
Mielikki
Divinità Intermedia — faeruniano

Arma Preferita: Scimitarra
Nostra Signora della Foresta, la Regina della Foresta
Simbolo: Un unicorno dagli occhi azzurri e dal corno dorato con lo sguardo rivolto a sinistra
Piano di residenza: Casa della Natura
Allineamento: Neutrale buono
Area di influenza: Foreste, creature della foresta, ranger, driadi, autunno
Seguaci: Druidi, creature fatate, forestali, ranger
Allineamento dei chierici: CB, LB, NB
Domini: Animale, Bene, Vegetale, Viaggio
Arma preferita: "La Lama del Corno" (scimitarra)
Mielikki è una divinità allegra, sempre pronta a sorridere e molto sicura di sé. È incredibilmente fedele e protettiva nei confronti di quelli che chiama amici, ma non è impresa facile essere inclusi da lei in questo gruppo. Sebbene sia conscia che la morte è parte del ciclo vitale, non ha il cuore duro come Silvanus e spesso cura le ferite di una creatura poiché ne soffre in prima persona. Mielikki appare come una donna di robusta costituzione dai capelli color ruggine, occhi castani, in ottima forma fisica e aggraziata, abbigliata con un'armatura di cuoio di tenue color verde e marrone.
La chiesa di Mielikki è molto rispettata nelle aree selvagge, nelle quali spesso solo i ranger fanno da scudo contro i pericoli della frontiera. A torto o a ragione, la maggior parte della gente vede il suo clericato come molto più disposto a cercare un giusto bilanciamento tra l'insediamento e la preservazione di aree naturali rispetto ai seguaci di Silvanus o agli elfi, che da tempo immemorabile esplorano le foreste. Inoltre, la sua chiesa è vista come necessaria per contrastare la barbarie bestiale dei seguaci del Signore delle Bestie.
Chierici, druidi e ranger incantatori di Mielikki pregano per gli incantesimi alla mattina o alla sera, ma devono osservare entrambe. Ascoltano e comprendono i sussurri dei boschi dopo un periodo di meditazione e di estesa introspezione.
Una volta al mese, ogni chierico o druido deve intonare la Canzone degli Alberi, un rituale che richiama una driade o un treant, e quindi servire la creatura in piccole obbligazioni per tutta la giornata. I rituali più importanti della chiesa, chiamati le Quattro Feste, ricorrono agli equinozi e ai solstizi. Questi rituali celebrano il lato sensuale dell'esistenza, lodando con canti la Signora nelle profondità della foresta ovunque sia possibile. Le celebrazioni nelle notti di Pratoverde e Mezzestate sono simili a quelle delle Quattro Feste, ma includono anche rituali di semina e la Cavalcata Selvaggia, durante la quale interi branchi di unicorni si riuniscono e permettono ai fedeli di cavalcarli senza sella per la foresta. Negli anni in cui Scudiuniti segue Mezzestate, la Cavalcata può proseguire pure per il giorno e la notte successivi, se si vuole. Quasi tutti i chierici di Mielikki diventano multiclasse come ranger o (in misura minore) come druidi. I suoi druidi possono fore uso di armature e armi consentite ai ranger senza venir meno a nessuno dei loro sacri giuramenti.
Storia/relazioni: Mielikki è figlia di Silvanus e sorella di Eldath. Gwaeon Windstrom e Shiallia la servono e Lurue l'Unicorno è la sua cavalcatura quando entra in battaglia. Mielikki ha rapporti amichevoli con Shaundakul e Lathander, e si oppone alle divinità malvagie, in particolare Malar, Talos e Talona.
Dogma: Gli esseri intelligenti possono vivere in armonia con la natura selvaggia senza che ciò richieda la distruzione dell'una o dell'altra parte. Abbraccia la natura selvaggia e non temerla, perché la vita selvaggia è una buona vita. Mantieni l'Equilibrio e apprendi le vie più nascoste della vita, ma dai importanza alla natura positiva e trascendentale della vita selvaggia. Non permettere che gli alberi vengano tagliati senza necessità o che le foreste vengano bruciate. Vivi nella foresta e sii una parte di essa, senza vivere in perenne lotta contro di essa. Proteggi la vita della foresta, difendi gli alberi, pianta un albero nuovo dove ne è morto uno e lavora per ripristinare l'armonia naturale che spesso viene distrutta da chi usa il fuoco e dai tagliaboschi. Vivi come una cola sola con il bosco, insegna agli altri a farlo e punisci chi dà la caccia agli animali per divertimento o chi tratta le creature selvagge in modo crudele.
Clero e templi: I chierici e i druidi di Mielikki sono orientati vero la protezione della natura (in particolare le foreste) dalle forze del male e dall'ignoranza. Spesso vagano tra le piccole comunità che abitano vicino ai margini delle foreste, incoraggiando gli abitanti a prendersi cura e ad occuparsi degli alberi e della vita che scorre sotto i rami frondosi. Tentano di impedire ulteriori abusi da parte della civiltà nei confronti delle rimanenti grandi foreste, insegnando come sia possibile l'agricoltura al loro interno senza per questo danneggiarle. Quando vengono chiamati, difendono gli alberi anche con la forza delle armi, se necessario. I ranger di questa fede proteggono e aiutano i clericati di Eldath e Silvanus, e aiutano gli Arpisti a difendere, rinnovare e anche a far crescere le zone forestali e la vita nella foresta. Si oppongono a coloro che fanno uso di fuoco magico (in genere i Maghi Rossi) e incoraggiano sia gli abitanti delle città che della campagna a vedere le zone boschive come piacevoli rifugi dove rivitalizzarsi e apprezzare la bellezza della natura e a non temere né combattere i suoi più selvaggi.
I membri della chiesa di Mielikki si trovano ovunque e raramente si uniscono in grandi gruppi per molto tempo. C'è anche qualche tempio in onore della Regina della Foresta; la maggior parte delle cerimonie si svolge nelle radure o in piccoli templi. Nei templi di solito si trova un boschetto di arbusti, a meno che il tempio non sia addirittura costruito all'interno di un bosco. La maggior parte ha almeno una quercia che funge sia da tempio che da casa per una driade. Le piccole creature della foresta sono sempre le benvenute in questi luoghi di venerazione e molte vivono al loro interno tutto l'anno.
L'abbigliamento cerimoniale di Mielikki consiste di pantaloni, stivali marroni, una mantellina (intessuta dalle driadi con la seta dei ragni e tinta con coloranti naturali) e un tabarro con lunghe maniche in inverno e senza maniche d'estate. Le mantelline coprono le armature (in genere cotte di maglia) durante l'estate. I colori variano al cambio di stagione, con ogni stagione che ha un colore base e un tono appropriato. L'inverno è bianco con toni verdi, la primavera verde con toni gialli, l'estate gialla con toni rossi, l'autunno rosso con accenti bianchi. La testa d'unicorno di Mielikki, intagliata dall'avorio o dall'osso, oppure ricavata da fili d'argento, va sempre portata sul cuore.
In maniera molto simile agli Arpisti, la chiesa di Mielikki non ha una vera e propria gerarchia ma viene guidata dal membro più anziano del clero. I chierici, i druidi e i ranger più anziani raccolgono intorno a loro una rete di alleati con i quali condividono informazioni e si muovono all'unisono per raggiungere i risultati propiziati dalla chiesa. Negli ultimi anni la chiesa si è suddivisa in tre branche: i Cuordilegno (driadi e treant), gli Arti della Foresta (chierici e druidi) e gli Aghi (ranger). Mielikki ha decretato questa divisione in modo da garantire la continua vitalità della fede e preservare gli antichi costumi della foresta.
Simbolo: Un unicorno dagli occhi azzurri e dal corno dorato con lo sguardo rivolto a sinistra
Piano di residenza: Casa della Natura
Allineamento: Neutrale buono
Area di influenza: Foreste, creature della foresta, ranger, driadi, autunno
Seguaci: Druidi, creature fatate, forestali, ranger
Allineamento dei chierici: CB, LB, NB
Domini: Animale, Bene, Vegetale, Viaggio
Arma preferita: "La Lama del Corno" (scimitarra)
Mielikki è una divinità allegra, sempre pronta a sorridere e molto sicura di sé. È incredibilmente fedele e protettiva nei confronti di quelli che chiama amici, ma non è impresa facile essere inclusi da lei in questo gruppo. Sebbene sia conscia che la morte è parte del ciclo vitale, non ha il cuore duro come Silvanus e spesso cura le ferite di una creatura poiché ne soffre in prima persona. Mielikki appare come una donna di robusta costituzione dai capelli color ruggine, occhi castani, in ottima forma fisica e aggraziata, abbigliata con un'armatura di cuoio di tenue color verde e marrone.
La chiesa di Mielikki è molto rispettata nelle aree selvagge, nelle quali spesso solo i ranger fanno da scudo contro i pericoli della frontiera. A torto o a ragione, la maggior parte della gente vede il suo clericato come molto più disposto a cercare un giusto bilanciamento tra l'insediamento e la preservazione di aree naturali rispetto ai seguaci di Silvanus o agli elfi, che da tempo immemorabile esplorano le foreste. Inoltre, la sua chiesa è vista come necessaria per contrastare la barbarie bestiale dei seguaci del Signore delle Bestie.
Chierici, druidi e ranger incantatori di Mielikki pregano per gli incantesimi alla mattina o alla sera, ma devono osservare entrambe. Ascoltano e comprendono i sussurri dei boschi dopo un periodo di meditazione e di estesa introspezione.
Una volta al mese, ogni chierico o druido deve intonare la Canzone degli Alberi, un rituale che richiama una driade o un treant, e quindi servire la creatura in piccole obbligazioni per tutta la giornata. I rituali più importanti della chiesa, chiamati le Quattro Feste, ricorrono agli equinozi e ai solstizi. Questi rituali celebrano il lato sensuale dell'esistenza, lodando con canti la Signora nelle profondità della foresta ovunque sia possibile. Le celebrazioni nelle notti di Pratoverde e Mezzestate sono simili a quelle delle Quattro Feste, ma includono anche rituali di semina e la Cavalcata Selvaggia, durante la quale interi branchi di unicorni si riuniscono e permettono ai fedeli di cavalcarli senza sella per la foresta. Negli anni in cui Scudiuniti segue Mezzestate, la Cavalcata può proseguire pure per il giorno e la notte successivi, se si vuole. Quasi tutti i chierici di Mielikki diventano multiclasse come ranger o (in misura minore) come druidi. I suoi druidi possono fore uso di armature e armi consentite ai ranger senza venir meno a nessuno dei loro sacri giuramenti.
Storia/relazioni: Mielikki è figlia di Silvanus e sorella di Eldath. Gwaeon Windstrom e Shiallia la servono e Lurue l'Unicorno è la sua cavalcatura quando entra in battaglia. Mielikki ha rapporti amichevoli con Shaundakul e Lathander, e si oppone alle divinità malvagie, in particolare Malar, Talos e Talona.
Dogma: Gli esseri intelligenti possono vivere in armonia con la natura selvaggia senza che ciò richieda la distruzione dell'una o dell'altra parte. Abbraccia la natura selvaggia e non temerla, perché la vita selvaggia è una buona vita. Mantieni l'Equilibrio e apprendi le vie più nascoste della vita, ma dai importanza alla natura positiva e trascendentale della vita selvaggia. Non permettere che gli alberi vengano tagliati senza necessità o che le foreste vengano bruciate. Vivi nella foresta e sii una parte di essa, senza vivere in perenne lotta contro di essa. Proteggi la vita della foresta, difendi gli alberi, pianta un albero nuovo dove ne è morto uno e lavora per ripristinare l'armonia naturale che spesso viene distrutta da chi usa il fuoco e dai tagliaboschi. Vivi come una cola sola con il bosco, insegna agli altri a farlo e punisci chi dà la caccia agli animali per divertimento o chi tratta le creature selvagge in modo crudele.
Clero e templi: I chierici e i druidi di Mielikki sono orientati vero la protezione della natura (in particolare le foreste) dalle forze del male e dall'ignoranza. Spesso vagano tra le piccole comunità che abitano vicino ai margini delle foreste, incoraggiando gli abitanti a prendersi cura e ad occuparsi degli alberi e della vita che scorre sotto i rami frondosi. Tentano di impedire ulteriori abusi da parte della civiltà nei confronti delle rimanenti grandi foreste, insegnando come sia possibile l'agricoltura al loro interno senza per questo danneggiarle. Quando vengono chiamati, difendono gli alberi anche con la forza delle armi, se necessario. I ranger di questa fede proteggono e aiutano i clericati di Eldath e Silvanus, e aiutano gli Arpisti a difendere, rinnovare e anche a far crescere le zone forestali e la vita nella foresta. Si oppongono a coloro che fanno uso di fuoco magico (in genere i Maghi Rossi) e incoraggiano sia gli abitanti delle città che della campagna a vedere le zone boschive come piacevoli rifugi dove rivitalizzarsi e apprezzare la bellezza della natura e a non temere né combattere i suoi più selvaggi.
I membri della chiesa di Mielikki si trovano ovunque e raramente si uniscono in grandi gruppi per molto tempo. C'è anche qualche tempio in onore della Regina della Foresta; la maggior parte delle cerimonie si svolge nelle radure o in piccoli templi. Nei templi di solito si trova un boschetto di arbusti, a meno che il tempio non sia addirittura costruito all'interno di un bosco. La maggior parte ha almeno una quercia che funge sia da tempio che da casa per una driade. Le piccole creature della foresta sono sempre le benvenute in questi luoghi di venerazione e molte vivono al loro interno tutto l'anno.
L'abbigliamento cerimoniale di Mielikki consiste di pantaloni, stivali marroni, una mantellina (intessuta dalle driadi con la seta dei ragni e tinta con coloranti naturali) e un tabarro con lunghe maniche in inverno e senza maniche d'estate. Le mantelline coprono le armature (in genere cotte di maglia) durante l'estate. I colori variano al cambio di stagione, con ogni stagione che ha un colore base e un tono appropriato. L'inverno è bianco con toni verdi, la primavera verde con toni gialli, l'estate gialla con toni rossi, l'autunno rosso con accenti bianchi. La testa d'unicorno di Mielikki, intagliata dall'avorio o dall'osso, oppure ricavata da fili d'argento, va sempre portata sul cuore.
In maniera molto simile agli Arpisti, la chiesa di Mielikki non ha una vera e propria gerarchia ma viene guidata dal membro più anziano del clero. I chierici, i druidi e i ranger più anziani raccolgono intorno a loro una rete di alleati con i quali condividono informazioni e si muovono all'unisono per raggiungere i risultati propiziati dalla chiesa. Negli ultimi anni la chiesa si è suddivisa in tre branche: i Cuordilegno (driadi e treant), gli Arti della Foresta (chierici e druidi) e gli Aghi (ranger). Mielikki ha decretato questa divisione in modo da garantire la continua vitalità della fede e preservare gli antichi costumi della foresta.