Da qualche giorno oramai, si verificano strani eventi alla piazza centrale di Thundertree...
In realtà, nulla di particolarmente fuori dall'ordinario, ma in un piccolo villaggio ogni chiacchiera è notizia. A quanto pare, stando alle chiacchiere dei popolani, la quercia secolare al centro della piazza ha qualcosa di insolito, anche se a prima vista parrebbe del tutto identica a prima.
Stor: "Te lo posso giurare sulla tomba di mia madre, Elga. Ho sentito quell'albero sospirare, sospirare!"
Elga: "Ma piantala! Dici così solo perché mi vuoi mettere paura... Dopo il sesto boccale di birra, chiunque sentirebbe le voci!"
Stor: "No è proprio quello il punto... Ok si, magari ho alzato troppo il gomito l'altro giorno, ma ero lucidissimo. Dovevo solamente svuotare... Insomma sai cosa."
Elga: "Piantala ho detto!"
Stor: "E insomma, calate le braghe, uno di quei rami mi ha colpito dritto in faccia, mormorando qualcosa. E non c'era un alito di vento te lo giuro!"
Elga: "Tu e mio padre, vi prendete solo gioco di me! Adesso anche lui ha cominciato a raccontarmi storie di come abbia visto quell'albero allontanare via uno stormo di uccelli... E quel che è peggio è che ha contagiato anche il mio fratellino! Ora va a dire di come l'altro giorno sia scivolato da uno si quei rami, e l'albero l'abbia acciuffato al volo per non farlo precipitare a terra. Ah, ma quando torno a casa mi sentirà!"
Facile sentire discorsi simili questi giorni tra le stradine del villaggio. Gli unici che paiono disinteressati, sono proprio i bambini però, che giocano attorno la vecchia quercia e si arrampicano come se non fosse accaduto nulla.

