Svolta in data:
06/10/2022 + 10/10/2022
Partecipanti:
Greg
Kyrall
Lorien Siannodel
Klein
Locazione:
Lungo l’Alta Via
Durata:
2 ore + 3 ore
Gs:
Gi 2
Premi px:
Greg -> 420 px
Kyrall -> 180 px
Lorien Siannodel -> 270 px
Klein -> 120 px
Premi mo:
/
Persi:
Lorien Siannodel -> 1x Ampolla di acido
Kyrall -> 1 carica Bacchetta, Pugno della Pietra
Resoconto:
Il gruppo di quattro avventurieri si ritrova lungo l’Alta Via in una giornata come un’altra, e mentre stanno parlottando tra loro, ad un certo punto il suono di un flauto attira la loro attenzione verso una piccola radura poco distante. Si muovono quindi verso un piccolo spazio che mostra i segni del passaggio dell’uomo, con vari ceppi di alberi tagliati e di disboscamento. Appollaiato sopra un ramo degli alberi limitrofi, notano la presenza di una figura umanoide, con corna arricciate, orecchie allungate, lunghi capelli neri, coda e zoccoli simili a quelli di un cavallo; si tratta di Pen, un satiro che si sta esibendo in una delle sue innumerevoli esibizioni musicali. Non appena si accorge della loro presenza gli saluta con toni allegri e gioiosi, invitandoli poi ad un gioco che ha preparato per i primi passanti che avrebbe incontrato. Poco davanti a loro sono predisposte due file di tre pietre ciascuna, tagliate sottili, piuttosto grandi, disposte in maniera ordinata, dalla forma irregolare, posate al terreno come fossero una sorta di piastrelle. Oltre a queste, sopra il ceppo di un albero vi è il premio, ovvero un fagotto di foglie varie legate tra loro, che evidentemente contiene qualcosa. Il gioco consiste nel trovare la giusta sequenza per superare le due file di pietre per arrivare al premio. Il satiro inizia a suonare il flauto e qualcuno si sente piu invogliato del normale a tentare quel gioco che ha predisposto. E’ Klein il primo a sfidare la sorte, muovendosi sulla prima fila di pietre, scegliendo quella a sinistra, portandovici sopra. Questa emette un bagliore nero, il satiro ride divertito dicendo che è la pietra sbagliata in quanto devono trovare quella con la luce bianca; una brezza improvvisa si abbatte su di loro, trasportando il suono di un mare di piccoli ragni che zampettano ovunque e si stanno avvicinando pericolosamente. Si manifestano così dalla foresta, diversi sciami di brulicanti ragni pronti ad assalirli; ma qualcosa di strano vi è in questi e ben presto scoprono il tranello dell’illusione, anche se qualcuno ha ben pensato di apportare il primo attacco, chi piu e chi meno meno pesante a quegli sciami. Pen gli incita a proseguire avvertendoli che la seconda fila è ben piu tosta della prima. Il gruppo diventa scettico e piu cauto rispetto all’inizio, dove Lorien grazie alla trama riesce ad identificare le auree magiche e considerare che la seconda fila avrebbe anche potuto evocare creature da altri piani, questa volta reali. Nel mentre che il dialogo assume toni piu accesi verso il povero satiro che vuole solo fargli provare emozioni, Greg si muove sfoggiando le sue migliori abilità di sotterfugio, avvicinandosi al satiro sull’albero e riesce anche a sfilargli il flauto. Alla fine il gruppo decide di fermare il gioco, senza rischiare la sorte della seconda fila, un po malfidenti verso di Pen, il quale salta giu dall’albero un po annoiato dato che non vogliono giocare e mostra loro quella che era la giusta sequenza da fare, ovvero le due centrali che non appena vi ci porta sopra si illuminano di un bagliore bianco, tornando alla fine in possesso del premio finale. SI prepara quindi a raccattare tutto per lasciare il luogo, dove nel mentre il gruppo intavola una discussione nel cercare di farsi dare lo stesso il premio, visto che erano riusciti a giocargli un tranello a lui stesso, rubandogli il flauto. Inizialmente un po titubante, alla fine decide di accettare di darglielo lo stesso in cambio del suo flauto. Aperto il fagotto troveranno una decina di succulenti e stranissimi dolcetti composti da un pesto di nocciole, bacche e petali di fiori, legati con piccole e strane foglie commestibili, compressi tra loro e ricoperti da un denso miele spolverato di spezie. Una rarità ed al tempo stesso una prelibatezza della natura. Ma il satiro ha sempre qualcosa di pronto, cosi suonando il suo flauto mentre si allontana, riesce a rallegrare parte del gruppo che inizia forzatamente a danzare, allontanandosi dalla zona verso le loro direzioni gustandosi i dolcetti ottenuti.
Commenti:
Vi ho visti li belli pronti sull’Alta Via ed ho pensato di farvi conoscere una creatura che non è cosi comune incontrare. Vi erano varie possibilità su quello che sarebbe potuto accadere durante quel gioco, lasciandovi liberi di scegliere se tentare la sorte o meno, adoperandomi di conseguenza. I satiri sono astuti, tendono a mettere il loro divertimento al di sopra dei diritti altrui, un po’ quindi vi ha forzato a giocare, e se aveste rischiato la sorte, probabile che se non aveste scelto la pietra giusta della seconda fila, la giocata avrebbe preso una piega “interessante” XD. Alla fine dei conti è stata una giocata abbastanza semplice, non ho grandi cose da segnalarvi, siete stati coerenti con i vostri allineamenti per quanto possibile, ed ho visto un gruppo unito, che ha collaborato pur di riuscire a fregare il satiro ed avere la meglio. Avete capito dalle sue parole che avendovi incontrato, ha scoperto tipologie di persone interessanti in queste terre e le creature come lui sono piuttosto rare qui. Chissà.. magari sentirete ancora parlare di lui..
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