Svolta in data:
20.10.2025
Partecipanti:
Ishra
Mizar
Samael
Locazione:
Da qualche parte a Nord di Nw
Durata:
3.5 h
Genere (difficoltà):
GI 2
Premi in PE:
Ishra 390
Mizar 360
Samael 420
Premi vari:
Bambini e salumi vari
RESOCONTO:
Dopo una prima notte di tentativi falliti, l’attesa davanti allo specchio d’argento si ripete. Il tempo scorre lento e snervante, mentre Samael si immerge nella magia, isolandosi dal mondo. È solo alla seconda notte che qualcosa cambia: il riflesso risponde. Il mago, trasformato da potenti incantesimi, individua finalmente il fantasma che cercava e, senza spiegazioni, trascina Ishra e Mizar con sé attraverso un teletrasporto improvviso.
Il gruppo emerge in una cantina adibita alla stagionatura delle carni, ma l’aria è impregnata di putrefazione e morte. Prosciutti e salami pendono dal soffitto come macabri testimoni, mentre al centro della stanza Indra, creatura spettrale e instabile, domina una folla di popolani terrorizzati. Due ghast sorvegliano i prigionieri, affiancati da un gigante non morto dall’aspetto mostruoso. I bambini piangono, e uno di loro sembra già essere oggetto dell’attenzione della non morta.
L’irruzione del gruppo spezza l’equilibrio. Le parole prendono il posto delle armi: Ishra assume il ruolo di mediatore, Samael offre informazioni, Mizar alimenta desideri e ambizioni. Indra ascolta, sospesa tra rabbia e ossessione. Il nome di Loe, suo padre, scatena in lei una furia incontenibile: è il legame che la ancora al mondo e il centro del suo tormento.
Alla fine, l’accordo viene accettato. Ishra rivela ciò che Indra brama sapere: Loe si nasconde a Neverwinter, tra i poveri e le rovine della città, intento a portare avanti esperimenti alchemici nel nome della figlia. La notizia sembra darle uno scopo, un luogo verso cui dirigere la propria ira.
Ma mentre l’attenzione della creatura è catturata dalla promessa di Neverwinter, una madre disperata tenta un gesto folle, affidando la propria neonata a Mizar. Il momento è carico di tensione: salvare una vita o condannarne molte altre. La scelta viene fatta, ma il caos ormai è inevitabile.
L’ultima decisione di Indra è brutale. Con un ordine secco decreta la morte di tutti i popolani, risparmiando solo i bambini. I non morti si scagliano sulla folla urlante, il sangue scorre, e nel momento stesso in cui il massacro ha inizio, il fantasma scompare, lasciando dietro di sé solo morte, disperazione e la certezza che l’orrore si sta ora dirigendo verso Neverwinter.
COMMENTI:
Iniziamo da principio:
Un plauso a Mizar, che ha saputo egregiamente crearsi il suo gioco da una semplice shot a latere, sfruttando la storia a suo vantaggio e adattandola al proprio pg, portando e creando gioco a più di un giocatore.
Un altro plauso a Ishra, che ha "sbloccato" quel che si doveva sapere al momento giusto, consentendo agli eventi di andare avanti e di permettere ad altri di essere partecipi della storia.
Ed infine un plauso a Sam, che ha avuto l'idea di modificare il corso degli eventi, creando un nuovo possibile esito che non avevamo contemplato alla creazione di questa storia.
Bravi, davvero, tutti e tre. Fondamentali le capacità diplomatiche di Ishra nel vendere supercazzole e riuscire ad indirizzare la furia del fantasma esattamente dove volevate.
E giacchè mi sembrava stesse rischiando di diventare solo camei di contorno, ho voluto dare anche agli altri due una loro piccola parte nella giocata, "tentandovi" con i bambini.
I miei complimenti, infine, per aver preferito un gioco coerente al mero ammazzo-spacco (e mi prendo i px e le monete) e poi magari ci parlo.
C'è da dire che l'esito della giocata non era per nulla scontato e prevedibile. Con la sorte contro nei tiri di dado al momento sbagliato, a quest'ora avreste fallito clamorosamente e staremmo parlando di uno scenario diverso.
E con la vostra "idea" adesso saranno altri a beneficiare di quel che sarà, per quanto per voi questo capitolo si chiude oggi. pertanto i premi massimi ve li siete ampiamente meritati.
Proud of you! ![]()


