Svolta in data: 09/12 - 11/12 - 12/12/25
Partecipanti: Coraline e Yelena
Locazione: Le Due Lune
Durata: 11 ore
GI 2
Punti esperienza:
- Coraline 255
- Yelena 180
Resoconto:
Tutto comincia quando una donna terrorizzata entra di corsa nella locanda, stringendo tra le braccia il suo bambino. È pallida, tremante, e implora aiuto: il piccolo ha la febbre alta. Gli avventori osservano la scena mentre Coraline e Yelena cercano di aiutare. Poi l'aria attorno al bambino inizia a vibrare.
Un’ondata improvvisa di calore attraversa la sala e, nel giro di un istante, l’odore di zolfo invade l’ambiente. Il potere latente e incontrollato di quello che in realtà non è un semplice bambino esplode in una fiammata incontrollata, poi in una seconda, che scuote la locanda come un colpo di cannone. La madre muore sul colpo, travolta dalle fiamme; il locale subisce gravi danni, riducendosi a un caos di braci e urla soffocate. Coraline, investita a sua volta dalle fiamme, ne esce indenne, dando un primo indizio alla sacerdotessa su ciò che è realmente.
Yelena crede che quel bambino incosciente, svenuto e in preda alla febbre sia qualcosa di troppo pericoloso e lo uccide. Coraline nel frattempo corre al piano superiore, si nasconde, evoca un osyluth dandogli il compito di domare le fiamme e poi muta il suo aspetto con un incantesimo.
Il diavolo d'ossa evoca muri di ghiaccio per contenere le fiamme, mentre gli avventori scappano tra esplosioni, incendi e il mostro che si muove in mezzo a loro.
Rimangono solo Coraline e Yelena, che si accorge di un dettaglio fondamentale: l'incantesimo usato dalla maga ha mutato il suo aspetto ma non il suo equipaggiamento e i suoi vestiti. A quel punto, per la sacerdotessa di Oghma è palese chi ha davanti.
Le due hanno un diverbio, poi si scontrano. Il potere della maga, aiutata dal diavolo, è nettamente superiore. Yelena muore. Solo dopo interminabili minuti di pace, quando Coraline e il diavolo sono ormai svaniti e le fiamme spente, gli avventori torneranno dentro la locanda, scoprendo il cadavere della sacerdotessa.
Commenti
Che dire... Doveva essere una interpretativa leggera ed è diventato tutt'altro. Bravi ad entrambi, per la sensibilità e la sportività con la quale avete giocato e gestito la situazione. Non ho altro da dirvi o da aggiungere a quanto già ci siamo abbondantemente detti in questi giorni. L'unico appunto che ho da fare è per Yelena, ma in merito alla scelta dell'uccisione del bambino. E' stata una cosa cattivissima, soprattutto per il modo in cui l'hai interpretata, senza alcun ripensamento o dubbio interiore. Semmai decidessi di resuscitare questo personaggio, valuterei il cambio di allineamento. Per il resto, grazie per aver giocato con me e alla prossima!



