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Aarakocra

Aarakocra (I)

Umanoide mostruoso Medio
Dadi Vita: 1d8 (4 pf)
Iniziativa: +2
Velocità: 6 m (4 quadretti), volare 27 m (media)
Classe Armatura: 13 (+2 Des, +1 naturale), contatto 12, colto alla sprovvista 11
Attacco base/Lotta: +1/+0
Attacco: Sperone +0 in mischia (1d4-1) o giavellotto +3 a distanza (1d6-1)
Attacco completo: 2 speroni +0 in mischia (1d4-1) o giavellotto +3 a distanza (1d6-1)
Spazio/Portata: 1,5 m/1,5 m
Attacchi speciali: Morso, evoca elementale dell'aria Grande
Qualità speciali: —
Tiri salvezza: Temp +0, Rifl +4, Vol +2
Caratteristiche: For 9, Des 15, Cos 10, Int 10, Sag 11, Car 10
Abilità: Artigianato o Conoscenze (una qualsiasi) +2, Ascoltare +2, Osservare +2, Sopravvivenza +2
Talenti: Attacco in Volo
Ambiente: Montagne calde e temperate
Organizzazione: Solitario, stormo (3-6) o tribù (11-30 più 1 chierico di 3°-5° livello)
Grado di Sfida: 1/2
Tesoro: Standard
Allineamento: Spesso neutrale buono
Avanzamento: Per classe del personaggio
Modificatore di livello: +2

Cacciatori dei cieli, uomini uccello, teste piumate: gli aarakocra si sono guadagnati una gran varietà di appellativi, e non tutti gentili, dati loro dagli avventurieri, dai montanari e dai contadini.
 Gli aarakocra sono umanoidi aviari alti circa 1,5 m e con un'apertura alare di 6 metri. Hanno le ossa cave e pertanto mediamente raggiungono un peso di soli 40,5 kg. A metà del bordo superiore di ciascuna ala, fuoriesce una mano con tre dita che si rivela utile quasi quanto una mano umana, quando gli aarakocra si trovano al suolo. I muscoli alari sono ancorati alle ossa della cassa toracica che funge in certa misura da armatura naturale. Le possenti gambe terminano in speroni affilati che possono ritrarsi fino a scoprire un ulteriore paio di mani prensili.
 Le teste sembrano il frutto di un incrocio tra un pappagallo e un'aquila. Il becco è di un colore nero-grigio, gli occhi sono neri e disposti frontalmente sulla testa, consentendo in tal modo una perfetta visione binoculare. Il colore del piumaggio varia di tribù in tribù, ma di norma le piume dei maschi sono di un rosso brillante, arancioni o gialle, mentre quelle delle femmine tendono soprattutto al grigio e al marrone.
 Gli aarakocra parlano il Comune e l'Auran.

Combattimento

Gli aarakocra evitano i combattimenti al suolo, preferendo quelli in volo. Piombano sui nemici colpendoli con le grinfie o scagliando i loro giavellotti da lontano. Di norma un aarakocra combattente ne trasporta sei assicurati alla cassa toracica entro singoli foderi.
 Morso (Str): Dopo essersi posato al suolo, un aarakocra attacca col becco (+1 in mischia), infliggendo per ogni attacco andato a segno 1d3 danni.
 Evoca elementale dell'aria Grande (Sop): Un gruppo di cinque aarakocra che comprenda almeno un chierico, può lanciare evoca mostri VI per evocare un elementale dell'aria Grande. Perché l'incantesimo si compia, gli aarakocra devono eseguire in volo un'elaborata danza per 3 round.

Personaggi aarakocra

I capi aarakocra sono di norma guerrieri e quella del guerriero è la loro classe preferita. I chierici hanno accesso ai domini dell'Aria, della Guarigione e del Sole.

Società degli aarakocra

Le tribù di aarakocra si spartiscono un territorio di caccia pari a un quadrato con lato di 160 km, anche se i confini non sono poi così netti. Qualsiasi tipo di cacciagione all'interno del territorio di una tribù viene considerata una preda potenziale, inclusi gli animali domestici di una fattoria umana.
 Una stessa tribù condivide un grande nido a cielo aperto costruito con viticci intrecciati. Il membro più anziano ricopre la funzione di capotribù, assistito nel suo compito dagli sciamani. I maschi trascorrono il giorno cacciando, mentre le femmine fabbricano armi e attrezzi.
 Gli aarakocra soffrono di claustrofobia e non si introdurranno di loro iniziativa in caverne, edifici o altri luoghi chiusi.

Nei Reami

I saggi narrano che gli aarakocra sono una razza migratoria, originariamente nativa della lontana terra di Maztica, nel lontano occidente. Non si sono mai davvero ambientati a Faerûn, dove hanno formato solo quattro colonie principali: sui Monti della Stella nella Grande Foresta, sui Corni Tempestosi nel Cormyr, sulle Montagne dei Garofani presso il Golfo di Vilhon e sulle Scogliere Brumose nel Chult. Nell'ultimo decennio, la furia di Elaacrimalicros, un antico drago verde, ha spazzato via la colonia dei Monti della Stella. I sopravvissuti di quei territori, e gli aarakocra di tutto Faerûn, hanno giurato al drago vendetta. Da allora gli aarakocra più audaci capitano con sempre maggiore frequenza nei territori popolati del Nord e del Cormyr.

Compendio dei Mostri: I Mostri di Faerûn — pag. 11

 

Aarakocra (II)

Gli aarakocra sono una razza di creature intelligenti simili agli uccelli, che vivono nelle aree montane di tutto il pianeta Toril. Gli aarakocra amano volteggiare per ore e ore in alto nel cielo, cavalcando le correnti ascensionali con le ali spiegate. Da lontano, è facile scambiarli per aquile o per qualche altro tipo di grandi uccelli predatori.
 Gli aarakocra sono alti circa 1,50 metri, e hanno un'apertura alare fino a 6 metri; in media, pesano soltanto circa 40,5 kg. Più o meno a metà di ciascuna ala possiedono una mano a tre dita, che serve a qualcosa solo quando le ali sono chiuse. I muscoli delle loro ali sono attaccati a una robusta placca ossea del torace, e le loro potenti gambe sono dotate di affilati artigli retrattili, che gli consentono di usare i piedi come se fossero mani. Le teste combinano le caratteristiche delle aquile e dei pappagalli; i loro becchi sono nero-grigiastri e neri sono anche gli occhi. Il piumaggio dei maschi di questa specie ha colori vivaci, di solito rosso, arancione o giallo, mentre le femmine sono grigie o marroni.
 Ai cuccioli degli aarakocra non è permesso abbandonare il nido nei primi tre mesi di vita. Trascorso questo periodo, sono considerati dei bambini solo per i loro primi cinque anni di esistenza, dopodiché vengono scacciati dalla parte del nido della tribù occupata dalla loro famiglia, e gli viene contessa una porzione tutta loro. Gli aarakocra possono vivere più di cent'anni.
 Gli aarakocra hanno le stesse aspettative di vita e categorie di età degli umani.

Storia

La razza degli aarakocra ebbe origine nella lontana terra di Maztica, a grande distanza ad ovest di Faerûn. Nel corso di numerose generazioni gli stormi di aarakocra migrarono di isola in isola, attraverso il Mare Senza Tracce, seguendo gli esploratoti che avevano inviato in cerca di nuovi nidi al di là dell'aurora. I primi coloni aarakocra arrivarono nel Faerûn settentrionale nel 418 CV, l'Anno del Volo delle Aquile.
 Gli aarakocra stabilirono quattro colonie principali nel territorio di Faerûn: i Monti della Stella nella Grande Foresta, i Corni Tempestosi nel Cormyr, le Montagne dei Garofani nel Golfo di Vilhon e le Scogliere Brumose nel Chult. Tuttavia, la colonia sui Monti della Stella fu distrutta solo pochi anni fa da Elaacrimalicros, un antico drago verde, e da allora tutti gli aarakocra Faerûniani hanno giurato di vendicare la morte dei loro consanguinei.

Atteggiamento mentale

Gli aarakocra guardano dall'alto le altre razze, sia in senso letterale che figurato. Provano compassione per la scarsa mobilità di quei poveri sciocchi "terricoli", e li criticano spesso per la loro "mancanza di prospettiva".
 Gli aarakocra hanno bisogno di viaggiare, di vedere il mondo scorrere sotto di loro. Ciò, combinato con la sete di vendetta nei confronti della creatura che ha assassinato i loro compagni della colonia dei Monti della Stella, ha spinto molti di loro a prendere contatti con il mondo esterno.

Personaggi aarakocra

Gli aarakocra sono gente orgogliosa, con forti legami reciproci. Sono cacciatori di abilità eccezionale, che si librano in aria sopra il loro territorio di caccia fino a quando non individuano la preda, e poi si lanciano in picchiata al massimo della loro velocità per afferrare la loro cena e ucciderla prima ancora che si renda conto di cosa sta succedendo. Per questo motivo, molti aarakocra diventano guerrieri, e questa è la loro classe preferita.

Società degli aarakocra

La vita di un aarakocra viene in gran parte trascorsa cacciando o nella costruzione di nuovi utensili e armi. Anche se non ci si aspetta che ogni singolo aarakocra maschio porti ogni giorno la cena al nido della tribù, è meglio che quelli che non lo fanno abbiano delle buone ragioni. I bambini e gli esemplari molto vecchi sono esentati da questo dovere.
 Quando un giovane aarakocra si avvicina alla maturità, i suoi anziani gli insegnano ad andare a caccia da solo. Se invece mostra un grande rispetto per il cielo e per le sue prede, potrebbe essere indirizzato alla carriera di chierico.
 Per la maggior parte degli aarakocra, la vita della tribù è la sola cosa che importi. La tribù condivide un grande nido privo di tetto, fatto di grossi rami intrecciati fino a formare una gigantesca coppa. Il membro più anziano della tribù, maschio o femmina che sia, governa la comunità con l'aiuto dello sciamano tribale (chierico).
 Lontani dalla tribù, gli aarakocra stanno sulle loro, da soli o in gruppo che siano. Sono estremamente claustrofobici e rifiutano di entrare in qualsiasi luogo chiuso, a meno che non abbiano altra scelta. Per loro, essere intrappolati in una stanza senza la possibilità di levarsi in volo e raggiungere il cielo è come essere morti.

Linguaggio e istruzione

Gli aarakocra parlano l'Auran, la lingua degli elementali dell'aria. La loro razza ha avuto rapporti con queste creature per così tanto tempo che gli aarakocra ne hanno adottato la parlata come loro lingua madre. Normalmente parlano anche il Comune, avendo compreso da molto tempo che devono essere in grado di comunicare con i popoli che vivono sulla superficie.
 Nessun aarakocra sa leggere o scrivere, a parte quelli che scelgono una classe di personaggio giocante diversa dal barbaro.

Caratteristiche e capacità razziali

Gli aarakocra possiedono tutti i seguenti tratti razziali.

  • -2 alla Forza, +4 alla Destrezza. Leggeri ma veloci, gli aarakocra hanno una corporatura che enfatizza la rapidità piuttosto che i muscoli.
  • Taglia Media: Come creature di taglia Media, gli aarakocra non hanno nessun bonus o penalità speciale.
  • La velocità di movimento sul terreno degli aarakocra è di 6 metri. La loro velocità in volo è di 27 metri, con una manovrabilità media.
  • Armatura naturale +1.
  • Attacchi naturali: Un aarakocra in volo può attaccare con due artigli, che infliggono 1d4 danni ciascuno, oppure usare un'arma con i propri arti inferiori. Un aaeakocra al suolo può brandire armi con le mani alate godendo del suo normale bonus attacco e usare il becco come attacco secondario (penalità di -5 al tiro per colpire, e bonus Forza ridotto a metà sul tiro per i danni), che infligge 1d3 danni.
  • Competenti nel giavellotto.
  • Claustrofobia: Gli aarakocra subiscono una penalità di circostanza di -4 a tutti i tiri per colpire e alle prove di abilità quando si trovano in un ambiente chiuso.
  • Linguaggi automatici: Comune, Auran. Linguaggi bonus: Draconico, Elfico, Orchesco, Silvano. Quando gli aarakocra parlano, inframmezzano i loro discorsi con suoni tipici degli uccelli, un po' come fanno i pappagalli quando imitano il suono della lingua umana.
  • Modificatore di livello: +2. La capacità di volare degli aarakocra è la ragione principale per questo modificatore. È possibile giocare con un personaggio aarakocra, che avrà un livello effettivo equivalente al suo livello di classe +2.

Magia e conoscenze degli aarakocra

Gli aarakocra possiedono un unico incantesimo esclusivo della loro razza, la danza di evocazione aerea (descritto nell’appendice del manuale Razze di Faerûn).

Divinità degli aarakocra

Gli aarakocra di Faerûn adorano tutti la stessa divinità: Aerdrie Faenya. Questa dea elfica del tempo atmosferico è la preferita dagli aarakocra per il semplice motivo che è l'unica divinità di allineamento buono che si adatti al loro stile di vita. Si dice anche che talvolta si sia manifestata agli aarakocra nella forma di un gigantesco uccello bianco, e che le piume cadute dal manto di questo dio-uccello siano tra gli oggetti più preziosi che possono essere custoditi nel nido di una tribù aarakocra.

Rapporti con le altre razze

Gli aarakocra preferiscono mantenere le distanze dagli altri popoli di Faerûn. Tra tutte le altre razze, quella a cui si sentono più vicini sono gli elfi, vista la loro comune adorazione per Aerdrie Faenya e il rispetto con cui la maggior parte degli elfi tratta la natura.
 Gli aarakocra sono per lo più indifferenti al resto delle normali razze dei personaggi giocanti. Odiano però con passione gli orchi, i goblinoidi e i lucertoloidi, perché queste creature sono solite ingabbiare e tormentare gli aarakocra ogni volta che ne hanno la possibilità.

Equipaggiamento degli aarakocra

In battaglia, gli aarakocra preferiscono i giavellotti a tutte le altre armi. Spesso ne portano addosso fino a sei, infilati in custodie singole appese al loro torace, come una specie di grossa bandoliera. Molti di loro portano anche lance volanti (descritte nell’appendice del manuale Razze di Faerûn).

Animali domestici

Gli aarakocra non allevano animali per cibarsene o per sfruttarli come bestie da soma. Talvolta permettono agli uccelli più piccoli di fare il nido intorno a loro, ma questi sono considerati più degli amici che degli animali domestici. Come gli avariel, anche gli aarakocra fanno spesso amicizia con le aquile giganti.

Razze di Faerûn — pag. 130

 

Nota del webmaster

L'update ufficiale 3.5 del Compendio dei Mostri: I Mostri di Faerûn ha ritoccato la scheda dell'aarakocra. Come si evince a pagina 2, quest'ultimo non ottiene alcun bonus razziale alle abilità (ma neanche nella versione 3.0 del Compendio erano presenti dei bonus razziali alle abilità). Il booklet di aggiornamento ha una data di pubblicazione più recente rispetto a Razze di Faerûn, quindi ha la precedenza. Per questo motivo ho eliminato la parte relativa ai bonus razziali alle abilità presenti nel paragrafo "Caratteristiche e capacità razziali" originariamente descritta a pagina 131 del manuale Razze di Faerûn.

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