Costa della Spada Settentrionale
Discussione

[Neverwinter e Territori] Fumata nera

11 interventi · 209 visite

aperto da Araldo
08/09/2024 18:22
Araldo
Staff

[Neverwinter e Territori] Fumata nera

Anno 1375 dall'erezione della Pietra Verticale, ottavo giorno della prima decade di Eleint.
Un limpido meriggio soleggiato, infreddolito dal giungere dell'autunno su tutto il Nord e la Costa. Pochi si riposano ancora sotto i tiepidi raggi di Lathander senza la preoccupazione di ciò che li attenderà, ora innanzi, con la stagione più rigida alle porte. Proprio nelle ore più calde, da prima un profondo silenzio, immobile, dove persino il vento pareva tacere; poi la volta di un possente rombo, come d'uragano proveniente dal cuore del Bosco. I pini lungo i pendii hanno preso a scricchiolare e a schiantarsi tra loro come colpiti da un'improvvisa, per quanto rapidamente passeggera, bufera. Il cielo presto tinto di scuro da un'enorme calotta che in ogni direzione si disperde, mentre una fitta e fine coltre di cenere si è deposta su piante e sui campi, giungendo persino sino a case e granai... l'astro diurno, improvvisamente ancor più freddo e distante, coperto dalla possente nube di fumo che l'Hotenow vomita generosamente per più di un'ora, attirando molti sguardi e molti timori, oltre che seminare terrore tra coloro che dimorano nei suoi dintorni. Che il vulcano sia in procinto di un suo improvviso e terribile, vero risveglio?

OFF: [DM Tharaxus in primis, altrimenti DM Brandon, per eventuali ricerche, tiri, dubbi e perplessità.]

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Bronn il Grigio
Re: [Neverwinter e Territori] Fumata nera

Il lento incidere dell'uomo lo conduce li dove è solito consumare un breve pasto prima di riprendere il giro d'affari. Vestito d'abiti comuni e in parte lerci nasconde sotto essi una minuta figura animale. Un topolino scivola lungo la manica destra per poi risalire alla spalla e andare a posizionarsi vicino al cuore. Il grigio, così alcuni sono soliti identificarlo, è abbastanza monotono nei suoi modi di fare, sempre gli stessi e sempre con i soliti ritmi. E' in procinto di riposare le stanche membra quando un boato ne interdice l'opera.. uhm?! cos'è stato?.. il volo improvviso di un gruppetto di piccioni lo invita ad alzare lo sguardo al cielo notando così una densa coltre di fumo. Questa divora in poco tempo i cieli che sovrastano la zona del monte Hotenow ..non è un buon segno Ruat.. una mano viene poggiata al cuore, quasi a proteggere il topolino lì rannicchiato, rinunciando alla sosta riprende rapido il passo verso una nuova direzione.

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Nergui
DM
Re: [Neverwinter e Territori] Fumata nera

Il tuigan girovaga sempre più verso sud ora che la stagione sta mutando e non c'è più quel caldo opprimente, sempre più lontano da Luskan e vicino a Neverwinter, mancando dalla Città delle Vele anche per interi giorni.

Nera-nuvola, spirito di montagna-che-fuma si agita, arrabbiato. Questo problemi essere-fare. Ma per alcuni problemi, per altri... possibilità. E se problema essere, essere problema di contadini.

E sputa a terra dopo quell'ultima parola, detta con disprezzo in quella rapida discussione col proprio cavallo mentre si dirige da nord verso i pressi del vulcano.

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Mr. Cloppete-cloppete

BEST PG MASCHILE 2024 e 2025!!

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Araldo
Staff
Re: [Neverwinter e Territori] Fumata nera

Terzo giorno della seconda decade di Eleint,

una giornata accompagnata da vento e una leggera pioggerellina che quasi purifica l’aria da quell’odore di cenere che veniva trasportato dal monte fino al villaggio, un aiuto forse caduto dal cielo ma, verso l’ora di pranzo di questo giorno, un altro evento viene udito nella foresta e villaggio di Thunderthree. Una scossa che ha fatto tremare la terra, nella zona della foresta più vicino al monte, molti alberi sono stati sradicati e nel terreno iniziano a esserci evidenti e profondi crepacci causati dalla scossa. Intanto iniziano ad arrivare presso il villaggio di Thunderthree alcune carovane provenienti dagli insediamenti più piccoli vicino al monte, iniziando ad allestire con le medesime carovane una sorta di alloggi temporanei, la maggior parte famiglie e donne e bambini sono spaventati per quanto appena successo. Nel frattempo Ansal fa sapere che quanto successo non ha causato danni alle strutture del villaggio, solamente molta paura da parte dei cittadini.

Ultima modifica di: Tharaxus Stormheart, il 13/09/2024 13:07
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Kirara Yuwmme
Anello delle Spade
Re: [Neverwinter e Territori] Fumata nera

Che scocciatura...
Pensa la giovane druida osservando le crepe sul terreno passandovi la mano al di sopra.
Grazie al favore di Padre Quercia, laddove giunge inizia a modellare il terreno chiudendo le crepe, riparando in modo marginale i danni causati alla foresta. Fortificandone la corteccia, riparandola, quel scossone ha velocizzato la caduta delle foglie autunnali creato un manto colorato al suolo, spogliando le fronde di numerosi alberi.

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'' Tira più un pelo di Master che un carro di buoi''



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[PG bannato]
Re: [Neverwinter e Territori] Fumata nera

E' stata colta dalla scossa nel bel mezzo del sentiero principale che percorre la foresta, finendo gettata a terra, mentre si recava alla Lira per chiedere consulto a Garagast. La preoccupazione manifestatasi sul suo volto è rimasta evidente fino al momento del suo rientro al villaggio di Thundertree, dove è stata messa al corrente della situazione ed ha iniziato a vedere le carovane degli sfollati giungere ed allestire i ripari di emergenza.
Non ha perso tempo nel mettersi a disposizione e fare il possibile per essere d'aiuto, lasciando che Elyanette volasse verso i bambini e gli adulti più spaventati, adoperandosi ella stessa per rincuorare e rallegrare gli animi.
Al calar della sera, laddove vi fosse difficoltà a prendere sonno tra coloro che si erano già radunati ai propri giacigli, si dice abbia provveduto ad evocare un satiro che, con il suo flauto, ha aiutato ad abbandonarsi alle braccia di Morfeo e lasciare dietro di sè, almeno per quella notte, i pensieri ed i timori

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Araldo
Staff
Re: [Neverwinter e Territori] Fumata nera

Ottavo giorno della seconda decade di Eleint, corre l'anno 1375 che i dotti di Candelkeep chiamano dell'Elfo Risorto.

Giunge il vespro a tingere la volta celeste di sfumature vermiglie, sino allo scuro fondo bluastro delle ultime notti d'estate. Oscurato dalle turbolenti nubi caliginose, il cielo saluta un'altra notte di veglia per chi dimora tra le sempre perigliose fronde del Bosco di Neverwinter. La Moneta del Re affiora sfuocata, quando gli ultimi raggi dell'astro di Lathander svaniscono oltre il mare... proprio in quei anonimi attimi si frantuma la fragile tregua tra il vulcano e ciò che lo attornia. Da prima un rombo assordante, secco, come un tuono dalle profondità della terra – lontano da ciò che si ode nell'arco di una vita intera – echeggia dal cuore della catena montuosa. Diviene presto tanto forte da scuotere la terra intera. Gli alberi lungo le pendici del monte si sradicano e crollano rovinosamente verso terra. Lungo i pendii massi neri rotolano spezzando tutto ciò che incontrano. La terra stessa tutt'intorno al Monte Hotenow trema, scuotendo ogni singola radice, tronco o foglia sino alle mura della Città delle Abili Mani. Per lunghi interminabili istanti, il terrore stritola le budella di molti, i cui sguardi atterriti fissano quelle alte colonne di fumo che, sempre più generose, si innalzano sino a celare le stelle per più di un miglio intorno alla bocca di fuoco. Esse prendono a scendere e ad avvolgere ogni cosa lungo declivi della montagna, celando alla vista di chiunque ciò che accade al suo interno. L'acre odore del fuoco si espande rapido, trasportato dal vento, giungendo sino alle lontane spiagge della Costa, anche se nessuno sa cosa stia accadendo davvero in quella arida, focosa e pesante cappa di cenere che ora tiene in scacco ogni cosa, sino alle fondamenta stessa della immenso gigante, improvvisamente risvegliato.

ON: da ora innanzi tutta la zona intorno al monte Hotenow, in ogni direzione, è da considerarsi avvolta in una cappa di fumo incandescente.

OFF: Zona della nebbia, visibilità scarsa, terreno accidentato + pericoli naturali di vario genere. Per info maggiori, come sempre, prima Tharaxus, poi nel caso passate anche da Brandon.

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[PG bannato]
Re: [Neverwinter e Territori] Fumata nera

[Il ranger sente la terra scuotersi ed esce di corsa dalla locanda andando a guardare in direzione del monte] merda, le cose stanno precipitando [sguardo decisamente preoccupato quello del barbaro] non abbiamo più tempo [corre quindi in camera a prepararsi prendendo anche tutto il proprio equipaggiamento] non è più il momento dell'attesa, devo trovare Zell [va quindi ad uscire nella piazza cercando in primis di calmare i presenti che giustamente sono piuttosto preoccupati]

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Araldo
Staff
Re: [Neverwinter e Territori] Fumata nera

Diciannovesimo giorno di Eleint,

la nube della montagna si erge alta nel cielo, nuovamente il brontolio del vulcano si percepisce tutt'attorno, la situazione si sta piano piano aggravando nel bosco e nella zona di Thunderthree. Ma come un fulmine a ciel sereno, a soccorso degli sfollati e dei bisognosi giunti dalle zone più vicine al Monte Hotenow e non solo..arriva il proprietario della rinomata Lira e Martello, Garagast Fjallafinka. Offre così agli sfollati un luogo dove ristorare e potersi riposare.

// OFF: da stamane alcuni sfollati da Thunderthree iniziano ad andare verso La Lira

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Gwen
Arpisti
Re: [Neverwinter e Territori] Fumata nera

La situazione si fa ogni giorno un pò più delicata e un pò più pericolosa e l'elfa appare sempre più preoccupata. Si muove silenziosa fra le case di Thundertree per dare una mano a chi sta preparando le proprie cose per spostarsi verso la Lira, pronta ad accompagnare gli sfollati e scortarli per donare protezione nel tragitto fino alla dimora del nano. La Foresta è sempre pericolosa da attraversare, ma in quei giorni è impossibile farlo senza incorrere in qualche pericolo.

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[PG bannato]
Re: [Neverwinter e Territori] Fumata nera

Con l'aggravarsi della situazione e le nuove disposizioni che vedono alcuni degli sfollati dirigersi alla Lira, si metta a disposizione per accompagnarli lungo la via, già nota, consapevole che se non per la mera presenza delle creature infuocate, ben altri pericoli restano insiti nella foresta e nelle vicinanze del villaggio di Thundertree stesso, come ha potuto constatare personalmente

//Se accettabile, Alice fa spola tra la Lira e Thundertree, "scortando" gli sfollati ed aiutandoli a sistemarsi alla Lira, ma continuando anche a dare comunque sostegno anche all'interno del villaggio a seconda di dove venga richiesto maggiormente il suo aiuto

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