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[Forgotten Dreams - Crocevia dei Sogni] Passato, presente e futuro

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aperto da Todd
21/04/2026 13:25
Todd
Gestore

[Forgotten Dreams - Crocevia dei Sogni] Passato, presente e futuro

FORGOTTEN DREAMS
Basso Netheril » Helix, -684 CV — Cronache ai confini dell'impero
Alto Netheril » Eileanar, -669 CV — (In)cauti esperimenti nel cuore dell'impero
Basso Netheril » Miniere del Dekanter, -669 CV — Perché tutto possa cambiare
Basso Netheril » Porto di Yeoman, -339 CV — Echi perduti dell'impero
Alto Netheril » Akintaer, -339 CV — Quando il cielo cade
Valle del Vento Gelido » Frosthaven, 1348 CV — Il giorno che non conobbe mai il futuro
Grande Foresta » Boscoscuro, 1358 CV — Il canto della luna morente
Costa della Spada Settentrionale » Radura Ghiacciata, 1377 CV — Genesi
Crocevia dei Sogni » Neverwinter, 1395 CV — Passato, presente e futuro
Svolta in data: 22-29-30/03/2026 e 12/04/2026
Partecipanti: Alalgar (3/4 sessioni), Aral, Ludmilla Castamere, Rick Longfang
Locazione: Crocevia dei Sogni » Neverwinter (formalmente Territori Selvaggi » Percorso a Sud)
Durata: 4 h + 4,30 h + 3,30 h + 3,30 h
Genere (difficoltà): GI 2
Premi in PE: Alalgar (270), Aral (210), Ludmilla Castamere (420), Rick Longfang (360)
Premi vari:
 • Clessidra dei Cinque Battiti (Oggetto unico) [Alalgar]
 • Anello della Morte Bianca (Oggetto unico) [Aral]
 • Evelyne (Oggetto unico) [Ludmilla Castamere]
 • Zanna di Grimmjow (Oggetto unico) [Rick Longfang]
POESIA SULLA NON MORTE - PROLOGO

POESIA SUL DOLORE

POESIA SULLA BAMBINA - EPILOGO

RESOCONTO
Ciò a cui il gruppo assiste una volta catapultati nuovamente nella Regione dei Sogni è un ricordo lontano, appartenente al passato, in cui sono spettatori di una versione più adulta di Azrael e di ciò che sembra la sua ultima avventura insieme a Bidderdoo. Il ricordo tuttavia risultra frammentato, rovinato, intervallato da vuoti di memoria in cui non si riesce a comprendere appieno il corso degli eventi, se non la certezza di un ennesimo artefatto simile a un sole nero e un incantesimo proibito lanciato dallo stesso Stregone che ne causa l'esplosione, un evento così catastrofico da coinvolgere i due stessi uomini. Il teletrasporto che entrambi usano per fuggire, non li salva comunque dal rimanerne coinvolti, tanto che Azrael stesso viene ferito alla testa da un frammento dello stesso artefatto, venendo catapultato privo di coscienza in una foresta dove vi rimarrà a lungo a dissaguarsi.
Vedono poi una pattuglia di guardie, il trasporto dell'uomo in una tenda adibita a campo ospedaliero improvvisato per i degenti, adagiati su numerose lettighe sparse, una donna di straordinaria bellezza che si prende cura di lui e che col passare dei giorni lo aiuterà a riprendersi definitivamente, accompagnandolo fuori, alla luce del sole. Gli spettatori divengono protagonisti nell'istante in cui si ritrovano essi stessi distesi su delle lettighe, riuscendo a muoversi con difficoltà, ma decisi a seguire quella coppia all'esterno.

Il Crocevia dei Sogni
Fuori dalla tenda uno strato soffice di neve ricopre il terreno che sembra fatto di mattonelle d'onice ben levigate. Davanti agli occhi si estende ciò che un tempo doveva essere un giardino, ora reclamato dal tempo e dall'oblio di quel sogno. Sentieri frammentati, una fontana muta ricoperta di neve, qualche statua divelta o distesa a terra in frantumi, e sopra nel cielo rovine e detriti di edifici fluttuanti che ricordano imperi troppo antichi per ricordarne il nome. In lontananza si scorge un olmo enorme e antico, dal tronco contorto e i rami spogli che si estendono verso il cielo danzando al ritmo del vento, e davanti ad esso la stessa donna della tenda che si trova a contemplare quel luogo, da sola, perduta all'interno di quel sogno proprio come i protagonisti. Oltre l'albero un muro di nebbia oscura la visuale di ciò che potrebbe esserci nascosto, anticipando la presenza di un maniero.
La donna si presenta come Astrid, è la madre della bambina di nome Ariel con cui stanno viaggiando e spiega loro che anch'ella disconosce il motivo per cui si trova lì, ma non fanno in tempo a intavolare un discorso serio perché improvvisamente la nebbia che li separa da quel maniero inizia lentamente a diradarsi nei primi metri rivelando una lunga e alta scalinata e una piccola figura sui gradini. Un bambino, non più grande di dieci anni, dai capelli bianchi e le iridi color dell'oro, scende le scale con le dita della mano destra affondate nei capelli di una testa mozzata insanguinata, quella della donna che ha introdotto i protagonisti a quel viaggio onirico.
Con il tono e la presenza di chi possiede decisamente più anni di quanti ne dimostra, il bambino rivolge loro la parola e col passare del tempo, mentre si avvicina, il suo aspetto cambia rivelando la sua "naturale" evoluzione nel tempo per il tramite di un battito di ciglia. Raggiunge l'età adulta, mostrandosi come un giovane uomo apparentemente gioviale, poi cambia ancora assumendo l'aspetto di un uomo maturo, consumato da timori e preoccupazioni inespresse, infine rivela la sua ultima, vera, forma mutando l'approccio alla stregua di quello di un essere totalmente privo di empatia nei confronti della vita. Non si presenta, né si identifica, limitandosi a comunicare agli ospiti di quel sogno il destino che li attenderà. E' Ludmilla a dargli un nome, chiamandolo Etyacrux.
Il lich richiama a sé un alleato al fine di affrontarli tutti, così che dalle scale ancora semi-nascoste dalla nebbia si palesa la figura di Azrael per come la conoscono al giorno d'oggi, ma con qualche dettaglio inquietante: al centro del petto un enorme buco trapassa il suo corpo, dal quale fuoriesce una sostanza nera viscosa invece che sangue, è nudo e ai polsi e alle caviglie sono legate delle catene spezzate. Il combattimento inizia nell'istante esatto in cui lo Stregone si rivela ed è proprio lui il primo ad agire, con quella sostanza nera che a quel punto ricopre interamente il suo corpo conferendogli immense protezioni difensive e magiche, cristallizzando Ludmilla in una prigione d'ambra. Etyacrux e Astrid invece, che nel frattempo ha assunto la sua forma originaria di drago d'argento, iniziano a scambiarsi colpi tremendi facendo tuonare il sogno stesso. Lo scontro vede la supremazia totale di Azrael sul campo di battaglia finché non è egli stesso a fermare temporaneamente la sua ira, bloccandosi davanti alla figura della figlia Ariel con cui comunica fisicamente e verbalmente. L'uomo lascia intendere di aver preso nuovamente coscienza di sé per una misera frazione di tempo, abbassando le sue difese. Sarà Rick a sfruttare quei secondi per portarlo sulla soglia della morte con un violento attacco, mentre Ludmilla gli darà il colpo finale incenerendo il suo corpo.
La morte dell'uomo determina anche la distruzione di quel luogo, accompagnata dalla figura colossale del drago Astridamithias che cade al suolo facendo sovvenire dubbi sull'entità di quel secondo scontro nella mente dei protagonisti. Ognuno di essi scompare tra le crepe del terreno, che si frantuma lasciandoli precipitare verso il basso. Mentre cadono si accorgono infatti che si trovavano su una strana isola volante nascosta dalla nebbia, la cui sontuosa sagoma si staglia all'orizzonte precipitando anch'essa verso il basso.

Epilogo
La caduta è stranamente morbida e fredda. Una volta che la nebbia si dirada i protagonisti si accorgono di essere atterrati su un manto nevoso e di trovarsi in una distopica città che assomiglia a Neverwinter ma che è completamente distrutta, ricoperta da neve e il cui unico edificio rimasto in piedi è il Castello Never. E' proprio verso il castello infatti che il gruppo si dirige, non avendo altri punti di riferimento. L'edificio sembra essere vuoto e abbandonato, ma solo quando entrano al suo interno del grande salone si accorgono di non essere soli. Un uomo di mezza età siede sul trono del fu Lord Nasher, presentandosi come Azrael e spiegando loro di trovarsi in un futuro in cui la morte di Mystra e il susseguente evento catastrofico che ne è derivato chiamato Piaga della Magia ha ammorbato il Faerûn spazzando via la Trama.
La conversazione è surreale e nessuno dei presenti è certo che sia davvero un sogno oppure un inganno creato da Etyacrux. Quei pensieri vengono interrotti da una dolce melodia creata da abili mani e dalle corde di un liuto, che porta il gruppo a riversarsi verso l'interno dell'edificio. Una bambina suona un prezioso liuto consumato dal tempo, mostrandosi confusa e scossa dall'improvvisa apparizione dei protagonisti e soprattutto da una in particolare: Ludmilla. La bambina si presenta come Evelyne, chiedendo a quella che identifica come sua madre dove fosse stata per tutto quel tempo, intristita dal fatto che avesse abbandonato lei e il padre senza dire nulla. Rick, guidato dall'istinto, cerca di dare una risoluzione pratica a quegli eventi attaccando la piccola, ma nell'istante in cui si avvicina troppo tutta la magia di cui dispone viene risucchiata da una cicatrice azzurra che compare sul collo della bambina, propagandosi per tutto il braccio. Viene rivelato che Evelyne è una delle poche sopravvissute colpite dalla Piaga avendo "assorbito" parte di essa nel suo corpo, diventando ella stessa un catalizzatore per ciò che sembra essere magia allo stato grezzo, non raffinata.
Azrael a quel punto spiega loro che l'unico modo per liberarsi del ciclo di sogni in atto messo in moto dalla donna dai capelli bianchi è adempiere allo scopo originario, ovvero strappare la bambina al suo sogno. E glielo concederà senza opporsi, dal momento che è Evelyne stessa a esprimere il desiderio di andare via assieme alla madre, non prima però di aver donato a ognuno di loro un pegno, un frammento di quei sogni, promettendo che qualsiasi cosa avessero portato via da lì si sarebbe concretizzato anche nella realtà.
Il risveglio coincide con i raggi del sole che penetrano all'interno della sala quando il sogno inizia a sgretolarsi, collassando su se stesso avvolto da un'unica e intensa esplosione di luce bianca che pone fine ai Sogni Dimenticati.

COMMENTI
Penso di non essere mai stato così triste nel partecipare al finale di un'avventura, sia come PG che come DM.
Raramente incontro delle persone con una tale dedizione al gioco e più lo siete voi più lo sono anche io, spronandomi a fare sempre meglio e a offrirvi il massimo a cui potete ambire. Gli oggetti unici sono solo un piccolo pensiero da parte mia che riflette il mio profondo coinvolgimento all'interno della storia, ma anche e soprattutto nell'essere testimone del gioco che avete proposto.
Spero vi siate divertiti come mi sono divertito io e sono contento abbiate accettato di unirvi a me in quest'impresa.

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Aral
Re: [Forgotten Dreams - Crocevia dei Sogni] Passato, presente e futuro

Eccoci qui.

Che dire: finalmente finisco una quest dopo tantissimo tempo xD
E che quest. Come ho già detto : mi son trovata benissimo.
L'ambientazione era studiata nei minimi dettagli, ad ogni sessioni mi sono immersa moltissimo, grazie anche al coinvolgimento "personale" e non. Tra le note più ilari a quelle più amare.
Queste ultime sessioni poi hanno avuto un impatto enorme: per quanto in diversi punti mi son sentita piuttosto impotente, ad una certa mi son semplicemente permessa di scorrere con la storia.
Gli scenari che si son presentati sono stati inaspettati e sorprendenti, e per questo di fortissimo impatto.
La cosa che apprezzo di più è che tutto quanto vissuto ha possibilità di risvolti on Enormi, ed è sicuramente un vissuto che il mio pg, almeno, si porterà sicuramente dietro.

Nient'altro da dire se un grande grazie al dm e a tutti i compagni di viaggio: tutti pazzeschi, tutti coinvolti, tutti bravissimi.

Ci si ribecca presto ❤️

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Ludmilla Castamere
Re: [Forgotten Dreams - Crocevia dei Sogni] Passato, presente e futuro

Siamo giunti al finale di questa lunga storia che ho vissuto intensamente seppure in parte non si potesse far altro che lasciarsi guidare.

Sin dall'inizio si è notato il tuo forte coinvolgimento e il desiderio che anche noi vivessimo la storia con lo stesso travolgimento e questo si è tradotto nella maniacale cura nelle descrizioni, nella scelta dei png, nei volti che gli hai dato e nella storia che hai intessuto.

Lato on quest'ultima parte maggiormente interpretativa è stata piuttosto sconvolgente e in buona parte inaspettata poiché ciò che avevo potuto ipotizzare all'inizio per via delle conoscenze in gioco si è invece dimostrato molto diverso e per questo faticosamente divertente da giocare soprattutto l'ultima parte...

Le conseguenze di quanto avvenuto sono e saranno protagoniste di diverse giocate, scopriremo i risvolti di quanto avvenuto, vedremo come cambieranno le dinamiche tra gli stessi personaggi che hanno partecipato al filone e non.
Per questo motivo, oltre che ringraziarti, mi sento di ringraziare anche gli altri player che ritengo abbiamo giocato rispettivamente i loro personaggi in maniera impeccabile.

A presto.

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Ricomincia la malinconia.
T'incatena come una canzone del tuo passato più lontano
e ti ama sottile nella trama del tempo vuoto.
Malinconia tu ce la fai a perdermi, a violentarmi
fino a farmi pietra, attrice del nulla senza mai più dolore.

[PG bannato]
Re: [Forgotten Dreams - Crocevia dei Sogni] Passato, presente e futuro

Una strada piena di imprevisti, di volta in volta non è stato semplice comprendere dove saremmo finiti e cosa ci sarebbe stato chiesto di fare
Mi sono divertito enormemente a caricare il Lich pur sapendolo fuori la mia portata
Un bel tassello da aggiungere all'arma il vederlo sgretolarsi sotto i colpi di Rick per quanto non siano stati sufficienti ad ucciderlo comunque^^
Colpo di scena dopo colpo di scena siamo arrivati alla conclusione che di certo ancora quello che abbiamo affrontato non è finito
Porteremo avanti i risvolti di questa storia nel gioco On come già abbiamo iniziato a fare
Sarà di certo interessante ritrovare in chat quelli che hanno condiviso le stesse avventure nei sogni
Sperando di ritrovare presto i compagni di sventure ringrazio intanto sia loro che il DM per partecipazione e compagnia

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