Partecipanti: Laris, Nyarla
Durata: 4 ore
Difficoltà: GS??
Locazione: Thundertree
Premi px: Laris 65, Nyarla 120
Resoconto
Laris e Nyarla si incontrano nei pressi della cittadina di Thundertree quando alcuni massi iniziano a piovere dal cielo, e attaccando a casaccio il gruppo. Nyarla si nasconde mentre Laris evoca una tempesta di sabbia che blocca la visuale dei due verso il lanciatore di pietre, senza scovarne prima la posizione. Un masso travolge Nyarla e a quel punto il mago decide di creare una barriera, un muro di forza che ha protegge il gruppo per poi allontanarsi e volare in cielo per guardare meglio, l’oscurità e la posizione non aiutano per lui e il famiglio mentre Nyarla viene sia protetto che ostacolato dal muro di forza impiegando un po’ per aggirarlo, non vedendolo. Alla fine il maestro d’arme scova la figura che s’allontana, forse seccato dalla presenza della magia o avendo esaurito le pietre a disposizione.
Commenti:
Voleva essere una shot veloce ma arrivati oltre la mezzanotte senza neanche aver scovato il vostro avversario, ho deciso di desistere.
Nyarla: Non c’è molto che potessi fare onestamente non capisco la disposizione dei Punti in Nascondersi e in Muoversi silenziosamente… sono troppo pochi per il tuo livello e l’armatura che utilizzi non ti agevola. Ti consiglio di scegliere con attenzione per il futuro se salire quell’abilità o desistere. Per il resto sei stato sfortunato sui tiri importanti mentre le movenze di Laris ti hanno vuoi o non vuoi impedito di raggiungere l’obbiettivo. Hai individuato l’obbiettivo e sei riuscito a seguire le orme che non erano certo difficili da seguire.
Laris: La strategia è stata un disastro, hai ipotizzato alla cieca la posizione del tuo avversario immaginando che prima o poi sarebbe venuto, certo, ma una tempesta di sabbia avrebbe fatto desistere più d’una creatura con bassa int per evitare danni o problemi di sorta. Il muro di forza era una ottima idea e di certo sarebbe stata più funzionale come primo incantesimo, avrebbe evitato come ha fatto i massi e non vi avrebbe bloccato la visuale verso il vostro diretto avversario. Quando ti sei alzato ti sei scoperto dalla posizione riparata nella quale eri, il nemico avrebbe potuto individuarti e colpirti, anziché continuare a scagliare a casaccio, perché non avevi idea di che cosa avevi contro. Ultima cosa, ricordati di dichiarare prima i Nervi reattivi, è stata una dimenticanza e nulla più, per la prossima volta rimane.
Raggiungerete il vostro avversario in mezza giornata, dunque ancora di notte. Ditemi che cosa volete fare per concludere la faccenda o se desistete dal seguirlo.
