Quinto giorno di Nigthal,
la natura stamattina si risveglia ancora una volta sotto le intemperie, cade la neve che di candido ha ben poco.. una neve grigiastra, intrisa dalla cenere proveniente dal Monte Hotenow che, imperterrito, continua nella sua agitazione. Ma qualcosa da quest’oggi cambia. Giungono così al villaggio di Thunderthree rinforzi provenienti da Yartar e Triboar, altri dalla Presa di Helm e come se non mancasse, anche un battaglione di Abeil Soldati. Malgrado le differenze, creano ben velocemente un accampamento, iniziando così i preparativi per ciò che deve arrivare, giungono tutti richiamati dall’aggravarsi della situazione. Armature e scudi, cavalli e lance, tutti richiamati sotto un unico vessillo. Ma accade l’impensabile. Un paio di scosse di terremoto che instillano preoccupazione, fanno voltare tutta l’attenzione verso il vulcano, riportando alla mente il peggio. Poco dopo un paio di boati talmente forti che fanno vibrare le armature, accompagnati da un rumore metallico…un rumore che ricorda il martello che batte sull’incudine. Una leggera eruzione anticipa così il calare di quella nera nube tossica che avvolgeva il vulcano. Come predetto… il segnale che tutti attendevano.. un aiuto proveniente dall’altra parte… giunge così il momento di mobilitare le forze… giunge così il momento che tutti aspettavano…