Svolta: 11.07.2022 e 13.07.2022
Partecipanti: Lorien, Alicinha, Ashelyn
6 ore e mezza
Genere (difficoltà):
GI 3
Locazione: Tra Neverwinter e Luskan
Premi:
Lorien 320 px
Alicinha 480px + 48px (Bonus, Disinnesco Incontro)
Ashelyn 520px + 52px (Rispetto Allineamento nonostante Disinnesco Quest)
Oggetti:
Persi:
- -
- Guadagnati:
- -
- Resoconto:
Il gruppo pertanto raggiunge il tempio di Tyr, dove approcciano uno dei Monaci di guardia (In quanto è usanza che le guardie cittadine non si intromettano nella giurisdizione dei vari ordini religiosi) per richiedere udienza col Reverendo Giudice Oleff.
Scoprono quindi che il giudice è intento a fare il giudice, e pertanto non è disponibile a ricevere in sede privilegiata il gruppo non avendo mossone preventiva richiesta.
Ciò nonostante grazie anche all'influenza della paladina della Triade, il ben disposto Monaco suggerisce una soluzione che sia comunque in linea con i rigidi dettami fedeli alla legge di Tyr: "Chiedere cortesemente alle persone in fila di farli passare avanti".
La soluzione piace al gruppo, comunque in all'erta contro eventuali agguati, e si decide che Alicinha andrà a convincere le masse, mentre Ashelyn e Lorien scorteranno il Mago Ovi.. Mastro Finethir in una sede separata.
E' proprio in quel momento che Lorien decide di vuotare il sacco. Cosi. De botto.
E la minuzia di dettagli non sfugge all'orecchio attento di una delle numerose anime intente a pregare nella navata principale.
Forse per l'eccesiva foga con cui ha dimostrato il proprio interesse, lo "spione" viene presto notato da Alicinha, la quale avverte prontamente il gruppo, che per tutta risposta affronta di petto la questione.
Cambio di programma quindi: lo spione viene fermato e scortato nella sala privata per un breve interrogatorio, assieme a Ashelyn e Lorien.
Alicinha raggiunge quindi la sala d'attesa e provvede a dar sfoggio della sua parlantina divina, riuscendo ben presto a rabbonire una folla un pò dolorante e insofferente. Proponendo inoltre di guarire coloro che riportavano lievi ferite causate da probabili colluttazioni (che erano andati appunto a denunciare per ricever giustizia) riesce infine a conquistarne totalmente il favore e a far passare avanti il gruppo.
Nella sala privata, di contro, tanto Ashelyn che Lorien - con risultati piu scarsi - cercano di far ragionare l'uomo, che crolla di li a poco, ammettendo di aver lavorato presso lo studio del mago Amhed Noke, e aver notato delle bestie "strane" presso la sua villa. L'uomo ammette inoltre, che aveva intenzione di avvisare Noke di quanto aveva visto, nella speranza di ricevere qualche moneta extra con cui sfamare la famiglia.
L'uomo viene quindi fatto accedere alle sale della giustizia assieme al gruppetto, il quale finalmente ha modo di esprimersi innanzi al Giudice Oleff. Il gruppo enuncia ciò che hanno avuto modo di scoprire riguardo a Finethir, e col permesso di Oleff, lancia un campo antimagia per consentire alla pecora di esprimersi con la propria viva voce.
Le prove riportate sono sufficienti ad aprire un istruttioria, Gli ingranaggi della giustizia sono stati messi in moto.
Si arrivera quindi ad una soluzione, prima o poi. Ma l'epilogo? Solo il tempo sarà dircelo.
Commento dell'autore:
Mi son divertito parecchio, anche se non pensavo che una situazione del genere richiedesse cosi tanto tempo per essere risolta.
Spero di non avervi annoiato col gioco "politico", ma la quest "sarebbe dovuta andare in tutt'altro modo".
Ho apprezzato molto il rispetto della legalità dei vostri allineamenti anche se mi sarei aspettato che magari mandaste un messo, o comunque mi aveste comunicato, l'intenzione di incontrare Oleff privatamente.
Questo, molto banalmente, perché Oleff si occupa di casi riguardanti la popolazione della citta. Tutta la popolazione. Potete immaginare che quindi la sua agenda è estremamente limitata.
per il resto tutti ineccepibili, perfino Lorien mi ha sorpreso, SPERAVO davvero lanciassi qualcosa nel tempio, per farti malmenare dai monaci, ma hai resistito. Bravo eheh
alla prossima ragazzacci, ovviamente per qualsiasi cosa, basta un fischio 😉