
Lurue
Semidivinità — faeruniano

Arma Preferita: Lancia Corta
L'Unicorno, la Regina Unicorno, la Regina delle Bestie Parlanti
Simbolo: La testa di un unicorno con corno d'argento davanti ad una luna crescente
Piano di residenza: Casa della Natura
Allineamento: Caotico buono
Area di influenza: Bestie parlanti, creature intelligenti non umanoidi
Seguaci: Druidi, intrattenitori, emarginati, ranger, viaggiatori, cavalcatori di unicorni
Allineamento dei chierici: CB, CN, NB
Domini: Animale, Bene, Caos, Guarigione
Arma preferita: Un corno di unicorno (lancia corta)
Totalmente dedita al desiderio di viaggiare, Lurue può essere capricciosa, ma diventa infinitamente leale una volta che ammette qualcuno alla sua fiducia e non abbandona mai i suoi seguaci nel momento di bisogno. Quando non ha altra scelta che combattere, Lurue è un'avversaria dura e determinata, anche se preferisce leggeri motteggi, indovinelli intelligenti, nuove scoperte e la gioiosa esplorazione della vita.
La chiesa di Lurue non ha una formale gerarchia e non vi sono templi a lei dedicati. Sebbene alcune specie, come ad esempio unicorni, pegasi e gufi parlanti, la venerino come loro regina, la maggior parte dei suoi fedeli (in particolare coloro che sono stati colpiti dall'incantesimo risveglio) sono emarginati dalla loro stessa specie a causa delle loro incredibili abilità. I chierici di Lurue passano il loro tempo confortando i bisognosi, dando supporto ai sognatori in modo che possano realizzarli e portando aiuto a tutti coloro che ne hanno bisogno. Pochissimi si attengono al medesimo compito per parecchio tempo (sebbene sappiano portare egregiamente a termine un singolo compito loro assegnato) e la maggior parte è periodicamente vittima del desiderio di viaggiare. Molti membri del clero di Lurue sono avventurieri che viaggiano per il Faerûn tentando di riparare ogni genere di torti e cercando un buon equilibrio tra felicità, nuove esperienze e miglioramento personale in questa professione.
I chierici e i druidi di Lurue pregano per i loro incantesimi a mezzanotte, in una valle boschiva o in una radura illuminata dalla luna, se possibile. Due sono i giorni sacri a Lurue, considerati gemelli: la Festa di Mezzestate e la Festa della Luna. La prima è una celebrazione che dura tutta la notte fatta di baldorie, buffonerie di tutti i tipi e moltissimo schiamazzo. La festa è inoltre caratterizzata da corse selvagge sia per terra che per cielo, parodie teatrali, finti duelli, grandi cantate e dichiarazioni d'amore. Molti unicorni scelgono in questa notte il loro compagno di vita. La Festa della Luna è, al contrario, una cerimonia silenziosa che celebra l'avvento dell'inverno e durante la quale si ricordano i cari che non ci sono più. Molti capolavori d'arte di poesia epica vengono proposti per la prima volta al pubblico durante la Festa della Luna per acquietare gli applausi, in particolare nella città di Silverymoon che pare sia stata fondata proprio in questo giorno. Molti chierici e druidi diventano multiclasse come ranger.
Storia/relazioni: Si dice che Lurue sia la figlia di Selûne, ma è certo che serva Mielikki come alleata, amica e pure come cavalcatura e, al contempo, serva Silvanus. Lavora a stretto contatto con Shiallia e Gwaeron Windstrom, ha un'alleanza duratura con Nobanion e considera Chauntea un'amica. La Regina Unicorno è un'acerrima nemica di Malar il Signore delle Bestie, che condanna per aver aiutato i Maghi Rossi di Thay a creare gli unicorni neri. Malar, da parte sua, sarebbe più che felice di sgozzarla, dal momento che la considera una creatura di grande valore da cacciare.
Dogma: L'Unicorno è simbolo di speranza, gioia, salvezza e di protezione nei confronti dei bisognosi, i disperati e i dimenticati. La vita deve essere gustata e vissuta con allegria. Le cerche sono da prendere al momento opportuno e i regali sono da fare secondo capriccio. Sogni impossibili sono da perseguire per la sola speranza che un giorno si possano avverare. Chiunque, non ha importanza quanto speciale, deve essere elogiato per i suoi punti di forza e consolato nelle sue debolezze. Il male si scioglie più velocemente se confrontato con un umorismo tagliente e una gioia senza controllo. Solo sul percorso dell'unicorno è possibile incontrare la gioia.
Simbolo: La testa di un unicorno con corno d'argento davanti ad una luna crescente
Piano di residenza: Casa della Natura
Allineamento: Caotico buono
Area di influenza: Bestie parlanti, creature intelligenti non umanoidi
Seguaci: Druidi, intrattenitori, emarginati, ranger, viaggiatori, cavalcatori di unicorni
Allineamento dei chierici: CB, CN, NB
Domini: Animale, Bene, Caos, Guarigione
Arma preferita: Un corno di unicorno (lancia corta)
Totalmente dedita al desiderio di viaggiare, Lurue può essere capricciosa, ma diventa infinitamente leale una volta che ammette qualcuno alla sua fiducia e non abbandona mai i suoi seguaci nel momento di bisogno. Quando non ha altra scelta che combattere, Lurue è un'avversaria dura e determinata, anche se preferisce leggeri motteggi, indovinelli intelligenti, nuove scoperte e la gioiosa esplorazione della vita.
La chiesa di Lurue non ha una formale gerarchia e non vi sono templi a lei dedicati. Sebbene alcune specie, come ad esempio unicorni, pegasi e gufi parlanti, la venerino come loro regina, la maggior parte dei suoi fedeli (in particolare coloro che sono stati colpiti dall'incantesimo risveglio) sono emarginati dalla loro stessa specie a causa delle loro incredibili abilità. I chierici di Lurue passano il loro tempo confortando i bisognosi, dando supporto ai sognatori in modo che possano realizzarli e portando aiuto a tutti coloro che ne hanno bisogno. Pochissimi si attengono al medesimo compito per parecchio tempo (sebbene sappiano portare egregiamente a termine un singolo compito loro assegnato) e la maggior parte è periodicamente vittima del desiderio di viaggiare. Molti membri del clero di Lurue sono avventurieri che viaggiano per il Faerûn tentando di riparare ogni genere di torti e cercando un buon equilibrio tra felicità, nuove esperienze e miglioramento personale in questa professione.
I chierici e i druidi di Lurue pregano per i loro incantesimi a mezzanotte, in una valle boschiva o in una radura illuminata dalla luna, se possibile. Due sono i giorni sacri a Lurue, considerati gemelli: la Festa di Mezzestate e la Festa della Luna. La prima è una celebrazione che dura tutta la notte fatta di baldorie, buffonerie di tutti i tipi e moltissimo schiamazzo. La festa è inoltre caratterizzata da corse selvagge sia per terra che per cielo, parodie teatrali, finti duelli, grandi cantate e dichiarazioni d'amore. Molti unicorni scelgono in questa notte il loro compagno di vita. La Festa della Luna è, al contrario, una cerimonia silenziosa che celebra l'avvento dell'inverno e durante la quale si ricordano i cari che non ci sono più. Molti capolavori d'arte di poesia epica vengono proposti per la prima volta al pubblico durante la Festa della Luna per acquietare gli applausi, in particolare nella città di Silverymoon che pare sia stata fondata proprio in questo giorno. Molti chierici e druidi diventano multiclasse come ranger.
Storia/relazioni: Si dice che Lurue sia la figlia di Selûne, ma è certo che serva Mielikki come alleata, amica e pure come cavalcatura e, al contempo, serva Silvanus. Lavora a stretto contatto con Shiallia e Gwaeron Windstrom, ha un'alleanza duratura con Nobanion e considera Chauntea un'amica. La Regina Unicorno è un'acerrima nemica di Malar il Signore delle Bestie, che condanna per aver aiutato i Maghi Rossi di Thay a creare gli unicorni neri. Malar, da parte sua, sarebbe più che felice di sgozzarla, dal momento che la considera una creatura di grande valore da cacciare.
Dogma: L'Unicorno è simbolo di speranza, gioia, salvezza e di protezione nei confronti dei bisognosi, i disperati e i dimenticati. La vita deve essere gustata e vissuta con allegria. Le cerche sono da prendere al momento opportuno e i regali sono da fare secondo capriccio. Sogni impossibili sono da perseguire per la sola speranza che un giorno si possano avverare. Chiunque, non ha importanza quanto speciale, deve essere elogiato per i suoi punti di forza e consolato nelle sue debolezze. Il male si scioglie più velocemente se confrontato con un umorismo tagliente e una gioia senza controllo. Solo sul percorso dell'unicorno è possibile incontrare la gioia.