Pronti! Dunque, io avrei un dubbio (non mi piace il termine "critica" perché dirò cose decisamente soggettive, e non per questo più o meno corrette rispetto ad altre). Chiedo scusa per la lunghezza della risposta, ma ho preferito stare nel dettaglio piuttosto che rischiare di non essere compreso in cambio di meno righe da scrivere.
Il dubbio riguarda il T4N stesso (non avendo mai fatto "Quest" vere e proprie, mi limito a parlare di questo). A me ed Elara è già capitato di farne uno (quando muovevamo Morro Bucabacca e il nano Gurnir) in cui, anche in quell'occasione, ci siamo trovati in un luogo casuale (una taverna dell'Alta Via, nonostante noi fossimo a Luskan), ad affrontare un evento casuale (mentre eravamo a tavola, dopo un buon pasto, abbiamo notato degli scarafaggi nel piatto creati magicamente da un avventore per qualche motivo a noi ignoto), assieme ad altri giocatori casuali (se ricordo bene un druido, e un mago con un famiglio, con cui avevamo pochi motivi per interagirci). Per quanto queste sessioni debbano servire a farci capire come muovere i personaggi, come usare i comandi di chat e come affrontare il combattimento, secondo me darebbero più risultati se il tutto fosse più strutturato attorno ai partecipanti.
Provo a fare un esempio mettendomi nei panni di Rick per la sessione di ieri. Come hai giustamente fatto notare, il nostro gruppo era abbastanza eterogeneo (preferisco non scendere nei dettagli di allineamento, classi, abilità, ecc. e chiederei gentilmente lo stesso in caso di tua risposta), e per questo motivo mi sarei subito chiesto: "Non c'è nessun altro più idoneo per Anret/Pavel/Elara? Magari anche tra personaggi già rodati ma di pari livello?". Già con questa domanda in testa mi sarei messo a cercare qualcuno più avvezzo alle zone selvagge, nel caso di Anret (che, anche a prima vista, non mi sembra un personaggio urbano), in modo da poter gettare le basi di una scena in cui, vuoi anche causa di forza maggiore, i vari personaggi ranger/druidi/sciamani/esploratori/ecc. presenti non avrebbero "opposto resistenza" di fronte a un evento incentrato sulla "difesa della Natura" o simili. Stessa cosa avrei poi fatto per Pavel ed Elara (mettendoli in un contesto più urbano in quanto difficilmente gestibili nelle zone selvagge).
Supponiamo che io non riesca a trovare nessuno e debba per forza far giocare Anret, Pavel ed Elara. Ecco, a quel punto avrei fatto leva sulle diversità del trio per creare una scena "conflittuale" (in termini filosofici e psicologici, non fisici) che, magari, durante la partita sarebbe potuta mutare in una scena di "supporto/amicizia" (magari in vista di un problema maggiore, oppure perché una delle due parti convinceva l'altra in qualche modo). Esempio: Elara e Pavel sono a Luskan già da un po', quindi farò accadere gli eventi lì per comodità (piazzando già due personaggi su tre). Ora, come faccio a inserire Anret (che abbiamo detto essere un personaggio "selvaggio") nella Città delle Vele? Semplice: Elara e Pavel vanno in un luogo dove si fanno combattimenti clandestini tra animali (avendo casualmente scoperto, tramite missiva ON offerta da me, che il combattimento di quella sera è truccato e che, qualora decidessero di scommettere, la vincita è assicurata). Qua, putroppo, avrei dovuto fare una micro-forzatura in quanto avrei chiesto a Pavel ed Elara, sempre nella mia missiva, di andare lì per quel motivo (dico micro-forzatura perché, per due personaggi che stanno a Luskan, andare a scommettere su una vittoria assicurata non è poi così improponibile). E Anret? Facile: lei, a prescindere che sia già a Luskan, nei Territori Selvaggi, o chissà dove, ha scoperto tramite voci di corridoio (in taverna se in una città, da viaggiatori dell'Alta Via se è a zonzo, oppure da altri "amanti della Natura" nei Territori Selvaggi) di questo luogo dove vengono fatti combattere gli animali (ovviamente roba mandata a priori da me tramite missiva).
Bene. I personaggi sono tutti lì e ognuno ha un motivo per restarci, ora non rimane altro che far partire la scena. Pavel ed Elara hanno piazzato le loro scommesse, tuttavia, a un certo punto, un gruppo di "amanti degli animali/della Natura" fanno irruzione con l'intento di salvare le bestie (in questo modo Anret potrà agire assieme a loro, invece che stare solo lì a guardare in quanto in inferiorità numerica). Pavel ed Elara, d'altro canto, vedendo questi che vogliono interrompere il combattimento, sono quasi obbligati ad agire in quanto rischiano di perdere, non solo le monete promesse in caso di vittoria, ma anche quelle versate per la scommessa. Quindi... cosa faranno? Attaccheranno gli amanti della Natura, assieme agli scagnozzi che gestiscono il posto, per far riprendere il combattimento? Tenteranno di placare gli animi a parole: "Queste bestie sono state addestrate a questo fin dalla nascita, liberarle potrebbe mettere in pericolo chiunque attraversi il loro cammino. Se muore un bambino? Vi prendete voi la responsabilità?" (questo è solo un esempio campato in aria al momento) in modo da guadagnare il tempo necessario per pensare a una soluzione migliore? Oppure vanno direttamente da chi tiene i soldi delle scommesse, approfittando del trambusto, per derubarlo e filarsela?
Ricapitoliamo: Tutti sono dove devono essere, tutti hanno un motivo per essere dove devono essere, tutti hanno modo di reagire (anzi, sono quasi "costretti" a farlo) a ciò che sta accadendo, e tutti hanno un obiettivo da portare a termine (salvare gli animali/recuperare le monete o fregarne il più possibile/far riprendere il combattimento). Inoltre, tutti dovranno per forza fare qualche tiro (imparando i comandi di chat) e, molto probabilmente, tutti saranno immischiati in un qualche combattimento (facendogli prendere confidenza anche in questo campo). Aggiungo anche che, a prescindere da come si conclude la faccenda, i tre giocatori hanno modo di "lasciare un segno" che gli potrebbe fornire diversi spunti di gioco (nonché altri agganci per future "Quest"). Magari Anret ha fatto una buona impressione su questi amanti della Natura e le viene offerto di diventarne membro (mettendo una nota nella "Sezione DM" in modo che, sia lei che gli altri membri dello Staff, sappiano di poter contare su questo gruppo per qualsiasi necessità). Pavel ed Elara, invece, potrebbero ottenere lo stesso risultato con quelli che fanno combattimenti clandestini (se decidono di aiutarli), oppure possono diventare loro nemici (se li attaccano e derubano).
Conclusione: Eccoci alla fine di questo pippone nucleare. Tutto ciò che ho scritto si può riassumere in questa domanda: "Non sarebbe più fruttuoso per tutti se i T4N (e magari le "Quest", ma, come già detto, non avendole mai fatte non so se questa cosa viene già applicata in quel campo) fossero più incentrati attorno ai personaggi (specie i nuovi arrivati) in modo da renderli più partecipi nella scena e lasciandogli anche qualche spunto di gioco futuro (grande o piccolo che sia)? Tengo a precisare che l'esempio di come avrei fatto io il T4N non è mirato a far vedere "quanto sono figo e intelligente rispetto agli altri", ma solo per dare un esempio di come sia possibile far combaciare tutti i punti che ho trattato.
Pace a tutti! 