volta: 10.06.2022
Partecipanti:
Amatias Lamstrad
4 ore circa
Genere (difficoltà):
GSXX
Locazione: Territori Selvaggi - Mare di morti
Premi:
Amatias: Morte
Oggetti:
Persi:
Il libro diario del cuore
Resoconto:
Il druido decide di esplorare la palude per cercare informazioni e tracce sulle strane bestie che si aggirano per le lande. Dopo ore di ricerca trova finalmente delle vecchie tracce e incontra ben 4 di queste misteriose bestie. Decide di saggiare le loro capacità e allontanarsi ma con rapidità innaturale, quest'ultime attaccano Soneg. La battaglia è violenta e con pura potenza uccidere tre di queste creature..ma perde la vita insieme a Soneg grazie all'ultima.
Commento dell'Autore:
Non ero, e ancora non sono, sicuro che questa sia la miglior intro per quello che risulta essere un epitaffio.
Volevo parlare di una parola che mi hai detto in privato mentre giocavamo. Coerenza.
Ecco cosa hai risposto alla mia domanda sul perché non fuggire e vivere per vincere un altro giorno. Coerenza.
Non condivido appieno il pensiero a riguardo che porta un personaggio della tua levatura e spessore a perdere cosi la vita. Ma lo capisco, non lo condivido ma lo capisco.
Come si può parlare di coerenza di un personaggio immaginario, quando nella vita di tutti i giorni non lo siamo con noi stessi. Stiamo giocando a un gioco e spesso è il Dungeon Master che specifica queste regole di coerenza. Eppure per questa parola sei stato attaccato e hai perso.
Lo volevo ripetere perché non mi piace uccidere personaggi, cosa che è accaduta veramente poche volte in vita mia. Ma in questo caso, nonostante tu avessi tutte le possibilità di evitare questa sorte, hai deciso di provare il tutto e per tutto.
Mi parli di spessore, di carattere e di prendere in considerazione com'è costruito il tuo personaggio e su come giochi abilità e talenti.
Più di una volta in privato ho consigliato di affinare punti carenti, come il carisma, per il gioco con tutti. Il tuo personaggio per me è sempre stato un nido di calabroni. O un fuoco selvaggio. Affascinante ma distruttivo. Ma direi più un nido di vespe e calabroni.
Sono pochi i personaggi in grado di giocare cosi le stats mentali ma forse qui avresti dovuto seguire la saggezza e cercare di andartene. Ma nonostante tutto dico che per la tua scelta ho solo una parola: Encomiabile.
Encomiabile perché sei stato vero a ciò che hai costruito e a volte il sacrificio è tutto quello che possiamo fare.
La seconda cosa che mi ritrovo a fare è autoriflessione. Ho sbagliato qualcosa? Ho reso la sfida troppo difficile? Come mai è accaduto ciò. E mi chiedo anche se poteva essere evitato. Forse le informazioni a riguardo di queste bestie non sono passate subito o forse non era il caso di dividersi così tanto dal gruppo?
Non essendo poi la prima volta che da solo hai abbandonato i compagni per seguire questa cosa. L'hai fatto una volta con la donna, l'hai fatto una volta con queste bestie ect ect...Questo è il risultato.
Senza contare che questa sessione nasceva anche sul mio desiderio di coinvolgerti più attivamente con altri membri del gruppo per fare fronte unito. Altra fonte di riflessione è dovuta al tuo esiguo partecipare attivamente alle quest, che si capisco lo fai per divertimento, ma ti ha lasciato indietro rispetto ad altri giocatori. Infatti da parte mia le tue quest erano solo ambient. Ma è la dannazione nell'essere dm e ne parleremo ancora.
Abbiamo anche parlato a lungo in privato su cosa è avvenuto ed è inutile parlare sul latte versato. Ma come ti dicevo per me saresti dovuto scappare in qualche maniera dopo aver visto che era una sfida impossibile. Ma hai avuto il coraggio (pazzia per me) di crepare su quella collina.
Questa quest come hai potuto vedere non ha premi, riceverai il trattamento dovuto in caso di una morte durante una avventura.
Cosa avresti potuto fare?
Come ti dicevo fuggire e non sottovalutare che la storia per voi può essere mortale. Ma da come vedi le mie parole sono insufficienti a descrivere la mia delusione per il risultato ottenuto.
Sarò severo nel dire che nonostante la mia autoriflessione, questa NON era qualcosa che potevi affrontare e hai pagato il peso della tua responsabilità. Anche se ti sei fatto portatore di questa cosa. Ci troveremo ancora e poi...tocchera a me.