Svolta in data: 10, 13 e 14 marzo 2026
Partecipanti: Althea, Mereth, Sentra
Locazione: Priorato Aurelmont
Durata: 11 ore
LI: 11
Premi
- Althea 0 pe (raggiungimento limite mensile) + 1578 mo
- Mereth 205 pe (raggiungimento limite mensile) + 789 mo
- Sentra 300 pe (raggiungimento limite mensile) + 1578 mo
Resoconto
I personaggi partono da Neverwinter e raggiungono il priorato nel primo pomeriggio. Il viaggio, pur breve, attraversa piccoli villaggi di pescatori e torri di guardia abbandonate che si stagliano sul mare grigio e agitato. L’atmosfera è malinconica e inquietante, e i viaggiatori percepiscono la solitudine e il tempo che ha segnato ogni cosa.
All’arrivo, l’edificio appare in rovina: la cappella è parzialmente crollata, i muri spezzati e le finestre rotte lasciano filtrare luce grigia e vento gelido. Sentra e Althea si avvicinano all’ingresso del refettorio, percependo un senso di inquietudine che non riescono ancora a spiegare. Althea, tentando di individuare il magico con i suoi poteri, non percepisce nulla, ma l’atmosfera carica di tensione preannuncia pericoli futuri.
I personaggi volano e osservano dall’alto la torre del priorato: valutano spessori, possibili stanze interne e il complesso della costruzione, ottenendo un buon successo nelle prove di architettura e ingegneria. Nel frattempo, il gruppo a piedi raggiunge la biblioteca, notando tracce recenti del passaggio di qualcuno, segno che non sono i primi a investigare sul priorato.
Da lì si dirigono verso la cappella in rovina. All’interno, la scena è raccapricciante: scheletri vestiti da sacerdoti giacciono tra le macerie, morti da tempo, ma sono presenti anche cadaveri freschi, forse di giorni o solo ore. Althea percepisce un’energia magica provenire dall’amuleto di uno dei sacerdoti defunti da tempo, e, quando tenta di prenderlo, una sensazione di avvertimento la blocca, ma è troppo tardi. I guardiani del luogo si risvegliano: due gigantesche creature costrutte di pietra, metallo e legno che prendono vita per proteggere il possessore dell'amuleto (anche se ormai morto da più di un secolo).
La battaglia esplode. Gli attacchi dei personaggi danneggiano i guardiani, ma la loro rigenerazione magica rende i colpi solo temporaneamente efficaci.
Mereth li tiene a bada accecandoli e intralciandolo, e poi scaglia dardi incantati e globi di ghiaccio che rallentano e feriscono i costrutti, mentre l’orso nero evocato viene tragicamente ucciso dal runico con un solo pugno devastante. Sentra protegge Althea come può, si ingrandisce e si unisce alla battaglia.
Althea ha un iniziale momento di difficoltà, dove perde persino la susa arma. Ma poi riesce a riprendersi infliggendo un colpo devastante al guardiano protettore.
Dopo diversi scambi di colpi, la combinazione di attacchi magici e fisici logora i costrutti: Mereth raffredda e incrina il runico con i globi di ghiaccio, Sentra lo colpisce con la mazza, e Althea colpisce ripetutamente con lo spadone.
Infine, con un colpo poderoso, Althea abbatte l’ultimo guardiano rimasto in piedi. Il costrutto runico si frantuma in mille frammenti tra pietre e metallo, mentre la cappella cade in un silenzio irreale, segno che la dura battaglia è finalmente conclusa. I personaggi, feriti ma vivi, possono finalmente respirare e osservare il priorato, pronti a scoprire i suoi segreti nascosti e le verità legate alla famiglia Aurelmont.
Commenti
Voglio cominciare con un bello applauso
Grazie innanzi tutto per la disponibilità che avete avuto, permettendo di completare nel giro di pochi giorni questo duro combattimento che è andato avanti praticamente per tre sessioni. Inoltre, siete stati bravissimi ad agire sempre velocemente riducendo i tempi di attesa tra una azione e l'altra. Ha permesso di mantenere sempre alto il ritmo e di gestire in poche sessioni l'infinito numero di round che abbiamo impiegato per concludere lo scontro.
Sapevo che sarebbe stata per voi una bella sfida. Fattibile ma solo se giocata bene, e non mi avete deluso!
Le cose si sono messe male all'inizio, Althea se l'è vista davvero brutta pagando la scelta più coraggiosa di caricarli subito a testa bassa. Ma dall'altra parte era quello che doveva fare.
Provvidenziale la pelle di pietra di Sentra che le ha permesso di avere tanta sicurezza e di non rischiare la morte, perchè altrimenti i danni sarebbero stati davvero tanti.
Purtroppo la sacerdotessa di Helm ha sofferto un pò della solita sfiga del suo giocatore (suca
) e all'inizio ha fatto fatica a brillare, ma poi si è presa tante soddisfazioni nel finale, così come Althea che è riuscita a sprigionare tutto il suo potenziale bellico spaccando tutto a colpi di spadone.
Ma voglio fare anche tanti complimenti a Mereth, che con la metà dei livelli dei compagni non ha fatto assolutamente percepire alcuna inferiorità. Ogni scelta è stata azzeccata e fatta nel momento giusto. Ha controllato perfettamente i mostri tenendoli a bada nel momento del bisogno e depotenziandoli moltissimo, rendendo tutto molto più facile e sicuro. Davvero complimenti.
Detto questo, spero che vi siate divertiti e non mi abbiate odiato troppo tra colpi stordenti, prove di lotta, incantesimi di lentezza e tutto il resto.
Si continua alla prossima!
