Come ogni anno, le stagioni si susseguono e il solstizio d'inverno è ormai passato con il 12 di Nightal.
L'inverno di Auril ha preso con il suo gelido abbraccio tutte le regioni della Costa salvo per Neverwinter che come sempre gode della protezione del fiume. Anche i boschi di Neverwinter godono di questa protezione nei suoi pressi.
La popolazione delle valli ormai è a lavoro da giorni per la legna richiesta dai nobili della città e i druidi discutono con loro per modificare dove necessario le quote.
Alcuni di loro sono stati invitati nelle città limitrofe per rapporti diplomatici e per aiuto nella raccolta o nel mantenimento dell'equilibrio.
Luskan invece si vede bloccata come sempre dalla neve e dal ghiaccio che tiene ferme le navi. Alcuni maghi si adoperano, per i capitani più ricchi e privilegiati, di spaccare il ghiaccio e scaldare i loro porti. Ma la maggior parte della gente sente il gelo del freddo o l'inizio della mancanza di cibo.
Il tempio di Auril dona a quest'ultimi, in cambio di crudeli favori o crudele intrattenimento, aiuto quando richiesto.
Il clima della città è teso a seguito di diversi corsari , pirati e banditi ormai fermi da troppi giorni mentre i ricchi e i potenti si prodigano in feste opulente.
Eppure sebbene la situazione sia simile a un normale inverno, persone di tutta la costa giurano che i loro animaletti da compagnia e famigli si comportano in modo strano alle volte perdendosi con lo sguardo nel vuoto. Altri dicono che anche i più giovani e altre persone ogni tanto si trovano ad guardare a Est rapite per pochi secondi.
Nelle valli le voci circolano in fretta e i tagliaboschi dicono di aver visto figure in abiti bianchi, e con una maschera sul volto, spiare le loro attività senza profetizzare parola.
Lentamente la neve scende.
off
Ora del periodo invernale, giocate di conseguenza!


