Costa della Spada Settentrionale
Discussione

[Luskan] Un funesto risveglio

9 interventi · 150 visite

aperto da Araldo
13/07/2024 02:41
Araldo
Staff

[Luskan] Un funesto risveglio

13° giorno di Flamerule, seconda decade dell'anno 1375 secondo il Calendario delle Valli.
Un macabro risveglio ha scosso la città di Luskan. Un susseguirsi di sussurri e racconti, presto divenuti ormai di dominio pubblico. Circolano voci più disparate e assurde, ma tutte concordano nel centrare, come luogo indiziato, una delle stanze della famigerata locanda le Sette Vele. Secondo le voci più accreditate un forte odore acre ha disturbato il sonno degli avventori, provocando una reazione da parte dello staff del locale che hanno fatto irruzione in una stanza apparentemente sigillata dall'interno: qui è stato ritrovato un cadavere sdraiato, completamente carbonizzato. Secondo alcuni, sul desco della sala, è stata ritrovata una pergamena il cui contenuto è ancora ignoto...

OFF: [DM Brandon - Erundil]

Ultima modifica di: Brandon Hornwood, il 13/07/2024 10:44

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Kirara Yuwmme
Anello delle Spade
Re: [Luskan] Un funesto risveglio

Rientra fra le macabre perversioni di questa Città? [ si domanda udendo il vociare nei pressi della locanda] Sarà meglio controllare, tanto a breve quel rozzo verrà a chiedermelo...giochiamo d'anticipo [ sospira sconsolata aprendo la porta della locanda al fine di cercare qualcuno con cui interloquire.]

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'' Tira più un pelo di Master che un carro di buoi''



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Araldo
Staff
Re: [Luskan] Un funesto risveglio

Giorno 16 di Flamerule dell'anno dell'Elfo Risorto, il milletrecentosettantacinquesimo dall'erezione della Pietra Verticale.
In taluni punti della Città delle Vele, tra cui le porte di qualche tempio, le rare bacheche cittadine e in praticamente tutte le locande gremite di gente, sono stati appese alcune pergamene con scrittura decisamente leggibile, in inchiostro scuro, vergate da mano più che sicura e in lingua commerciale. Il testo riportato su di esse è presto materiale di chiacchiere e confronti in ogni luogo pubblico e non solo, in lungo e in largo, sino al cuore della stessa Luskan.

Nella notte arde la fiamma con più vigore,
cercala come la nave cerca il lume di un faro.
Un luogo traboccante di nefandezze,
mutato in vincolo di salvezza.
Lì, se hai quesiti, troverai risposte.

OFF: DM Brandon raccoglie iscrizioni per evento, avete una settimana di gioco attivo avanti ad aspettarvi. Chi non la fa verrà escluso, verrete controllati. L'evento avverrà in una singola data - spiace per chi non ci sarà, ma va fatto così.
Accorrete numerosi e magari ditemi già più o meno le preferenze d'orario che un po' possiamo essere flessibili.

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Nergui
DM
Re: [Luskan] Un funesto risveglio

[Trova infine anche lui uno di quegli strani fogli e lo legge, seppur con qualche difficoltà e lentezza.]

Ah, come diceva lei... ma no dice fenice qui.
O forse era altra cosa?

[Borbotta un po' confuso massaggiandosi il mento e guardando poi il foglietto in controluce e sul retro. Poi fa spallucce, lo ripiega e se lo porta via.]

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Mr. Cloppete-cloppete

BEST PG MASCHILE 2024 e 2025!!

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Araldo
Staff
Re: [Luskan] Un funesto risveglio

Diciassettesimo giorno di Eleint – anno 1375 della Pietra Verticale.
Nuovamente fumo, altre campane suonano ad allarmare la città delle Vele. Nuovamente il fuoco prende a divorare edifici, consumando vite come già accaduto in passato dopo un digiuno di morte di qualche decade. Diversi gli uomini che accorrono per aiutare, o almeno per essere testimoni oculari, ancora una volta, della comparsa di quel simbolo ormai familiare tra chi è solito frequentare Luskan: la Fenice. Eppure qualcosa di diverso è accaduto, stavolta, come se il colpo fosse stato più deciso e decisamente più scenico: oltre agli attentati già mossi, stavolta, alcune vittime sono apparse in bella vista. Un deposito di carrettieri è stato dato alle fiamme, un edificio sorvegliato da guardie armate, le cui urla, chiuse all'interno della baracca, hanno raggelato il sangue dei primi soccorritori. Non ci sono superstiti e c'è chi giura che di loro non è rimasta altro che cenere. A farne le spese, stavolta, sono anche i luoghi di culto. Una porzione del tetto delle Vele Rosse è stata data alle fiamme, insieme ad una delle sue sacerdotesse, impiccata ad una trave dicono, anche se cosparsa di pece che rapidamente ha preso fuoco, deturpandola completamente. Il suo corpo resta sepolto e carbonizzato sotto le macerie, ancora. Lo stesso destino è stato riservato a due accoliti di Bane, inchiodati ad un altare votivo, ampiamente deturpato e date dunque alle fiamme con loro inchiodati contro. Restano giusto i chiodi e due scheletri carbonizzati, oltre ai simboli sacri del Tiranno ritrovati a terra. L'ultimo luogo dato alle fiamme, invece, fu una torre di vedetta del porto. Un edificio in pietra che è solo in parte crollato – pare l'interno fosse di legna. Non si sa altro a riguardo...

OFF: info DM Brandon, ma già lo sapete.

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[PG bannato]
Re: [Luskan] Un funesto risveglio

Quando tutto questo accade, quando la notizia inizia a diffondersi, lui è all'angolo di due stradine del Vicolo del Ratto, a ragionar con uno straccione sulla Catapecchia e su quanto il pisciarci dentro sia sbagliato sia per la sua salute gonedale, sia per quella della sua mascella. Scaccia in malomodo l'individuo, con dei rimbrotti ed un augurio di beccar una gotta fulminante.
Adesso si ride forte... ma fortissimo

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[PG bannato]
Re: [Luskan] Un funesto risveglio

Viene a sapere degli ultimi accadimenti. Affila lo sguardo. Una smorfia di indisposizione.

Se la sono presa con la chiesa sbagliata.

Commenta semplicemente, prima di tornare a farsi gli affari suoi - a spese delle vene di qualcuno -.

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Kira Erevyn
DM
Re: [Luskan] Un funesto risveglio

[La Solare dopo aver sentito dei fatti accaduti e che gli attentatori sono diventati più audaci nel scegliere gli obiettivi ]
Lo avevo detto io che si sarebbero palesati con qualcosa di più "grosso" ed infatti...non mi sbagliavo [direbbe tra se e se in linguaggio elfico madre ]

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Araldo
Staff
Re: [Luskan] Un funesto risveglio

Terzo Giorno della Prima Decade di Marpenoth, anno 1375 secondo il Calendario delle Valli.
Un vento leggero, inizialmente, si alzava dal mare, sollevando fiacchi cavalloni che si infrangono contro le banchine del porto. Una leggerissima velatura di pioggia mattiniera deve, ancora, asciugarsi tra le strade, mentre in cielo una coltre grigiastra si dirada, mettendo in piena mostra il sole. Non è soltanto il maltempo passeggero ad essere trascinato dalle correnti; in tutta Luskan il vociare di un nuovi ritrovamenti si fanno sempre più insistenti. Dal porto si spinge su, sino alle porte cittadine sul Mirar. C'è chi giura di aver letto uno dei vari messaggi, prontamente o quasi scomparsi in tutta la città per opera delle Ciurme e di vari agenti di altre organizzazioni, tanto che è difficile comprendere persino dove siano apparsi inizialmente. Un susseguirsi di ricostruzioni diverse, ma che più o meno tutte, o all'incirca, concordano sul testo qui riportato.

Se non è il fuoco che temi, allora sarà il freddo. Lì dove fiamma, venti e gelo si incontrano, troverai parte del mosaico della Rinascita.

Come se non bastasse lungo la Corsa dei Predoni (Raevers'Run), non lontano dagli alloggi lussuosi dei capitani Taerl e Suljack, è stato ritrovato il cadavere carbonizzato di un uomo senza una mano, coperto d'abiti da marinaio di buona manifattura. Il suo cadavere attualmente pare scomparso misteriosamente, dopo essere stato avvistato all'alba, coperto di brina.

Infine proseguono gli attacchi a danno degli stranieri. Un paio di mercanti sono stati linciati dalla folla e ad alcuni le guardie hanno, unilateralmente, deciso di negare l'ingresso, rispendendo a sud alcuni viaggiatori. I pochi rimasti in città si asserragliano lontani da bassifondi, mercati e porti, considerati i luoghi in cui è più facile cadere preda della paura e della rabbia dei vendicativi abitanti di Luskan.

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