Partecipanti:
Ardarico, Ingrid
Svolta il 20/11/23 + 22/11/23
Durata: 7 ore
GS: 12
Locazioni: Bosco di Neverwinter
Premio Px:
Ardarico 800
Oggetti persi: La vita di Ingrid
Oggetti guadagnati: 2100 monete d'oro in oggetti e preziosi
In una fredda giornata di quasi inverno si incontrano nel bosco due membri della tribù del lupo bianco
Ardarico è andato a cercare legna per poter tenere accesi i fuochi dell'accampamento sempre più grande mentre Ingrid si è premurata di cacciare la cena andando ad inseguire un cinghiale ferito per diverso tempo prima di riuscire a sopraffarlo ed a iniziare a riportarlo verso l'ammasso di tende che entrambi chiamano casa
In questa occasione i due si incontrano, entrambi hanno trovato delle risorse da portare indietro e stanno discutendo di come farlo quando sentono alcuni ululati in avvicinamento, bestie feroci che probabilmente seguendo l'odore del sangue sono riuscite a rintracciare Ingrid e la sua preda iniziando una manovra di accerchiamento verso i due fedeli di Utghard
Il tempo per reagire è poco ma in un primo momento Ardarico richiama un alleato dei cieli per aiutare a contrastare l'agguato e si mette spalla contro spalla per affrontare le creature che li stanno raggiungendo e che si fanno sempre più vicine
Lupi enormi e dalla pelle violacea si intravedono tra un albero e l'altro di quella foresta fino a che non raggiungono una zona in prossimità del duo facendo iniziare lo scontro
I due decidono di attendere l'arrivo degli avversari rimanendo fermi al centro di quell'accerchiamento che viene portato ai loro danni, uno dei lupi va a colpire il grifone mentre un altro si fionda sulla barbara iniziando una lotta che la vede stretta tra le fauci della bestia
Ardarico non perde tempo aumentando la taglia della compagna che si libera da quella stretta, gli altri lupi li raggiungono e mentre due di loro iniziano a tormentare la carcassa del cinghiale uno si avventa su Ardarico tentando di afferrarlo nella medesima morsa. Una tattica semplice quella degli animali dallo strano colore, azzannare i nemici e trattenerli mentre cercano di danneggiarli e mangiarseli
Una tattica cui in un primo momento i barbari non sanno dare risposta finendo più e più volte in quella morsa e non potendo far altro che liberarsi e continuare a subirne le angherie
Sono quasi giunti alla fine del loro percorso quando Ardarico si ricorda di un incanto che potrebbe aiutare Ingrid a non farsi prendere così come delle capacità dei suoi stivali in grado di spostarlo in un punto diverso e quindi fuori dalla presa del nemico
Entrambi provati da diversi colpi subiti iniziano a cambiare le loro sorti ed a portare la morte sui nemici uno dopo l'altro
Uno dopo l'altro i lupi cadono e quando quelli che erano concentrati sullo sciamano finiscono al tappeto lui si può concentrare sul curare Ingrid e fare in modo che continui a resistere ai colpi dei nemici, colpi che il fato vuole siano sempre più duri man mano che gli avversari vanno al tappeto fino a che di questi non ne rimane uno solo
La strategia cambia, lo sciamano parte all'attacco cercando di portare lo scontro ad una fine anticipata mandando diversi colpi a segno eppure non riuscendo a mettere la parola fine a quell'episodio
Un nuovo morso si accanisce sulla barbara, un morso che trova un punto vitale spegnendo la sua vita senza possibilità che le semplici cure del chierico siano in grado di risanarla
Una sfida difficile per lo sciamano che si trova di fronte il suo nemico seppur ferito gravemente e dalla quale scampa per un soffio anche lui non potendo far altro che piangere per la compagna caduta osservando il suo corpo esanime nei pressi di quei nemici che ella stessa ha grandemente contribuito a sconfiggere
bestie che già avevano mietuto diverse vittime i cui averi si spargono al suolo assieme al sangue dei caduti
Uno solo è rimasto in piedi, lo sciamano della tribù, la guida spirituale dei suoi fratelli
una guida che oggi deve fare i conti con scelte che hanno contribuito alla fine prematura della sorella
Commenti
Un epilogo dal quale vi eravate quasi salvati, sconfitti di misura nella prima parte dello scontro siete riusciti a capovolgere la frittata, a rimanere attaccati a quei pochi punti vita che vi restavano con le unghie e con i denti ma che all'ultimo non siete riusciti a superare per un colpo di sfortuna un 20 di dado che ha decretato la fine della vita di Ingrid andando a punire definitivamente gli errori fatti in corso di giocata
Partendo dal generale mi ritrovo stranito quando un gruppo di nemici si avvicina e i personaggi decidono di mantenere le posizioni invece di provare a sfuggire dal pericolo sfondando uno dei lati, abbattendo qualcuno di quelli in arrivo ed ottenendo in questo modo una possibile via d'uscita
La vostra scelta è stata quella di stare fermi ed attendere, anche di fronte all'iniziativa vinta avete atteso di esser attaccati invece che di attaccare, un errore tattico che vedo fare più di qualche volta e che immagino dopo oggi non ripeterete
Non è stato questo tanto il problema quanto la pericolosità dovuta alla capacità di lottare in possesso di creature più grandi di voi e contro le quali partivate in svantaggio
Ardarico: Ti sei accorto da solo di quali siano stati gli errori più gravi che hanno fatto perdere turni a te e soprattutto ad Ingrid, quella libertà di movimento (così come la capacità dei tuoi oggetti), cui hai pensato troppo tardi, avrebbe permesso ai micidiali attacchi della tua compagna di abbattere molto più facilmente i nemici, grossi certamente da buttare giù ma che non avevano altri modi di mettervi in difficoltà se non proprio quella lotta che hanno sfruttato rubandovi round preziosi e con essi anche diversi punti vita
Mi rendo conto che la ruggine dovuta al gioco altalenante è difficile da levare soprattutto per un caster che ha diverse possibilità di azione, mi hai chiesto di essere severo su questi punti sapendo come alla fine abbiano largamente contribuito alla dipartita prematura della tua compagna
Avevate trovato un ottima simbiosi con le tue cure che la potevano tenere in piedi grazie ai danni ridotti dei nemici ed alla sua resistenza
Un peccato aver cambiato strategia alla fine andando a cercare quell'uccisione ragionando forse un pizzico più Off che On convinto di poter eliminare il nemico e non pensando con i dati alla mano che quello avrebbe potuto in ogni caso far fuori Ingrid, qui la sfiga del 20 di cui si parlava sopra, l'unica carta a disposizione del lupo che è arrivata al momento peggiore
Ingrid: Sei stata fortemente penalizzata da quella lotta ma appena ne sei uscita le tue scelte sulla carta si sono fatte valere, i colpi micidiali su nemici semplici da colpire e sui quali avresti potuto osare anche qualcosa di più con il poderoso vedendo la quasi impossibilità di mancarli anche di fronte a tiri bassi, una differenza che seppur in maniera inferiore avrebbe potuto aiutarti nel far finire prima quella disavventura
Per il resto della giocata sono state poche le decisioni che ti avrebbero potuto dare un esito diverso, quella che forse crea più domande è la scelta di non caricare durante il primo turno, qualcosa che mi sarei aspettato di vedere fare al tuo personaggio
Uno scontro che è stato altalenante e si sarebbe potuto concludere con una vittoria molto più semplice sotto le giuste circostanze
Sempre un peccato veder cadere un giocatore soprattutto quando la sfida era oramai superata
Spero di vederti presto di nuovo con Ingrid o con un eventuale nuovo personaggio
Sicuramente ti sei meritato una stellina per il modo in cui hai affrontato questa dipartita, riconoscendo lacune e limiti e mantenendo un approccio corretto e positivo nei confronti miei e del tuo compagno di sventura
A voi la palla per varie ed eventuali, il confronto è sempre ben accetto

