Svolta: 17 e 24/09/2021
Filone:
??
Partecipanti:
Melqart (entrambi i giorni)
Abigaille (solo il 24)
Durata:
17: 1h30
24: 1h30
Genere (difficoltà):
17 (GI2) solo Melqart
24 (GI3) entrambi
Locazione: spiaggia del drago
Punti Esperienza:
Melqart --> 480
Abigaille --> 320
Premi:
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Oggetti:
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Persi:
Guadagnati:
Resoconto:
Questa giocata prende spunto dal passato del mio pg. Ho sempre giocato che Evansheer di tanto in tanto attraversasse le rovine illusk andando a contemplare il rudere di un antica cripta. Nergal si reca dove ha seppellito l'ex moglie Seriin e la figlia Amelin, che ha ucciso stesso lui in quanto fonti di imbarazzo e punti deboli del banita.
è capitato che in una giocata a seguire Evansheer ci fosse Melqart che ad un certo punto ha chiesto come mai il banita si recasse sempre davanti a quella cripta. Evansheer lo ha sfidato a scoprirlo .
Melqart ha dunque indagato e scoperto una serie di cose sul passato di Evansheer e ha compreso da sè che in quella cripta, probabilmente, ci sono i resti della famiglia del banita. Ostinato come pochi ha deciso di rivisitare il luogo scoprendo così i resti sepolti di una donna e di una bambina, a confermare le sue supposizioni. Particolare interessante era un simbolo inciso sui due crani, un insolito simbolo che sembrerebbe richiamare ad un culto decisamente differente da quello di Nergal.
Suo malgrado, quelle indagini in qualche modo hanno liberato gli spettri tormentati della moglie e della figlia di Evansheer, che si sono semplicemente mostrate all'akadiano per poi dileguarsi nella notte.
Qualche giorno dopo Melqart ha avuto qualche visita in sogno da parte dei due spettri che gli hanno rovinato il riposo senza portare alcun danno reale se non un inconsueta sensazione di inquietudine.
Ancora qualche giorno dopo Abigaille è in compagnia di Melqart e stanno chiacchierando sulla spiaggia del Drago quando le loro parole vengono interrotte da un dolcissimo lamento che sembrerebbe giungere da dietro un enorme scoglio che troneggia quella lingua di sabbia. Abigaille muove il proprio famiglio invisibile a scovare l'orifgine di quel suono che si sposa divinamente con il rumore di sottofondo delle onde che accarezzano il bagnasciuga.
Melqart comprende in poco tempo di cosa si tratti e cerca di mettere in guardia Abigaille, ma non fa in tempo: ciò che scopre Kmel e che attraverso un incantesimo attivo, trasmette alla sua padrone, è qualcosa di agghiacciante, il fantasma di una donna dai lineamenti deformati e dagli occhi tramutati in solchi profondi e oscuri, la bocca distorta in una smorfia terrorizzante e il corpo traslucido e vibrante, tipico di un fantasma.
Per fortuna di entrambi riescono a superare (abigaille grazie ad un incantesimo salvavita) le conseguenze di quella spettrale visione, si danno quindi tutti e tre alla fuga mentre quel lamento dolce si trasforma in un agghiacciante urlo che squarcia il silensio della notte e che segna, irrimediabilmente le memorie dei due che la notte non dormiranno affatto tranquilli, pur consapevoli di averla scampata...
...per ora.
Commenti:
Melqart ha gestito entrambe le giocate come mi aspettavo, ma del resto è uno dei pg con cui gioco di più e di conseguenza ho imparato a conoscerne le dinamiche. Ha fatto tutto quello che doveva.
Nela seconda parte non abbiamo avuto il tempo di approfondire... perchè l'interazione è stata breve, ma recupereremo e magari non sarà un "interpretativa".
Abigaille, anche nel tuo caso hai agito come mi aspettavo, spero che ora Melqart ti aggiorni sulla questione, affinchè possiate meglio comprendere come eventualmente affrontare una nuova apparizione. L'unico appunto te lo farei, ma è molto relativo, sul mandare kmel in avanscoperta, tu sai bene vero cosa succederebbe nel caso morisse vero?
a voi i commenti