
Umano
Rispetto a gran parte delle razze non umane, i cui membri normalmente vivono in armonia, gli umani di Faerûn sono divisi in innumerevoli nazioni, stati, sette, religioni, gruppi di fuorilegge e tribù in perenne competizione fra loro. Gli umani discutono su ogni cosa, combattono per quasi qualsiasi pretesto e venerano, tra le molte divinità, proprio quelle che incoraggiano questo genere di comportamento.
Le razze degli elfi e dei nani, dalla vita più lunga, tendono ad avere rispetto di quegli umani individuali che lo meritano, senza per questo dimostrare rispetto all'intera razza. Agli elfi risulta difficile dimenticare che i primi imperi umani di Netheril, Raumathar, Narfell e di altre terre lontane furono fondati grazie a segreti magici prelevati o rubati agli elfi. Il fatto che tali imperi umani poi abbiano finito invariabilmente per essere corrotti dall'uso malvagio di questa magia non serve a tranquillizzare molto gli elfi. I nani, e particolarmente i nani degli scudi della zona settentrionale di Faerûn, rispettano gli umani in quanto lo considerano feroci guerrieri, ma temono che per loro ci sarebbe ben poco posto in un mondo completamente dominato dagli umani.
Gli umani, ovviamente, non sono dello stesso parere. I più grandi eroi umani oscurano le divinità stesse, o diventano divinità a loro volta. Purtroppo lo stesso può essere detto dei più grandi malvagi della storia dell'umanità, ed è appunto questa la più grande sfida che deve affrontare un avventuriero umano. Il potere ha sempre un prezzo.
Regioni: Gli umani popolano praticamente qualsiasi angolo di Faerûn.
Ambientazione di Forgotten Realms — pag. 9
Molti umani sono i discendenti dei pionieri, dei conquistatori, dei mercanti, dei viaggiatori, dei rifugiati e di altri popoli migratori. Come risultato, le terre umane sono un miscuglio di genti (fisicamente, culturalmente, spiritualmente e politicamente). Robusti o delicati, chiari o scuri, vistosi o austeri, primitivi o civilizzati, devoti o empi, gli umani coprono l'intera gamma delle possibilità.
Personalità: Gli umani sono la più versatile, flessibile e ambiziosa delle razze comuni. Sono diversificati nei loro gusti, principi, usi e costumi. Alcuni li accusano di non dimostrare molto rispetto per la storia, ma è più che naturale che gli umani, con la loro vita relativamente breve e le loro culture sempre in evoluzione, abbiano una memoria collettiva limitata rispetto a nani, elfi, gnomi o halfling.
Descrizione fisica: Gli umani generalmente hanno un'altezza che varia da 1,50 metri a poco più di 1,80 metri e pesano mediamente da 62,5 a 125 kg, con i maschi notevolmente più alti e più pesanti delle femmine. Grazie alla loro inclinazione per le migrazioni e per le conquiste, e grazie alle loro brevi generazioni, gli umani sono fisicamente differenti tra loro molto più delle altre razze comuni, con sfumature di colore della pelle che vanno dal quasi nero al molto pallido, con capelli che variano dal corvino al biondo (riccioli, mossi o lisci) e con barbe (per i maschi) che possono essere rade o folte. Molti umani hanno una parte di sangue non umano e possono mostrare tracce elfiche, orchesche o di altre stirpi. Sono spesso vistosi o stravaganti nell'aspetto esteriore e nell’abbigliamento poiché ostentano bizzarre acconciature, abiti fantasiosi, tatuaggi, orecchini, anelli al naso e simili. Gli umani hanno una vita di breve durata, in cui raggiungono la maturità intorno ai 15 anni e raramente arrivano ai 100.
Relazioni: Come si mescolano volentieri l'uno con l’altro, altrettanto volentieri si mescolano con i membri di altre razze. Dalle altre razze gli umani sono conosciuti come i "secondi migliori amici di tutti". Fungono come ambasciatori, diplomatici, magistrati, mercanti e funzionari di ogni tipo.
Allineamento: Gli umani non tendono ad un particolare allineamento, neanche alla neutralità. Tra gli umani si trovano il meglio e il peggio che ci siano in circolazione.
Territori umani: I territori umani solitamente sono soggetti a frequenti mutamenti, con nuove idee, cambiamenti sociali, innovazioni e nuovi comandanti sempre alla ribalta. I membri di razze dalla vita molto lunga trovano interessante la cultura umana, ma alla fine un po' molesta o anche disorientante.
Dal momento che gli umani conducono vite così brevi, i loro capi sono tutti molto giovani se paragonati ai capi politici, religiosi e militari delle altre razze. Anche laddove singoli umani sono tradizionalisti conservatori, le istituzioni umane cambiano con il susseguirsi delle generazioni adattandosi ed evolvendo più velocemente delle contemporanee istituzioni tra gli elfi, i nani, gli gnomi e gli halfling. Sia individualmente che come gruppo, gli umani sono versatili opportunisti che sanno rimanere sempre a galla nelle mutevoli dinamiche politiche.
I territori umani generalmente comprendono un numero relativamente vasto di non umani (se paragonato, ad esempio, al numero di non nani che vivono nei territori nanici).
Religione: Diversamente dai membri delle altre razze comuni, gli umani non hanno una divinità razziale principale. Il dio del sole Pelor è la divinità comunemente più venerata nei territori umani, ma non ha nulla a che vedere con l'importanza che i nani attribuiscono a Moradin o gli elfi a Corellon Larethian. Alcuni umani sono i più ardenti e zelanti seguaci di particolari religioni, mentre altri sono gli individui più empi che si possano trovare.
Linguaggio: Gli umani parlano il Comune. Solitamente imparano altri linguaggi, compresi quelli oscuri, e amano utilizzare nei loro discorsi un'infarinatura di "parole in prestito" da altri idiomi: imprecazioni dagli orchi, espressioni musicali dagli elfi, frasi militari dai nani e così via.
Nomi: I nomi umani variano moltissimo. Senza una divinità unificante che fornisca una pietra di paragone per la loro cultura e con un così veloce susseguirsi di generazioni, gli umani subiscono rapidi e continui mutamenti sociali. Inoltre, la cultura umana è molto più varia rispetto ad altre culture e non vi sono nomi umani veramente tipici. Alcuni genitori umani danno ai loro figli nomi nanici o elfici (pronunciati più o meno correttamente).
Avventurieri: Gli avventurieri umani sono i membri più audaci, temerari e ambiziosi di una razza audace, temeraria e ambiziosa. Un umano può guadagnarsi la gloria agli occhi dei suoi seguaci accumulando potere, ricchezza e fama. Più spesso di altri, gli umani si fanno sostenitori di una causa piuttosto che di un territorio o di un gruppo.
Tratti razziali umani
- Taglia Media. Essendo creature di taglia Media, gli umani non hanno bonus o penalità derivanti dalla loro taglia.
- La velocità base sul terreno degli umani è 9 metri.
- 1 talento extra al 1° livello, poiché gli umani sono veloci nell'eseguire alla perfezione lavori specializzati e differenziati nei loro talenti.
- 4 punti abilità extra al 1° livello e 1 punto abilità extra ad ogni livello addizionale, poiché gli umani sono versatili e competenti. (I 4 punti abilità al 1° livello sono aggiunti come bonus e non devono essere moltiplicati).
- Linguaggio automatico: Comune. Linguaggi bonus: Qualsiasi (tranne i linguaggi segreti come il Druidico). Vedi gli elenchi dei linguaggi comuni di altre razze o l'abilità Parlare Linguaggi (pagina 79 del Manuale del Giocatore) per un elenco più esauriente. Gli umani si uniscono a tutti i generi di persone e di conseguenza possono imparare qualsiasi linguaggio utilizzato in una certa zona.
- Classe preferita: Qualsiasi. Quando si determina se un umano multiclasse subisce una penalità ai punti esperienza, la sua classe con il livello più alto non conta. (Vedi "PE per personaggi multiclasse" pagina 60 del Manuale del Giocatore).
- Modificatore di livello: +0.