Svolta in data: 26/02/2026
Partecipanti: Althea, Mereth, Sentra
Locazione: Casa della conoscenza
Durata: 3 ore
GI 1
Punti esperienza
- Althea 110
- Mereth 50
- Sentra 120
Resoconto
I personaggi si trovavano alla Casa della Conoscenza di Neverwinter, giunti lì per condurre ricerche su Siamorphe e sugli antichi casati a lei legati, dove la loro attenzione viene attirata in qualche modo inspiegabile sugli Aurelmont. Era sera, e la biblioteca stava chiudendo, quando un giovane accolito è entrato nel santuario in evidente stato di shock, con le mani sporche di sangue.
All’esterno, nella neve, è stato rinvenuto il corpo di un araldo nobiliare, ucciso da poco. Accanto a lui, un oggetto di grande valore simbolico: un antico calice d’argento inciso con il nome Aurelmont e con motti legati al giudizio e al Mezzogiorno, chiaramente connesso al culto di Siamorphe.
Sul corpo è stata trovata anche una lettera, il cui contenuto non è ancora stato letto. Mentre Sentra esamina il cadavere stabilendo che è stato ucciso senza ombra di dubbio da un lesto assassino e Mereth si concentra sull'aura magica del calice, Althea pronuncia un giuramento solenne alla sua Dea, promettendo di portare a termine il motivo del viaggio dell’araldo. In risposta non giunge alcuna voce né visione, ma un segno sottile e innegabile: un tocco, una sensazione di benessere che suggerisce riconoscimento e approvazione., di essere nel luogo giusto al momento giusto. E di avere un compito.
Commenti
Quest di introduzione, c'è poco da dire. Vi conosco, mi site piaciuti, mi sono divertito e spero sia stato altrettanto.
Ci aggiorniamo per il continuo!
