento personale dell'utente che non può e non deve per alcun motivo sentirsi avvilito e umiliato da ciò che concerne il gioco. Inoltre, obbligare qualcuno a pagare 25.000 monete per una resurrezione pura per averne cancellato il corpo a seguito di vendetta estrema non è poi così diverso dal depredarne il corpo, spogliandolo di tutto l'equipaggiamento e privandolo ugualmente di migliaia di monete d'oro.
Ricordiamoci sempre che questo è un gioco e deve rimanere tale per tutti.
Cambio a seguito di morte
Di seguito sono elencate alcune semplici linee guida riguardanti il cambio di un personaggio a seguito di morte.
- L'utente il cui personaggio sia morto in una delle situazioni sopra indicate può decidere di cambiare personaggio.
- La percentuale di riduzione in punti esperienza derivante dal cambio sarà decisa dallo Staff per mezzo di valutazione effettuata caso per caso, a partire da un minimo del 10%, ovvero l'equivalente di una resurrezione.
- Il cambio a seguito di morte non rientra nel limite ai cambi di personaggio di un utente, così come non è conteggiato per i cambi futuri.