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[TERRITORI SELVAGGI] Uomo e Mostri

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aperto da [PG bannato]
12/06/2022 19:02
[PG bannato]

[TERRITORI SELVAGGI] Uomo e Mostri

volta: 10.06.2022

Partecipanti:
Amatias Lamstrad

4 ore circa

Genere (difficoltà):
GSXX

Locazione: Territori Selvaggi - Mare di morti
Premi:

Amatias: Morte

Oggetti:

Persi:
Il libro diario del cuore

Resoconto:
Il druido decide di esplorare la palude per cercare informazioni e tracce sulle strane bestie che si aggirano per le lande. Dopo ore di ricerca trova finalmente delle vecchie tracce e incontra ben 4 di queste misteriose bestie. Decide di saggiare le loro capacità e allontanarsi ma con rapidità innaturale, quest'ultime attaccano Soneg. La battaglia è violenta e con pura potenza uccidere tre di queste creature..ma perde la vita insieme a Soneg grazie all'ultima.

Commento dell'Autore:

Non ero, e ancora non sono, sicuro che questa sia la miglior intro per quello che risulta essere un epitaffio.
Volevo parlare di una parola che mi hai detto in privato mentre giocavamo. Coerenza.
Ecco cosa hai risposto alla mia domanda sul perché non fuggire e vivere per vincere un altro giorno. Coerenza.
Non condivido appieno il pensiero a riguardo che porta un personaggio della tua levatura e spessore a perdere cosi la vita. Ma lo capisco, non lo condivido ma lo capisco.
Come si può parlare di coerenza di un personaggio immaginario, quando nella vita di tutti i giorni non lo siamo con noi stessi. Stiamo giocando a un gioco e spesso è il Dungeon Master che specifica queste regole di coerenza. Eppure per questa parola sei stato attaccato e hai perso.
Lo volevo ripetere perché non mi piace uccidere personaggi, cosa che è accaduta veramente poche volte in vita mia. Ma in questo caso, nonostante tu avessi tutte le possibilità di evitare questa sorte, hai deciso di provare il tutto e per tutto.
Mi parli di spessore, di carattere e di prendere in considerazione com'è costruito il tuo personaggio e su come giochi abilità e talenti.
Più di una volta in privato ho consigliato di affinare punti carenti, come il carisma, per il gioco con tutti. Il tuo personaggio per me è sempre stato un nido di calabroni. O un fuoco selvaggio. Affascinante ma distruttivo. Ma direi più un nido di vespe e calabroni.
Sono pochi i personaggi in grado di giocare cosi le stats mentali ma forse qui avresti dovuto seguire la saggezza e cercare di andartene. Ma nonostante tutto dico che per la tua scelta ho solo una parola: Encomiabile.

Encomiabile perché sei stato vero a ciò che hai costruito e a volte il sacrificio è tutto quello che possiamo fare.

La seconda cosa che mi ritrovo a fare è autoriflessione. Ho sbagliato qualcosa? Ho reso la sfida troppo difficile? Come mai è accaduto ciò. E mi chiedo anche se poteva essere evitato. Forse le informazioni a riguardo di queste bestie non sono passate subito o forse non era il caso di dividersi così tanto dal gruppo?
Non essendo poi la prima volta che da solo hai abbandonato i compagni per seguire questa cosa. L'hai fatto una volta con la donna, l'hai fatto una volta con queste bestie ect ect...Questo è il risultato.
Senza contare che questa sessione nasceva anche sul mio desiderio di coinvolgerti più attivamente con altri membri del gruppo per fare fronte unito. Altra fonte di riflessione è dovuta al tuo esiguo partecipare attivamente alle quest, che si capisco lo fai per divertimento, ma ti ha lasciato indietro rispetto ad altri giocatori. Infatti da parte mia le tue quest erano solo ambient. Ma è la dannazione nell'essere dm e ne parleremo ancora.

Abbiamo anche parlato a lungo in privato su cosa è avvenuto ed è inutile parlare sul latte versato. Ma come ti dicevo per me saresti dovuto scappare in qualche maniera dopo aver visto che era una sfida impossibile. Ma hai avuto il coraggio (pazzia per me) di crepare su quella collina.

Questa quest come hai potuto vedere non ha premi, riceverai il trattamento dovuto in caso di una morte durante una avventura.

Cosa avresti potuto fare?

Come ti dicevo fuggire e non sottovalutare che la storia per voi può essere mortale. Ma da come vedi le mie parole sono insufficienti a descrivere la mia delusione per il risultato ottenuto.
Sarò severo nel dire che nonostante la mia autoriflessione, questa NON era qualcosa che potevi affrontare e hai pagato il peso della tua responsabilità. Anche se ti sei fatto portatore di questa cosa. Ci troveremo ancora e poi...tocchera a me.

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[utente eliminato]
Re: [TERRITORI SELVAGGI] Uomo e Mostri

Non so da dove iniziare nello scrivere questa risposta.
Nel corso della mia "carriera" questo è il primo personaggio a morirmi.
Non credevo di accusare una botta simile, non credevo nemmeno di poterci arrivare a veder una storia costruita, un pezzo di me, tra fantasia e modi, venir a mancare.
Son consapevole che sto parlando di una serie di "dati" in un universo sconfinato che è l'internet e che a confronto con la vita vera non hanno e non dovrebbero avere alcun valore.
Eppure invece, nonostante tutto, nonostante quello che mi voglio raccontare, la botta in fronte ed allo stomaco l'ho presa.
Verissimo, Amatias da quando è nato è stato un covo di serpi, un nido di vespe, un alveare in tumulto.
La statistica del carisma basso, il fatto che tra tutti i malus dei talenti arrivassi a rasentare un fisso -5 alle interazioni sociali, come lo avevo tirato su. Moltitudine etc, beh era nella sua natura ed era voluto.
Una creatura nata dalla razza umana alla quale per vie traverse ha dovuto prender l'abbrivio dell'esilio. E nonostante questo, nonostante al scelta obbligata odiava ed amava quella razza, ed odiava e sopportava il non poterne far parte, ricever quello che tutti ricevevano etc etc etc.
Questo caratterizzava in una minima parte Amatias, ma come ben sai era complesso più di quanto voglia ammettere. Anche il semplice fatto che, per il bene dell'Equilibrio, della conoscenza e del donare poi ciò che aveva appreso, come sempre fatto, direttamente o affidando i suoi messaggi ad animali a lui assoggettati, conscio di non aver identificato appieno le creature in due occasioni, ha dovuto sperimentare con mano (le due evocazioni) qualcosa che è durato troppo poco, ma che gli ha dato molti pochi dati, a differenza di tutto l'altro resto che ha toccato con mano (torre, inganni etc).
Ho sbagliato e lo ammetto, ho peccato di coerenza e non ho chiuso l'occhio a quella stilettata e mi son tirato indietro. Non credevo avessero quella mobilità, quello mi ha fregato ed anche il metter giù la mia tattica, che ad onor del vero, era la prima volta che lo muovevo in battaglia. Non conto quella del Drago, dove entrai per 3 turni nell'eventuale dare "supporto e man forte" di cui non si ebbe nemmeno bisogno. Quindi anche a livello di movenze era la prima volta. Se lo guardo con occhio asettico, non l'ho gestita male, non brillantemente, ma nemmeno malaccio.
Ma tornando a noi, la loro mobilità ed il fatto di aver colpito Soneg ha preannunciato come sarebbe andata. Lo sapevo da quel momento che Amatias non si sarebbe tirato indietro. Nella quest con le Maschere, Lilith e Klein, Soneg la tenni vicino a me pronta a tornar indietro nel caso, qui no, l'ho posta più innanzi èer fermare l'eventuale avanzata. L'ha fermata ma a che prezzo.
Ho costruito 1/2 personaggio attorno alla figura di Soneg.
Mollarla li, perchè potevo, e scappare, avrebbe pregiudicato tutto quello che avevo fatto sino a quel momento, ogni tassello messo, ogni azione fatta con lei presente o meno. Non me la sono sentita. Non l'ho voluta lasciare la. Ho pagato lo scotto più alto di un giocatore, ma almeno l'ho pagato per Coerenza e non per saccenza.
Vero è che, tra un equip che è rimasto lo stesso dal momento della creazione, assenza di consumabili, era un terno all'otto con la soluzione già scritta, ma non potevo fare altrimenti.
Ce lo siamo detto tante volte che a far il DM lo facciamo per la passione ed il divertimento di fare avventure e far divertire gli altri, e questo è lo scotto che paghiamo entrambi.
Ma ehi, nessuno ci tiene con le catene è vero, ma proprio per questo lo si fa più che volentieri.
Sul tuo operato ho poco da dire, anche sui tuoi "CAZZO SCAPPA PER DIO".
Il ciclo di Amatias si è chiuso. Un ciclo breve ma che a me è piaciuto un sacco.

Grazie mille per tutto, anche per questo tentativo di coinvolgermi di più con gli altri a livello di quest etc.

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