Vorrei prendermi un momento per spendere qualche parola in più rispetto al solito, anche perché ho avuto il privilegio di vedere nascere questo filone quasi per caso, una sera come tante.
E tre mesi dopo, eccoci qui a raccogliere i frutti di un percorso che si è rivelato profondo, coinvolgente e ricco di soddisfazioni.
Mi permetto quindi un tono un po’ più personale, perché sento che questa storia mi appartiene, almeno in parte.
Un sentito grazie a tutti coloro che hanno preso parte al filone:
Neula, Ludmilla, Vaelis (che ci ha lasciato troppo presto), Suigetsu, Zell, Diantha, Gwen e infine Ardarico.
Avete tutti portato un contributo significativo, rendendo ogni sessione unica.
Siete stati dei giocatori esemplari, sotto ogni punto di vista: partecipazione, spirito di gruppo, interpretazione, rispetto reciproco.
Abbiamo condiviso esplorazioni, indagini, battaglie, costruito rapporti e alleanze, fino a un consiglio di guerra che ha avuto un’intensità davvero memorabile — un momento da brividi, difficile da dimenticare.
La conclusione, forse un po’ “telefonata”, avrebbe potuto durare un turno in più, è vero, ma alla fine nessuno si aspettava davvero un fallimento, vista la preparazione e l’esperienza messe in campo.
E questo ci porta alla persona che più di tutte merita un ringraziamento.
Avelyn, questo è per te.
A te va il ringraziamento più sentito, per tutto l’impegno, la dedizione e la cura che hai messo in questa storia.
Hai svolto il tuo ruolo da DM in modo esemplare, permettendoci di esplorare una zona nuova, immergendoci in una parte dell’ambientazione spesso trascurata, e offrendo uno spunto narrativo davvero originale.
Hai dato vita a un luogo nuovo — la Stanza di Forte Xantharl — che ora i PG abitano e, si spera, continueranno a vivere e far evolvere.
Hai creato PNG credibili, tribù con cui confrontarsi, relazioni da costruire.
E ci hai dato la possibilità di sentirci parte attiva di un mondo vivo e coerente.
Come ti ho già detto in privato, lo ribadisco anche qui:
non hai commesso alcun errore.
Hai concesso ai PG una libertà narrativa rara da vedere, soprattutto in ambienti strutturati come questo.
E' stata la prima volta, almeno per me, che ho visto questo livello di apertura.
Hai accolto spunti, idee, coinvolto PG inizialmente estranei alla vicenda, senza mai forzare nulla.
E anche se il filone non era nato pensando a personaggi di livello così alto, hai lasciato che le cose accadessero in modo naturale.
Questa non è una debolezza.
E' coerenza, è fiducia, è stile.
Se lo scontro finale è sembrato sbilanciato, è semplicemente il risultato di aver messo un GS 20 davanti a personaggi cresciuti lentamente nel tempo, alcuni in anni, che hanno avuto modo di affinare al massimo le proprie capacità, e che hanno accumulato nel tempo risorse e capacità che in un cartaceo non vedrai.
Avresti potuto “aggiustare” artificialmente l’incontro. Ma non l’hai fatto.
E questo, a mio avviso, è segno di maturità e solidità come narratore.
Sei su una strada in salita, ma stai già lasciando il segno.
Per quanto mi riguarda, sei una risorsa preziosa per questo ambiente.
Anche se ogni tanto tocca rincorrerti per farti scrivere i report! 😉
Grazie di tutto, davvero.
