Gira da oggi, nella taverna della Torre Caduta, una ballata che già alcuni menestrelli e cantori stanno imparando per portarla in giro tra le strade e le altre locande del Gioiello del Nord.
Una ballata i cui accordi e linee melodiche sono di una bellezza unica e spaziano tonalità che, si dice, non siano mai state sentite prima d'ora, sulla Costa della Spada Settentrionale.
Si dice sia stata cantata da una creatura fatata...
Qualcuno dice che ella è discesa nel pozzo ed è tornata viva per raccontarlo...
Qualcuno altro dice di averla già vista altre volte, pochi non sanno chi sia, molti dicono di conoscerla di fame.
Altri non sanno da dove venga, ma solo che quella musica ha colpito cosi forte i loro cuori e le loro menti che la ricorderanno per tutta la vita.
Quel che è certo è che ben presto, quasi ogni abitante o viandante che attraversi Neverwinter, sentirà cantare o fischiettare questa ballata alla Torre Caduta, in un'altra locanda, agli angoli delle strade, dai marmocchi che corrono in giro per la città, o dai mercanti intenti a esporre la propria merce.
Venite e ascoltate, i segreti della torre che cadde.
Non solo fantasmi ne creano il mistero,
Ma ciò che giace nelle sue viscere, nel cuore del suo terreno
Se nel pozzo profondo vorrete andare
Una serie di pericoli finirete con l' affrontare.
In molti lo fecero senza fare ritorno,
In due ci riuscirono, in un solo giorno.
Giù nelle tenebre di un luogo nascosto
Cercavano un drow dal cuore corrotto.
Romal n'Shaez Daernon ricordate il suo nome
Romal n'Shaez Daernon fuggì da codardo, senza onore.
Chi fu ad affrontarlo non ha importanza,
Vi basti sapere che all inizio finirono in una stanza
Dove un mimic attendeva silente
L'ennesima preda da render morente.
Poche frecce nelle sue fauci
Posero fine ai suoi inganni
Nelle tenebre discesero poi ancora e ancora
A svelare gli orrori che nascondeva nella sua dimora
Sacrificato alla sua crudeltà
Un elfo che la vita aveva perso di già
Spietatamente torturato in catene restava
A mostrare al mondo dell oscuro l ignavia
Ma andarono avanti, percorrendo gli stretti cunicoli
E poi passi, in migliaia attendevano l arrivo dei due sconosciuti
I figli del fuoco risposero alla chiamata
Di quella moltitudine fecero una fiammata
Fuoco e acido decretaro la fine
Dei servi di Lolth, invano tentativo
Di fermare l'avanzata del giusto castigo
Nascosto nella voragine attendeva
Colui che tese la zanna
e il figlio del fuoco trascinò nella sua tana
Otto zampe e un aspetto mostruoso
Grande come il male che non concede mai riposo
Nel silenzio l'oscuro infine di mostra
Poche parole, ma rinuncia alla resa proposta
Contraccambiando con oscuri intenti
Usò la pietà mostrata per fuggire e lasciarli scontenti
Ad affrontare il mostro che lesto si mosse
A fare una trappola con i suoi fili di morte
Ma i due ebbero la meglio dimostrando quanto
Speranza e coraggio a nulla sottostanno.
Risalirono alla luce ed ora tutti conoscete
Il nome dell oscuro che ancora alla giustizia rifugge minacciando persone indifese.
Questi i misteri che la torre caduta nasconde
La Conoscenza di Oghma vi guidi con
Con devozione
Verso il cammino retto di chi agisce per giustizia
E che al male mai si arrende, ma ogni giorno vi si oppone...
INFO e CURIOSITA: DM DIANTHA