Svolta: 31.05.2021
Partecipanti: Evansheer Nergal , Klein , Melqart
3.00 ore
Genere (difficoltà):
GI 3
Locazione: Luskan - Mercato
Premi:
720 px Evansheer
150 px Klein
440 px Melqart
Oggetti:
Persi:
Guadagnati:
Resoconto:
Klein da poco arrivato nella città di Luskan decide di prendersi una pausa dalle cure maniacali di Abigaille per camminare. La città è poco vivace di recente e appena uscito trova un anziano signore con strani occhi di un blu profondo. Il vecchio di nome zeke inizia ad attaccare bottone e gli chiede di accompagnarlo fino a casa sua. Klein non vede perché no e scopre che il vecchio ha qualcosa di strano. Il vecchio parla come se vedesse oltre le cose, come se vedesse il futuro eppure non sa camminare dritto. Poco dopo arrivano Evansheer e Melqart che cercano di fare il punto della situazione per capire cosa succede in città. Trovano Zeke seduto insieme a Klein davanti alle macerie del suo negozio. Con calma Zeke chiede a Evansheer di sedersi, con una consapevolezza di chi ha visto il suo destino. Il vecchio spiega di aver trovato erbe medicinali che mescolate con pura fortuna durante i danni della piazza gli rendono la vita più lunga e permettono di vedere il futuro. Ma l'effetto non durerà a lungo visto che sta morendo piano piano. Alle domande su cosa sia l'oracolo e cosa succede, il vecchio spiega che riesce a vedere il futuro e il suo potenziale ma solo fino a quel giorno. Sa che sta per morire. Ma avvis ache lo stesso Klein e la giovane Aral potrebbero trovare il nemico. Ma durante dei pesanti colpi di tosse il vecchio rivela che :
Voi tutti perdete i poteri.
Il seguace del nero tiranno affronterà la bestia nera ma non potrà ucciderla da solo. Dovrà evocare la mano guantata e combatterlo con qualcuno.
L'alchimista troverà il cubo delle profondità nere e lo toccherà rendendolo potente e instabile.
Il sacerdote , l'ultimo dei liberi vedrà vacillare la sua fede i venti non parleranno più, le sue maschere rideranno
I tre decidono di portare Zeke al palazzo, ormai svenuto per il dolore.
Il commento dell'autore:
Mel: Math ma il reso?
Evan: Cavolo io ero un zombie quella sera.
Klein: Datemi px!
Prima giocata per Klein che spero di coinvolgere di più, prendi spunto quando puoi da Evan e Mel che descrivono molto (forse troppo) perché a volte ti manca un poco di carne nelle descrizioni. Per il resto al momento niente da dire. Va a toccare il cubo.