Svolta in data: 01/12/2023 - 02/12/2023
Partecipanti: Erundil, Rheane, Celatre, Denifae
Locazione: Serpente Scintillante
Durata: 6 ore
Gs: 13
Premi px:
- Erundil 330
- Rheane 400
- Celatre 450
- Danifae 330
Resoconto:
I quattro personaggi si ritrovano a chiacchierare al Serpente Scintillante, locanda che ultimamente non vive un periodo sereno, come tutto il quartiere e la Città di Neverwinter, scossa da inquietanti e violenti fatti.
E' una fredda notte, fuori c'è una bufera, e pochi avventori sono rimasti al riparo per passare ormai tutta la notte alla locanda. Qualcosa, però, viene percepito al di fuori. E non si tratta del rumore del vento, ma un ruggito. Denifae si avvicina alla finestra appena in tempo per scorgere quello che sembra un grande leone caricare contro la porta. Tutto si svolge in una frazione di secondi. La porta viene abbattuta, e sulla soglia si palesa un Jarilith. Una delle bestie da caccia d'elite dell'Abisso. Terrificante creatura feline evocata dagli incubi di migliaia di generazioni di mortali. Erundil non ci pensa due volte ad andargli incontro, sguainando le spade, per attaccarlo. Ma si accorge subito del fatale errore quando i suoi colpi riescono a fargli solo un graffio. Di contro, il demone lo assale in una lotta violentissima, ferendolo molto gravemente. Allora intervengono Rheane, Celatre e Denifae. Le prime due ricorrono alla trama, l'altra invece si trasforma in un Troll. E' Rheane, alla fine, a dare la svolta più importante alla situazione gravissima, trasformando Erundil in un'idra a 12 teste mentre Celatre circondava il mostro di alleati celestiali. Il demone, vedendosi in difficoltà e in netto svantaggio, riempie la sala di una fitta coltre di nebbia e fugge via, dileguandosi tra le vie della città.
Commenti:
Una one shot puramente combattiva, che da seguito a quanto sta accadendo ultimamente a Neverwinter. Il pericolo è dietro l'angolo in città. Ci sono disordini, morte, ed enigmi ancora da sciogliere. In tutto questo, vi ci siete trovati in mezzo involontariamente. E' stata una giocata breve, praticamente un nudo e crudo scontro diretto contro un demone. Una bella sfida anche. Difficile, è innegabile, ma di certo non impossibile. Qualcosa che però poteva essere elettrizzante e divertente, o almeno era quello che speravo, è diventato motivo di frustrazione e sconforto per qualcuno di voi. Al vostro livello, non conoscere il proprio personaggio e le sue potenzialità non può essere una scusa valida. Nessuno, essendo un gioco, è tenuto a studiarsi regole/combo e tutto il resto. L'impegno da mettere in questo è ovviamente libero. Però questo è d&d, non si limita tutto a bere cocktail in locanda al calduccio. E anche lì, prima o poi, arrivano i problemi. E bisogna essere pronti. Oppure, quantomeno, saper accogliere con divertimento qualsiasi sfida, anche quando mette in serie difficoltà. Alla fine, come avete visto, e con qualche aiuto che è si è reso necessario (Alalgar Santo subito), riuscire a sopravvivere era possibile. Adesso avete una storia da raccontare davanti al camino, prima che un altro demone sfondi la porta ovviamente!