Svolta in data: 24 e 30 aprile 2024
Partecipanti: Azrael, Leto, Ludmilla e Rick
Locazione: Fuori Neverwinter - Il faro
Durata: 9 ore
GS: 11 (elementale), 10 (sacerdote)
Premi px:
- Azrael 406
- Leto 525
- Ludmilla 330
- Rick 330
Premi mo: 8.500
Persi:
- Ludmilla 2 pergamene di invisibilità, 1 pergamena di volare
- Azrael 1 pergamena di catena di occhi
Resoconto:
Dopo tempo speso a pianificare la distruzione del faro e degli abitanti della caverna, e aver coinvolto nell’intento il Druido Leto, i quattro personaggi raggiungo di notte il luogo. Scoprono che la nave è salpata. Leto prova a congelare le acque per bloccare con una patina di ghiaccio le creature che potrebbero risalire dal mare e/o uscire dalla caverna, poi tramuta roccia in fango, con risultati inferiori a quelli che s’aspettava. L'intervento non è sufficiente a far crollare il tetto della caverna, mentre la lastra di ghiaccio viene distrutta da un elementale d’acqua alto 40 piedi che ne proteggeva l’ingresso. L’enorme creatura è pronta ad abbattere la sua furia sugli intrusi, ma lo Stregone e il Druido riescono a sconfiggerlo.
Rick è il primo ad accorgersi che lo scontro è stato osservato da una figura che li spiava dalla finestra del faro. I quattro stanno per entrarvi, ma dopo che Leto distrugge la finestra con violenza, la figura che vi stava all’interno decide di rompere gli indugi e uscire al loro cospetto dopo aver evocato un demone per aiutarlo. Si tratta del sacerdote che Ludmilla già conosce, colui col quale ha stipulato un terribile patto. La discussione ha brevissima durata. Leto lo travolge e lo uccide all’istante. Il demone evocato ritorna nel piano dal quale proveniva.
Mentre Azrael, Ludmilla e Rick vanno via, Leto si introduce nelle caverne. Trova tracce freschissime di numerose creature che si sono date alla fuga, la sala con l’altare dedicato al Culto di Dagon e diversi tesori. Se ne andrà via con quelli, da destinare alla gente di Neverwinter e Port Llast, e con il cadavere del sacerdote che può rivelargli quanto ancora ignora.
Commenti:
Vi siete preparati a lungo, questa giocata attendeva da molto per svariate ragioni dettate sia dagli impegni dei giocatori che da motivazioni di gioco. Sapevate da indagini compiute settimane fa che c’erano numerose aberrazioni nella caverna, alcune anche potenti. Avete fatto altre indagini, ma alcune di queste hanno permesso al nemico di sapere di essere osservato, e quindi prepararsi a sua volta.
Nel frattempo nuovi eventi si sono scatenati, il compito delle aberrazioni e dei membri del Culto di Dagon in quella caverna e in quel faro era stato compiuto.
La nave è quindi salpata, diverse di quelle aberrazioni sono andate a compiere le prossime mosse, altre sono rimaste ad aspettarvi insieme al sacerdote che pensava di potervi eliminare, poiché eravate degli scomodi intrusi e un potenziale ostacolo ai suoi piani. Ha scoperto a sue spese che eravate molto più forti di quanto potesse mai pensare. So che questo può aver generato un po' delusione, che le aspettative erano altre, ma l’ho giudicato coerente con quanto accaduto e con il proseguo della storia. Che ci fosse un esercito ad aspettarvi non aveva alcun senso.
Ammetto però che non mi aspettavo di certo che finisse tutto così facilmente e questo è stato un mio errore. Leto, con i suoi potenziamenti, è stato qualcosa di esagerato. Anche in questo caso, forzare le cose per adeguare il GS solo a lui e prendere le contromisure sul momento per allungare il brodo non l’ho ritenuto sensato e corretto. L’avversario era quello sin dall’inizio e non l’ho cambiato.
Mi scuso, infine, con Azrael per aver commesso l’errore di averlo saltato nel round che vi ho concesso prima di affrontare il sacerdote. Non me ne sono proprio accorto e quando ho letto su discord era troppo tardi. Probabilmente, così come già ci siamo detti, le cose potevano andare anche diversamente (un po' più come avreste voluto) e questo mi dispiace.
NOTE: il premio in monete è quello trovato nel faro e sul cadavere del sacerdote, ditemi voi come distribuirlo. Le monete trovate da Leto nella caverna e poi donate sono una cosa a parte.
