FORGOTTEN DREAMS
Basso Netheril » Helix, -684 CV — Cronache ai confini dell'impero
Valle del Vento Gelido » Frosthaven, 1348 CV — Il giorno che non conobbe mai il futuro
Costa della Spada Settentrionale » Radura Ghiacciata, 1377 CV — Genesi
Svolta in data: 13-20-28/02/2026
Partecipanti: Mereth Dalanthyr, Rotblind, Vigil
Locazione: Basso Netheril » Helix (formalmente Yartar » Gioiello del Dessarin)
Durata: 3,30 h + 3,30 h + 4 h
Genere (difficoltà): GI 1 + GI 2 + GS 5 (uno)
Premi in PE: Mereth Dalanthyr (75+125+125) [325], Rotblind (75+125+125) [325], Vigil (105+175+175) [455]
Premi vari: —
POESIA SUL DOMINA-METALLI
RESOCONTO
L'avventura comincia nel sogno di una foresta innevata, richiamati dal potere di una donna misteriosa che accoglie i protagonisti affidandogli un compito insolito: esplorare i ricordi di qualunque cosa, o di chiunque, abbia preso possesso dello Specchio dei Sogni la cui superficie non sembra portare dove ella desidera, ma in un luogo sconosciuto che la donna non può esplorare di persona. Un rifiuto non sembra essere contemplato, poiché rivivrebbero lo stesso sogno a oltranza finché il compito non sarà portato a termine, da parte loro o di altri viaggiatori onirici.Helix
Accettata la proposta e superata la superficie del portale, i protagonisti vengono trasportati alle porte di un villaggio rurale situato in un paesaggio dominato da praterie, verdi colline e un castello distrutto in lontananza le cui rovine sembrano fluttuare a mezz'aria. Il gruppo decide di avvicinarsi alla capanna più vicina, quella di un fabbro intento a lavorare l'acciaio, e qui fanno la conoscenza di un bambino di circa 10 anni che, dopo un po' di difficoltà a interagire con lui per via del linguaggio, si presenta come Helianthus. Il bambino è un mago in erba, spiega loro che si trovano ad Helix, un villaggio nella periferia del Basso Netheril, ed è stranito nel comunicare loro che si trovano nel 3.175 Anno Netherese (-684 del Calendario delle Valli, grazie ai calcoli di Mereth). Helianthus offre di aiutarli a raggiungere il castello, un tempo dimora del magister Boros che lo abitava e di cui si sono perse le tracce, ma in cambio chiede loro di aiutarlo a recuperare del metallo per il padre, materiale che sembra essere raro in quella zona remota di Faerûn.
I quattro accettano e si preparano a montare in sella a dei cavalli presi in prestito da Helianthus, che li accompagnerà nella foresta a qualche chilometro di distanza dal villaggio.La foresta
Una volta giunti nella vasta distesa di alberi situata nei pressi del villaggio, Helianthus lega i cavalli e offre ai protagonisti delle armi di legno tra cui scegliere che serviranno a superare il prossimo ostacolo: delle creature in grado di manipolare il metallo. Il bambino consiglia loro di lasciarsi dietro anche tutto il metallo che trasportano, incluse armi, armature, elmi e ogni sorta di protezione metallica di cui dispongono.
La creatura (per fortuna una sola) dimora in una grotta naturale all'interno della foresta stessa, che i protagonisti invadono scoprendone la natura. Si tratta infatti di un domina-metalli, piuttosto diffuso nell'era di Netheril, che attacca immediatamente mettendo in difficoltà il gruppo. Solo grazie al coraggio di Vigil e all'arguzia di Mereth riescono a ucciderla, permettendo al bambino di recuperare tutto il metallo abbandonato.
COMMENTI
Dunque, andiamo con ordine.Mereth — Sai usare i mezzi del tuo PG e sai sempre cosa dire quando c'è bisogno di una risposta sveglia, e in questo caso essendo l'unico arcanista del gruppo sei praticamente una specie di guida del mondo di Netheril. Non ho davvero nessun appunto da farti, continua così.
Rotblind — Si vede che sei nuovo e che sei un po' acerbo nella scrittura. A tratti ti ho visto anche un po' svampito, come se non leggessi attentamente quello che scrivevo, ma mi preme dirti che vedo ampissimi margini di miglioramento. Leggerti mi fa spezzare e sarebbe ancora più interessante se facessi delle azioni più "sentite". Ho uno schermo 2k ultrawide da 34" e quando scrivi mi compare una sola riga o una riga e mezza di descrizione. Vorrei che ti impegnassi di più a descrivere il tuo personaggio, come gesticola, come si muove, gli sguardi che dà, come sghignazza, come interagisce materialmente con i PNG e l'ambiente. Ogni dettaglio da' profondità al PG e lo rende più vivo e Rotblind è potenzialmente uno dei più interessanti del panorama di TdL. Inoltre, la scelta di lanciare luci danzanti per spararle all'interno della grotta sapendo che sarebbe stato buio è stata davvero azzeccata. Anche regolisticamente parlando, le premesse che tu possa raggiungere la forma di super sayan ci sono tutte.
Per il resto, ti devo rendere le mie scuse per averti letteralmente escluso dallo scontro. La tua scheda presuppone un combattimento in mischia con armi leggere per poter usare il colpo intuitivo e sarebbe stato perfetto vederti sfruttare la capacità fiancheggiando il nemico con Vigil, ma il randello è un'arma a una mano e giustamente hai preferito prendere la fionda e rimanere ai margini. Il problema è che non riuscivo a trovare armi leggere che facessero danni letali e che non fossero di metallo! D=
Vigil — A parte lo svarione sull'economia delle azioni, non ho davvero niente da dire. Sicuramente sarà stato soddisfacente prendere a randellate, in maniera non convenzionale, il mostro. E' stata una fortuna trovarti disponibile per questo gruppo, credo avessero sincero bisogno di un vero tank che prendesse le pizze.Spero sia stata una sessione piacevole e che vogliate continuare l'avventura.
Alla prossima!
