Partecipanti: Haaerlas, Suigetsu
Durata: 1 ora + 2 ore
Difficoltà: GS 7
Locazione: Neverwinter, Distretto del Nido del Mendicante
Premi Px: Haaerlas 240, Suigetsu 125
Premi monetari: i Manti Grigi vi consegnano una borsa sonante contenente 300 MO per il servizio reso
Premi Notorietà:
Resoconto
L'architetto e la barda elfa si trovano tra le strade di Neverwinter, nel Distretto povero della città, nonchè il piu' grande, l Nido del Mendicante. Camminano lungo una via, di buon mattino, tra gli abitanti del quartiere intenti nel loro trafficare quotidiano. Alcuni bambini sotto i dieci inverni corrono lungo la strada, uscendo da un vicolo laterale e i due eroi sentono chiaramente alcuni mocciosi eccitati ed altri spaventati da qualcosa.
Alcuni rumori sordi mettono i due sull'allerta e infatti poco dopo dal vicolo esce un enorme creatura umanoide, alta piu' di due metri e pesante forse duecento kilogrammi. Un essere che sembra costituito da parti di carne cucite provenienti da corpi differenti tra loro: una mano molto piu' grande dell'altra, tratti di pelle di colore differente...
L'essere, che i due non riescono a definire, con un verso roco si getta sui due mentre i mocciosi fuggono e la gente tutt'intorno scappa chiamando aiuto o si richiude nelle case. I due fanno appena in tempo a chiedere di chiamare i Manti prima di essere ingaggiati da quest'essere che sferra potenti colpi sia al Suigetsu che alla barda, lasciando i segni della sua possanza che prudentemente, dopo aver provato a danneggiare la creatura, preferisce ritirarsi, supportando l'esotico il quale, con una combinazione di attacchi e di oggetti unita alle sue abilità straordinarie, riesce ad avere la meglio, smembrando quella figura, proprio dell'arrivo dei Manti Grigi.
Gli uomini di Nasher porteranno i resti di quel corpo alle sale di Giustizia, mentre i due decideranno di fare qualche domanda e controllo ulteriore
Commenti
Eccoci. Abbastanza bene tutti e due, nel complesso.
Non era facile da gestire, ma non era neanche impossibile.
Mi è piaciuto molto il fatto che abbiate sfruttato cio' che potevate fare, ergo, supportare Sui col canto da parte della selvaggia, e usare saggiamente oggetti e scelte che avevi a disposizione, Sui.
Purtroppo non avevate i mezzi per comprendere di cosa si trattasse il che mi ha un attimo sorpreso (non avevo guardato le vostre schede nella sezione abilità prima...). Nello specifico...
SUI: Non ho ben capito, Sui, perchè dopo la prima sventola, ancora comunque con moltissimi pf, ti sei levato di torno per un attimo. Infatti il bestio ha attaccato la povera barda che si è vista mollare un ceffone mica da ridere.
Poi hai recuperato, facendo il tuo sporco lavoro.
ELFA SELVAGGIA: allora, un paio di appunti per le prossime volte:
1) non tirare d'ufficio, come ci siamo detti, chiedi prima di partire a cannone perchè a volte non è necessario oppure non è pertinente e questo puo' rallentare la scorrevolezza del gioco e confondere le idee ai presenti. Sempre meglio prima chiedere.
2) conosci il gioco, e conosci la tua classe, in generale ma è importante e vivamente consigliato, quando si usa una capacità o simili, di sapere cosa fa e come funziona. Io posso andare a guardare ma rischiamo di rallentare (non siamo enciclopedie viventi neanche noi DM). Invece il vostro aiuto in questo senso è molto apprezzato perchè aiuta a rendere la giocata scorrevole, punto piuttosto importante in un PbC.
Fatto questo, anche te tatticamente corretta, a parte la svista su spell (non castata sulla difensiva ndr + movimento) occhio che non castare sulla difensiva o cmq muoverti per allontanarti senza fare ritirata totale ti espone ad ado dal mob di turno, ti ho graziato ma un altro DM poteva darti una legnata che rischiava di mandarti giu. molto bene invece sfruttare l'acrobazia per evitare ADO, questa si che è la mossa giusta!