All'alba del nuovo giorno strilloni comunicano alla città il lieto evento, qualcosa che nessuno si sarebbe aspettato, sopratutto se rivolto ad uno sputo di terra in mezzo al mare, nella baia di Luskan.
I tre ponti sono stati completati:
LATO CUTLASS:
Ponte 1: Adibito al solo passaggio dei pedoni
Ponte 2: Adibito al passaggio di merci con carri di medie dimensioni.
LATO DISTRETTO MIRABAR:
Ponte 3: Adibito al passaggio di merci con carri di grandi dimensioni.
Ma non è tutto. Pare che nella stessa mattina del terminare dell'ultimo ponte, con i consueti controlli di sicurezza per la tenuta degli stessi, si siano palesati sull'isola della Strega Nera, une trentina di mendicanti accompagnati da un uomo in vesti talari logore, con il capo calvo, smunto e smorto in viso, acclamante l'altissima benevolenza della Strega che ha fatto di quel pezzo di terra un porto sicuro per i meno fortunati. Alcune tende di fortuna sono state piazzate una decina.
Tutti noi dobbiamo ringraziare la bontà d'animo della benevole Kendidra! Erroneamente chiamata Strega Nera dai suoi detrattori! Nessun con un cuore tanto fulgido merita un nome come quello! La sua bontà! il suo gesto! il suo proposito di elevare questa isola a porto sicuro dei meno fortunati! Qui tutti troveranno ristoro ella disse! tutti troveranno cibo! Calore! Accoglienza! Tra le sue amorevoli braccia Luskan vivrà un periodo migliore. Accogliete il suo esempio, aiutate i meno fortunati. E se il vostro cuore non è tanto glorioso e luminoso, almeno indirizzateli su questo luogo.
Che da oggi Noi chiameremo il Cuore di Kendidra. Benevola Kendidra! Che i santi ti glorifichino!
Dopo aver sistemato i mendicanti, aiutandoli ad alzar le tende li ha rassicurati che presto Kendidra avrebbe provveduto a loro, con pasti caldi e parole di conforto.