Svolta: 01.08.2021
Partecipanti: Melqart
4.00 ore (contando parte di quelle dell'ultima volta)
Genere (difficoltà):
GS 7
Locazione: Luskan - Casatorre - Come Ascore
Premi: 1000 px
Oggetti:
Persi:
- -
- Guadagnati:
- Una roccia.
Resoconto:
Melqart entra con cautela nella città di Ascore, controllando non sole le entrare ma anche per capire se ci sono indizi per lui. La città al limitare tra deserto e ghiaccio è un luogo inquietante e silenzioso. Dopo aver fatto qualche passo nelle rovine sente urla e rumore di battaglia. Un carretto di un mercante con le sue guardie cercano di combattere un uomo scorpione. Lo scorpione sembra anche usare delle illusioni per uccidere le guardie. Il mercante rimasto solo con una guardia vuole scappare quando Melqart grazie alle sue illusioni e poteri sconfigge il mostro. Il mercante che dice di chiamarsi Aldim Al Calim lo ringrazia e crede che Mel sia un essere divino, protettore dei mercanti. Melqart osserva le merci e nota che possiede una roccia con simboli e disegni simili a quelli che cercava. Vedendo il mercante molto volenteroso a dargli una ricompensa qualsiasi, Melqart chiede informazioni su cosa l'ha attaccato e sulla pietra. Ma il mercante fa di più gli spiega tutto e anche che ci sono dei Fati Elementali per cui l'ha scambiato, che vivono vicino al luogo dove deve recarsi. In particolare uno del vento.
Ma qualcosa stona, Melqart sente che l'uomo è completamente sincero eppure qualcosa non lo rende sicuro. Sul momento tutto sembra apposto e il chierico di Akadi indaga per scoprire che l'uomo semplicemente ha rubato parte della mercanzia.
Sembrando sempre sincero Mel socializza con lui prima di farlo andare via. Ma avrà fatto bene?
Il commento dell'autore:
Ascore parte 2, lunga e piena di patos inizia cosi l'avventura nel desert.
Scorpioni.
Uomini.
Uominiscorpioni.
Roccia!