Partecipanti: Herhorn Norkas
Locazione: Rovine di Illusk
Durata: 14:45 – 17:45 (3ore)
Genere (difficoltà): Ambient
Premi in PE: 20px Herhorn Norkas
In un angolo dimenticato di Luskan, dove il gelo perenne si intreccia alle ombre del passato, due figure si incontrano sotto il peso delle maschere e dei propri silenzi. Uno è un elfo solitario e diffidente, noto solo come Herhorn, forgiato dalle menzogne e sopravvissuto alla verità. L’altro è un uomo prossimo alla fine, vestito di piume nere e ricordi, il leggendario Brandocorvo
Nel cuore delle rovine di Illusk, luogo denso di storia e di energie dimenticate, le loro parole si incrociano come lame. Si parlano come due anime che si riconoscono senza essersi mai incontrate. Il Brandocorvo, segnato dalla malattia e da un destino ormai scritto, confessa il suo passato: ha abbandonato le Isole Moonshae, lasciando il comando ai suoi eredi, e si è ritirato in quelle rovine per affrontare in solitudine l’ultimo tramonto della sua esistenza.
Ma qualcosa cambia.
Le parole di Herhorn, intrise di oscurità familiare e di visioni compatibili, scuotono l’animo del corvo morente. In un gesto simbolico e carico di eredità, il Brandocorvo dona all’elfo una piuma nera, emblema della sua fratellanza perduta, lasciando intendere che forse, un giorno,la sua vecchia gilda avrà bisogno di aiuto chi lo sa..
L’incontro si chiude in modo teatrale e mistico: il Brandocorvo si dissolve nella nebbia, inghiottito da ciò che è sempre stato un’ombra che danza con la fine.
Herhorn resta, stretto attorno a quella piuma come a un giuramento sussurrato. Il gelo torna ad avvolgere la terra, ma un nuovo calore si accende sotto la maschera del lunare. L’eredità è stata trasmessa. Il cammino ora è suo.
Commenti:
Herhorn Norkas, l’uomo dalla maschera...
Ti ho visto giocare in solitaria stamattina e di nuovo nel pomeriggio. Così ho deciso di raggiungerti con un PNG che, spero, ti sia piaciuto e ti abbia incuriosito.
Che dire? Ottimo personaggio, coerente con sé stesso, fermo nella sua visione del mondo... e con quella teatralità che dà gusto alla narrazione
Spero davvero di averti fatto buona compagnia e che la storia condivisa sia stata di tuo gradimento. Alla prossima scena, magari in un nuovo sipario d’ombre.