Serpeggia la notizia su ali di fata, scivolando di bocca in bocca, ed affondando nel più profondo delle anime e degli spiriti.
Molteplici paiono le versioni, ma su alcune, tutte, concordano:
- Nella zona delle tempeste, nella direzione del Monte Hotenow, a diverse decine di miglia dai diversi accampamenti umani ed elfici, girovaghi o stanzianti, sono stati ritrovati i resti i resti di centinaia di corpi, si suppone. Le barbarie protratte negli ultimi mesi paiono finalmente aver trovato uno "sfogo" orripilante e mostruoso. Alto era il fumo che scorreva verso Ovest e che ha allertato coloro che nella foresta vivono, sostano o erano solamente di passaggio. Persino i Druidi che si stan prodigando per risanare le ferite della Madre Terra dopo il "Cataclisma" localizzato. Avviluppati dalle fiamme, corrosi nelle carni quei resti stavano venendo dissolti con il passare del tempo. Ad accatastar legname, a scoraggiar gli imbecilli che volevano prender parte a tale "bolgia", alcuni uomini, un paio di elfi, un piccolo hin, un'anziana donna e tre nani. Alcuni di questi pare recassero qualcosa sui baveri, o tra le falde dei propri abiti. Una specie di arpa, qualcosa di sin troppo simile.
- Poco lontano da quell'enorme falò sono stati trovati i corpi dilaniati di alcuni giganti, di qualche ogre e di due donne dall'aspetto trasandato, naso adunco e colorito nerastro. C'è chi parla di streghe, chi di ninfe corrotte.