Lentamente una persona apre la porta. Un uomo privo di capelli e con una tunica sacerdotale con il simbolo di Akadi, parla in maniera delicata, gentile e porta qualcosa. Un vento nuovo soffia a Luskan e le persone tornano in forze. Ci vuole qualche giorno per distribuire a tutti la cura ma i problemi che causava alla magia e alle persone sembrano sparire.
Silenziosamente delle figure osservano il tutto senza nascondersi, mendicanti e loschi figuri che osservano come il piano del loro padrone è fallito.
Luskan è libera dalla malattia, grazie agli sforzi di tanti e a un sacerdote che porta a ognuno la sua benedizione.
Qualsiasi malus descritto in precedenza è revocato.