Costa della Spada Settentrionale
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[LUSKAN] La fine del cubo - Epilogo

5 interventi · 74 visite

aperto da Araldo
04/11/2021 22:31
Araldo
Staff

[LUSKAN] La fine del cubo - Epilogo

Un gruppo di eroi (o opportunisti) si trova in una piazza del mercato dopo aver sconfitto un artefatto. Con loro una trentina di praticanti della Casatorre dell'Arcano. In silenzio la gente passa e osserva in silenzio il gruppo mal riuscito tra cui persone dalla nota fama. Con rispetto o con timore passano tra di loro chiedendosi cosa sia successo perché tutti si trovino al mercato. I maghi e il gruppo di eroi osservano le espressioni dei presenti e si chiedono cosa stia succedendo. La città non canta le loro lodi e nessuno sembra parlare dei terribili eventi successi. Tra i maghi alcuni dicono di avere ricordi confusi e altri chiedono dove sia finito il sacerdote che era con il gruppo.
Del sacerdote di Akadi non vi è traccia, mentre la strega prende la gente urlando che ha cavalcato un'idra ma per loro è solo l'ennesima pazzia della donna.
La giornata finisce senza notizia in particolare, tutto sembra tornato alla normalità fino a che non sono i stessi maghi a rompere il silenzio concedendo quanto promesso a Evansheer e alla stessa maniera anche ad altri di loro concedendo dei benefici.
La città è tornata alla normalità ma mentre una nave sembra arrivare all'orizzonte , delle domande trovano spazio nella mente di tutti loro.
Chi era veramente l'oracolo degli abissi e dov'è ora?
Il cubo è stato veramente sconfitto?
Abigaille ha davvero cavalcato un idra?
Ma potrebbe tornare la minaccia di questo essere così particolare?

Solo il tempo saprà dirlo.

Ultima modifica di: Matharon Khing, il 04/11/2021 22:32

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Rachel Morel
Zhentarim
Re: [LUSKAN] La fine del cubo - Epilogo

Si erge tra la gente, cammina sfilando con le lame ancora in pugno, il sorriso fiero che incrocia sguardi confusi. Lentamente le iridi si spostano sulla figura dei maghi alle sue spalle, sorride arrestando appena il passo.

Come da patti.

Sorriso che s'ammorbidisce per poi fissare i compagni, un cenno di saluto agli altri per poi rinfoderare lentamente le spade, lame che raschiano sui foderi producendo un rumore fastidioso, voluto.

Tempo di festeggiare.

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Quando decidi di chiamare Zuccherino il discepolo divino di Bane

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Earil Hawklight
Arpisti
Re: [LUSKAN] La fine del cubo - Epilogo

Non dice una singola parola a seguito dell'ultimo combattimento con il cubo. Si limita ad osservare ogni singolo volto che le passa in rassegna quando il mercato va via via a gremirsi. Sembra cercare di imprimere nella sua mente ogni più piccolo dettaglio: che siano semplici sguardi, che siano tic compulsivi che possano dar vita ad un giudizio. Tutto. Non si erige a salvatrice, ad eroina e tanto meno sembra dare modo di sfoggiare qualche comportamento superbo ed autoritario. Tutt'altro, resta in ombra di coloro che lo fanno. Ogni pensiero la fa distaccare da quella realtà quando i Maghi iniziano a dettar degna parola. Chi le si rivolgerà, avrà semplicemente la risposta..

Esattamente

Un cenno d'assenso al Mago per poi ritirarsi ai festeggiamenti d'una città liberata, sino a che sarà giusto defininirla in tal modo

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"Fai errori, combatti, ama, vivi. E ricorda sempre, sei un guascone."

[PG bannato]
Re: [LUSKAN] La fine del cubo - Epilogo

Ma che domande sono? Certo che ho cavalcato un idra, ignobili ignoranti

sbuffa sonoramente. Passerà il resto della giornata as urlare nelle menti dintutti quelli che trova le sue imprese eroiche

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[utente eliminato]
Re: [LUSKAN] La fine del cubo - Epilogo

Osserva la città dal tetto del Palazzo di Smeraldo, lo sguardo serio e sfrontato va verso il porto e si sofferma su quell'ignobile zona che tuttavia ad oggi rappresenta uno dei fulcri economici della città. La storia che ha vissuto, i sacrifici che ha compiuto porteranno notevoli vantaggi per tutto ciò che lui stesso rappresenta.

Ma il sacerdote è avido e i suoi occhi si spostano sulla casatorre e sui famigerati templi delle divinità presenti in città, prima di chiudersi lasciando vagare le fantasie del Banita...

un sorriso inclina appena le labbra dell'uomo...

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