Il Parco di Lagonero non è mai del tutto silenzioso, dicono. Nemmeno quando sembra che lo sia.
Si mormora che, la scorsa notte, qualcosa di strano sia accaduto tra le siepi scolpite e i viali di pietra levigata.
Qualcuno ha visto… o forse solo intravisto.
Tre figure – due adulte e una più piccola – parlare con un uomo mascherato.
Dicono suonasse uno strano strumento, una sorta di flauto ma più piccolo.
E che le note abbiano risvegliato bagliori arcani, disegni brillanti sulla pelle, come fuoco trattenuto.
Poi, confusione. Voci alterate.
Un tentativo di fuga.
E infine... Sangue.
Il corpo è stato ritrovato, la maschera frantumata, la vita spezzata.
Nessuno sa chi fosse, né cosa cercasse.
Ma da una villa, da dietro una tenda appena scostata, qualcuno ha visto.
Una conversazione. Una corsa. Un assalto.
DM Samael



