Il giorno tanto atteso e calcolato dall'astrologa infine giunge. Una splendida mattinata soleggiata nelle terre che comprendono Neverwinter e la zona boschiva. Una giornata primaverile in cui la natura si sta risvegliando, dove i primi fiori iniziano a sbocciare e chi fino ad ora è stato in letargo si risveglia per tornar all'aria aperta. L'attesa fatta di preparazione, comprensione ed altro ancora ha portato i difensori del Bene a non far altre ricerche, ad attendere che gli eventi si svolgessero senza tentar la sorte in quella zona oscura creata artificialmente da un'antica magia. Tutti hanno preferito attendere al di là di quelle pareti di oscurità senza sfidar nuovamente chi al suo interno si è mosso liberamente e ha portato avanti i propri piani. Nel giorno dopo l'equinozio, un giorno di festa per molti discepoli di varie divinità la luce è venuta meno.

Un eclissi solare ha portato ad un breve periodo di completa oscurità. È in quel frangente che i nostri eroi si sono mossi e hanno raggiunto il luogo indicato loro dalla pergamena lasciata a chi è stato scelto per rappresentare la natura nelle sue varie creature. Guardiani che per lungo tempo hanno vegliato su quelle terre celandosi per lo più ai loro abitanti sono stati richiamati da quei santuari che son scomparsi. Hanno risposto quando ognuno degli eroi ha pronunciato il loro nome e si sono materializzati di fronte ad ognuno prima di venir assorbiti all'interno di ogni talismano che è stato finora in possesso dei prescelti. Ognuno di loro ha speso parte della propria forza vitale infondendo potere in quel rituale. Un fascio di luce si è levato da ogni talismano e tutti si sono incontrati prima di salire in cielo a raggiunger quella stella oscurata. Quello stesso fascio infine è ricaduto e ha avvolto la zona d'ombra squarciandola e riportandola al suo antico sfarzo. L'oscurità è stata dissolta e con essa buona parte delle oscure creature al suo interno sono state distrutte.

Nel suo centro, dove era stato percepito un numero sostenuto di creature innaturali e malvage, è ora presente una grande voragine, un antro oscuro di cui non sembra vedersi il fondo. La foresta sembra esser stata deturpata in quel punto, alcuni potrebbero considerare quell'affronto come l'aver devastato la loro dimora.
La luce è tornata a regnar padrona e l'eclissi in un'ora circa di tempo è terminata, il bosco non sembra però esser uscito illeso e molte ancora sono le creature malvage che ancora lo abitano, quelle stesse che non sono morte per il ritorno della luce in quella porzione di bosco.